<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566</id><updated>2012-01-21T14:05:26.714+01:00</updated><category term='racconti'/><category term='canzoni'/><category term='magliette'/><category term='restyling'/><category term='elettromissive'/><category term='cerebroejaculazioni'/><category term='dipinti'/><category term='autobiografie'/><title type='text'>Vilipendio</title><subtitle type='html'>Dice che vilipendere vuol dire mettere in ridicolo. E' bello mettere in ridicolo chi o cosa lo meriti. E' démodé ma bello. Una tecnica che dovrebbe urgentemente tornare di moda. Questo posto vuole farcirsi del maggior numero possibile di scritti, raccontini, riflessioni, indumenti, musiche, video che vilipendano, vilipendano di brutto. Soprattutto l'autore.
Tutto rigorosamente in Volgare autentico, checché ne dica qualcuno probabilmente il volgare resta molto molto più fruibile del Latino.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>147</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-1725781274978233556</id><published>2012-01-21T03:31:00.004+01:00</published><updated>2012-01-21T14:05:26.721+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Stop-load, ovvero dello Skating away.</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-vnH4CuSCpD0/TxqiRSOq57I/AAAAAAAACEg/TueewuChIA8/s1600/Schettinaway.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-vnH4CuSCpD0/TxqiRSOq57I/AAAAAAAACEg/TueewuChIA8/s320/Schettinaway.jpg" width="298" /&gt;&lt;/a&gt;Senza tante manfrine. Ciò la coperta termica che frigge da ¼ d'h in attesa che mi ci sdrai sopra, lasciandomi a mia volta sovrastare dal &lt;a href="http://www.coconinopress.it/asterios-polyp.html"&gt;fumettone&lt;/a&gt; testé arrivatomi da ibs.com, che da quando hanno fatto cessare i Megascontoni di amazon.it prediligo per la sua &lt;a href="http://www.uaar.it/news/2007/12/04/sostenere-uaar-acquistando-online/"&gt;propensione&lt;/a&gt; a foraggiare l'UAAR, ente sulla cui convenienza peraltro mi interrogo, non foss'altro per il fatto che se a un certo punto ho scelto di deplorare l'antiberlusconismo nella convinzione che fosse il miglior humus del berlusconismo, le pur buffe campagne dell'UAAR potrebbero sempre foraggiare bigottismi e dogmatismi che sono la matrice di tutti i problemi dell'umanità, quindi per questo non ricordo se gli ho dato mai i miei Cinquepermille, ma i miei contributi libracei sì, vedi tu quanto sono contorto.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;br /&gt;Questa premessa non tanto per Megacircostanziare, o magari per mera scrematura dell'incauto lettore; quanto per svuotarmi il buffer di memoria perché sennò mi conosco, avrei continuato a rimuginar leggendo, fino al zarmi nella notte per scrivere come faccio ora ma perdendo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;tempo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;in qualità e quantità, e invece domani devo fare 1 sacco di cose pregne di contenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti a lamentarsi della chiusura di Megaupload. Tutti a mmirare quegli hacker, novelli Robinhoods, che attaccano con 3 dadi i siti che a detta loro incarnano le figure dei cattivi, che non mi va per niente di andare a vedere quali sono ma m'immagino potentati ammericani &amp;amp; major varie.&lt;br /&gt;Tutti a invocare pene di morte e linciaggi da far west per Schettino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non lo so. CoL Riccioletto poco fa al telefono dicevamo che Facebook è una vera ficata, meglio di mille puntate di Quark, perché permette di focalizzare la realtà contingente più di una laurea in sociologia.&lt;br /&gt;Gente che hai nei contatti, la cui superficie nella vita reale hai sfiorato senza soffermarti ma subodorando,&amp;nbsp; che “pubblica” roba scopiazzatasi a vicenda, alternando stocasticamente cinico freddurame a poetame ipersenzibbile. Ti avverto, oggi ciò il periodare lungo na cifra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ecco vedi?”, pensi fra i denti trovando conferma alle tue disistime. Ma poi, nei minuti successivi, è tutto un fiorire di Mipiace, di har har har, di Miodioseidavverounapersonasplendida, che ti fanno render conto con orrore che mentre tu sei lì a produrti in una tra le poche fruizioni di Internet che abbia un senso (ovvero seghe su cose particolarissime e raccapriccianti per il Benpensare), questi rifiuti inumani vanno avanti anni luce grazie ai consensi raccolti mentre tu, che pure ejaculi felice &amp;amp; spensierato in ogni Kleenex che abbia l'ardire di trovartisi nei pressi, travolto come sei dal Tempo (che pure è una buona alternativa di fazzoletti), ricordi quelle ottime sigarette ormai fumate che vengono ejectate dai finestrini delle autoincorsa, con le braci che sfrigolano i loro ultimi istanti nell'aere terso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovrei mentalmente bestemmiare fortissimo, ma dallo sgomento &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;pornodio &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;quasi non ci riesco.&lt;br /&gt;Io scarico mica solo Donnenude, ma una freca di film, mp3, software, di tutto proprio, guarda. Non mi toccare poi la puntatina in streaming dei Simpson quelle rare volte che pranzo a casa beato. Però so che non è bello, che non si fa, ciai presente quelle cose come scureggiare silente purché il numero di astanti sia congruo? ecco, brutto majale: roba del genere non andrebbe fatta, però tu justamente mi dici che eppure la fai, certe volte (che schifo) anche sistematicamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Q8Pz_DIELEU/TxogzjmJVKI/AAAAAAAACEA/fSWu4e3m1TM/s1600/Por%2528c%2529ello.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://3.bp.blogspot.com/-Q8Pz_DIELEU/TxogzjmJVKI/AAAAAAAACEA/fSWu4e3m1TM/s200/Por%2528c%2529ello.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E, a proposito di Bruttimajali, ecco la foto del porcello che guadagnava Centinaja di milioni di $ dalle pubblicità che vendeva su Megaupoad. Non mi va di cercare link da copiaincollarti, ma in giro c'è tutto un gran fiorire di roba su cui puoi ti documentare da te. Cadillac rosa, ville da paura e il solito vario mignottame di contorno.&lt;br /&gt;Tutto ciò va a questo grasso por(c)ello incriminato di frode, appropriazione indebita e&amp;nbsp; riciclaggio, oltre che della violazione del diritto d'autore in questione; invece che a Kubrick, che mi dirai è morto ma avrà pure degli eredi meritevoli di attenzioni, o a nonimi sviluppatori, o a musicisti morituri di fame.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io non ho mai un'opinione su niente: troppe sfaccettature. Travolto come sono dai rovesci delle medaglie ricordo il Craxi degli ultimi tempi davanti all'hotel Raphael. Figùrati opinioni su roba difficile pure da scrivere come copyright &amp;amp; copyleft. Però certo, se un Bertoèco ha speso begli anni della sua vita per scrivere I nomi delle rose&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; uno x uno&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;, sarebbe meno impertinente che quelle puttane villane rosa&amp;nbsp; finissero a lui, invece a chi me lo schiaffa gratis sull'ebook (che peraltro mi hanno regalato, un Kindle, e devo dire che è comodissimo, guarda se non va a finire come i cidì, “no, io non potrei mai rinunciare alle mie pareti di Cidì”, quindi figurati a quelle ben più estese di libri, e invece).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Xciò, Xlamadonna, abbi il senso xlomeno di scremare la tua xsonale convenienza dallo zelo crociatesco dietro cui ti nascondi. Dico a te, che ti scrivi le pochezze su FB, ma anche a te che gliele Piaci e poi le freghi. Io non so come si risolve il problema, secondo me l'unica è far pagare queste spese ai grossisti di ADSL, io sperpero una piotta d'€uri ogni due mesi di Fastweb solo per connettermi ad Unanza, ed è chiaro che uno paga quelle cifre per accedere alle merci, mica solo per scriversi le email.&lt;br /&gt;Però immagino che ci sarebbero un sacco di problemi tecnici, etici. Ma certo mi vergogno a trasformare la mia rosicata di commensale interrotto di Simpson in sacro sdegno contro i violatori delle Libertà. Manco mi verrebbe in mente proprio, una condotta tanto infantile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-K8p7VNFhqhk/Txog0WUop1I/AAAAAAAACEE/cA0fFKlw-PE/s1600/Che+dignit%25C3%25A0.gif" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-K8p7VNFhqhk/Txog0WUop1I/AAAAAAAACEE/cA0fFKlw-PE/s320/Che+dignit%25C3%25A0.gif" width="124" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Poi. Schettino. Oltre che di opinioni, io di attualità non ci capisco proprio. Di cronaca neanche, la TV non la vedo mai, non mi frega niente di aggiornarmi sul contemporaneo, vivo tutto in chiave passata o futura. Non ho per esempio sentito i file audio, le telefonate, tanto meno le parodie e le spiritosaggini. Certo, da quanto mi arriva di rimbalzo pare proprio che questo Schettino sia 1 coglione pericoloso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma puoi tu scordarti che, se su quella nave eri in crociera la settimana prima, stavi a farti le foto con tuo figlio e Schettino in livrea? tuttietré trotterellando sorridentissimi? mentre oggi stai lì a struggerti perché non lo impiccano all'albero più alto &lt;i&gt;damblais&lt;/i&gt; (vedi com'è bello, fare o scrivere comecazzo ti pare, come puoi tu allora colpevolizzarlo così)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E perché ti ci facevi le foto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Perché in quel caso era 1 grand'uomo, che faceva il suo lavoro, era l'ammiraglio, il capitano, il mare-&lt;i&gt;sciallo&lt;/i&gt;?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, brutto bugiardo. Perché era un &lt;i&gt;winner&lt;/i&gt;, anzi su quella nave &lt;i&gt;il&lt;/i&gt; winner, e tutti sappiamo quanto ci piacciano quegli Algidi gelati lì, io ne mangiavo a dozzine, com'erano buoni, yum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi dire che tu, quando vedi un grand'uomo, un uomo justo sul tuo cammino, subito pigli l'i-Fonzie e ti ci metti in posa assieme, tipo che so, un vigile urbano irreprensibile, un ciabattino coscienzioso, un maestro imparziale delle lementari. Per quei tipi nsulsi manco un bit ci sprechi, dei tuoi pur capienti semiconduttori. Invece come ti piotta l'indice, quando vedi unacazzo di celebrità, conseguita nei versi justi o sbagliati che siano, non so: un Corona che scenderebbe in campo ma solo con Renzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare della gioja di scagliarsi contro l'ex &lt;i&gt;winner&lt;/i&gt; fresco &lt;i&gt;loser&lt;/i&gt;, che già ai tempi di Britneyspears e Michaeljackson mi faceva (justamente) imbizzarrire I Riccioletti nei loro periodi americani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non lo so, non dovrei star qui a citarLo, dico proprio Lui, già immagino le tue obiezioni scandalistiche: “come! stando alle Nuove Testimonianze, Colui era un puttaniere storico”, ma &lt;i&gt;let's give Caesar's to Caesar&lt;/i&gt;: storie di travi e pagliuzze, e soprattutto storie auspicabili di lapidatori &lt;u&gt;realmente&lt;/u&gt; immacolati. E invece tutti lì, a pubblicarsi addosso “come sono buono,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; invece,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; io”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che merda, essere seri. La prima volta che non rido mentre scrivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-1725781274978233556?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/1725781274978233556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=1725781274978233556&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/1725781274978233556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/1725781274978233556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2012/01/stop-load-ovvero-dello-skating-away.html' title='Stop-load, ovvero dello Skating away.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-vnH4CuSCpD0/TxqiRSOq57I/AAAAAAAACEg/TueewuChIA8/s72-c/Schettinaway.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-6235198151937054113</id><published>2011-12-26T00:53:00.001+01:00</published><updated>2011-12-26T00:53:55.227+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Orange clockworks.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kjdBUZGYoSw/TvexRJRygmI/AAAAAAAACDw/9D5x0xZWCPE/s1600/Uau.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ebJ2A8h6cvw/TvexQJ5X7gI/AAAAAAAACDo/nWuzhfMCC1M/s1600/TicTac+Orange.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="268" src="http://3.bp.blogspot.com/-ebJ2A8h6cvw/TvexQJ5X7gI/AAAAAAAACDo/nWuzhfMCC1M/s320/TicTac+Orange.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;È inutile che ci giri intorno: tu vuoi sapere in che fase sto.&lt;br /&gt;Guarda, dirtelo non mi costa niente. Sto nella fase in cui potrei fumare di tutto, tranne le sigarette.&lt;br /&gt;Le sigarette hanno una brutta influenza su di me, anzi nell'ultimo mese ne hanno già avute due, a causa delle quali ho perso quasi 2 settimane di lezione e ancora ciò il mal di gola che non posso cantare, e invece volevo registrare.&lt;br /&gt;Quindi questa è la fase in cui verso, vorrei sapere che te ne fai del saperlo. In questa fase io non posso fumare una cosa ricorsiva come Le sigarette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera per esempio. Era un bel po' dopo cena e stavo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt; tra le quattro mura amiche d&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;el mio studiolo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;, ricoperte delle mie icone favorite&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;, circondato dai miei fidi combruters, instrumenti musicali, cd e giornaletti. Avevo tra le mani una tisana, alla testa&amp;nbsp; un cerchio, molte ore di lezione al giorno dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A un certo punto mi fo: toh guarda, il sotto del mio tastierone nuovo manca di una vite.&lt;br /&gt;Ah però, anche quella lì affianco non si vede.&lt;br /&gt;Adesso capisco: è tutta la fila che non ostenta viti visibili, mentre quella parallela soprastante ne ha di ben evidenti. Non resta che vedere se in fondo ai buchi ce ne sono le capocchie o se quelle burlone mancano veramente.&lt;br /&gt;Ma mentre tento di alzare il braccio alla ricerca di quella verità, mi si frappone una domanda ben più curiosa. Come faccio adesso io a star esaminando il sotto del mio 88 tasti provando una sensaz. di così intenso benessere, invece del fastidio di tutt'altre logiche torsioni e accosciamenti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricognizioniamoci. Le mani giunte sul petto, coi polpastrelli che avvertono la piacevolezza calorifera del mio pile domestico. Campo visivo ristretto (io potevo vedere in quel momento 1 vite x volta); quand'è che si versa in tali ristrettezze dei campi visivi?&lt;br /&gt;Ma soprattutto: non c'è nessun sotto di tastiera a poche decine di cm dal letto in cui ritengo di stare. Quindi questo non è quel comodo letto ma un sorprendentemente altrettanto comodo pavimento. Ho ferite? contusioni? abrasioni? convulsioni? macché. Il solito professionista dello svenimento sostanzioso, causato cioè da sostanze esogene. Prima volta in solitudine, che vuol dire niente faccia ricoperta del solito mix di acqua e sberle, ma un risveglio placido, che ti lascia concentrare coi tuoi tempi sulle vere singolarità della vita. Chissà per quanto, poi, mi è durato quel riposo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt; ripiglievole&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È bello, avere il tempo. Io, da eterno ritardat(ari)o non ne ho mai. E anche quando ce l'ho non me lo godo, mi scivola tra i buchi delle tasche e le stimmate delle mani senza che io riesca a trattenerne quasi niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora ti dico un pensiero che non ho ancora mai detto a nessuno. Ne sono certo: a nessuno mai. Quasi sono emozionato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-oqcax1L-Gtg/TvexNGveqlI/AAAAAAAACDY/5E90sqjTXU8/s1600/Ren%25C3%25B2+5+in.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-oqcax1L-Gtg/TvexNGveqlI/AAAAAAAACDY/5E90sqjTXU8/s320/Ren%25C3%25B2+5+in.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;La Renò 5 è una macchina senza tempo. Oh, ma guarda che foto; è uscita di produz. nel 1984 e sembra futuribile ancor oggi. Guarda che esterni, ma soprattutto, che interni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma (questa però l'ho detta già a molti) mica solo la Renò 5, che ce l'aveva forse avuta come regalo dei 18 il più smart fra i miei cugini. Perché, i giradischi su cui girava Ludovico Van in certi films a orologeria? béccati pure queste di foto va', guarda che linea, che design. Quella pudica saputella di Wikipedia dice che erano di marca Transcriptors, mod. “Hydraulic”. Guarda le&amp;nbsp; le Djinn Chair, Nel cui Spazio i novelli Odìssei 2001 poggiano i loro culi fantascientifici.&lt;br /&gt;Roba di fine '60, produzioni senza tempo, dalle sembianze modernissime anche più di quarant'anni dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-d8eOiqv5VPU/TvexOk6MfTI/AAAAAAAACDg/nH7tRdjKxNQ/s1600/Ren%25C3%25B2+5+out.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="248" src="http://2.bp.blogspot.com/-d8eOiqv5VPU/TvexOk6MfTI/AAAAAAAACDg/nH7tRdjKxNQ/s320/Ren%25C3%25B2+5+out.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Quando ti svincoli dal tempo fai sempre delle cose mozzafiato. Mi piacerebbe, sapermene svincolare a piacimento, anche solo col cervello. Quando invece nelle piaghe del tempo ci rimani aggrovigliato, te ne succedono di cotte e di crude; come quando ti sei appena rassegnato ai pantaloni&amp;nbsp; due taglie più grandi che con tutta la cintura ti devono calare sul culo, che subito devi tornare a strizzarti nei jeans degli '80 che manco ti passano dal polpaccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sa che la vera inculata dell'uomo non è quella mela della conoscenza morsicata giù in giardino, o la morte, o &lt;a href="http://vilipendio.blogspot.com/2009/01/la-tontagna.html"&gt;la Tontagna&lt;/a&gt;, o il digitale terrestre, o G. Ferrara.&lt;br /&gt;È il tempo, trovarsene circondati e assediati e sfiancati, e non possederlo mai. Se non per il ∆t piccolo a spiacere che ti vivi (spesso inconsapevole) nel tuo presente &lt;i&gt;continuous&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kjdBUZGYoSw/TvexRJRygmI/AAAAAAAACDw/9D5x0xZWCPE/s1600/Uau.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://4.bp.blogspot.com/-kjdBUZGYoSw/TvexRJRygmI/AAAAAAAACDw/9D5x0xZWCPE/s200/Uau.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Animali di&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt; taglia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt; grande o&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt; piccola&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt; ne posseggono a profusione. Te ne accorgi da come quegli ingenui, ritenendo di essere al riparo da occhi indiscreti, nei documentari rosicchiano le proprie nocciole, o si lisciano le ali colle zampe, o se ne stanno per ore posati sui fili della luce. Essi non vengono mai distolti dai loro passati o futuri, prossimi o remoti, semplici o anteriori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presente, quando è vissuto con consapevolezza, dà 1 cifra di serenità. Mentre viversi con sapevolezza il passato e il futuro fa soffrire e fantasticare.&lt;br /&gt;Soffrire fa schifo al cazzo, ma fantasticare è fantastico. La serenità, di suo, cià che senza le altre due cose, perfino senza il soffrire, dopo un po' è una palla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-FS88Zz5tnsA/TvexScM5RVI/AAAAAAAACD4/xlQL_-wxlTE/s1600/Yum.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="151" src="http://1.bp.blogspot.com/-FS88Zz5tnsA/TvexScM5RVI/AAAAAAAACD4/xlQL_-wxlTE/s320/Yum.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Perlamadonna come stai: ti sei bruciato un momento di serenità raro per seguire le fasi svitate di uno svenevole contaviti inferiori alle tastiere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-6235198151937054113?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/6235198151937054113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=6235198151937054113&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/6235198151937054113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/6235198151937054113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2011/12/orange-clockworks.html' title='Orange clockworks.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ebJ2A8h6cvw/TvexQJ5X7gI/AAAAAAAACDo/nWuzhfMCC1M/s72-c/TicTac+Orange.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-6441218426480440413</id><published>2011-12-11T14:38:00.003+01:00</published><updated>2011-12-14T21:14:07.196+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='restyling'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>De siderio (è latino, pazzo.)</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-x7xSW4m9BbY/TuSsnpIUw2I/AAAAAAAACDM/LTwAj4V__m0/s1600/Uomo+schizoide+%2528XXI+sec.%2529.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-x7xSW4m9BbY/TuSsnpIUw2I/AAAAAAAACDM/LTwAj4V__m0/s1600/Uomo+schizoide+%2528XXI+sec.%2529.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quando uno desidera una cosa, una volta conseguitala poi ne vuole subito un'altra.&lt;br /&gt;Ecco perché a volte non arrivare scientemente a conseguirla, quella tal cosa, può essere un atto di grande (im)maturità (fai tu, che sei uno che la sa sempre più lunga della gamba). Anzi, può divenire 1 soluzione pericolosamente elegante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un bel problema, non trovi? l'Architetto che l'harchitettato deve avere la Mamma sporcacciona proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi invece questo bel problema se l'è visto regalare, gente che si autocertifica col titolo di Umanità, non ha prodotto che poche contromosse. Appena due.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una è il “distacco dalle passioni”. Roba che dovresti scegliere e autoimporti, una specie di autodisciplina cioè.&lt;br /&gt;Quanto possa reggere te lo dice il nome. “Distacco dalle passioni” è come “lotteria con niente premi”, “meduse senza mare”, “zanzare senza estate”. Tutte cose raggiungibili, non lo nego, soprattutto in un'epoca altamente specializzata quale questa innegabilmente è.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-IOHT9hE9rTg/TuSsmblGp7I/AAAAAAAACC4/UufMbiKpjd4/s1600/Think+different.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-IOHT9hE9rTg/TuSsmblGp7I/AAAAAAAACC4/UufMbiKpjd4/s200/Think+different.jpg" width="165" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'altra è Stevejobs, ovvero buttarcisi a capofitto, facendo il Ziopaperone che vive sempre la stessa storia a fumetti in cui la mattina trova un chiodo per terra, e invece di scalciarlo via lo piega, ci pesca e la sera è miliardario. Tu non te la passi tanto bene, sei sempre nervoso e irascibile perché questa trovata di spostarti continuamente i traguardi non è tanto furba, e anche se non lo ammetti lo stress a una certa si sente. Sono ulcere, gastriti e continui travasi di bile.&lt;br /&gt;Ti rode sempre un casino insomma. Anche il più innocente fra i tuoi astanti non è che un potenziale competitore o una minuta nullità. Questo non ti porta tanti amici, anche se sei circondato da adulatori e corteggiatrici che ti vedono come scorciatoja per essere sfiorati anche loro dal tuo apparente successo continuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che posso dire. Sì, divertente, còni slogan che tutti ricordano, “me misero me tapino” “uack, quack &amp;amp; sbaraquack”, “pensa diverso”, “èssi affamato e pazzo” che forse è il più sintomatico, cioè in pratica “diventa quegli zombi che piottano del film &lt;i&gt;28 giorni dopo&lt;/i&gt;”. Pensa che fatica boja farà a piottare, uno cosa lenta e problematica come uno zombi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9353I3xw8EQ/TuSslMuzUlI/AAAAAAAACCs/9gw1iOoVbMs/s1600/Buddanesimo.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/-9353I3xw8EQ/TuSslMuzUlI/AAAAAAAACCs/9gw1iOoVbMs/s200/Buddanesimo.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non puoi tu definirti Umanità quando pur avendo a disposizione così tanti secoli di tempo non hai saputo escogitare altro. Ma ti rendi conto? “Atarassic Park” senza manco gli effetti speciali, e Gli zombi che piottano, senza manco tanta carne umana a girare per le strade di quel film. Soluzioni, buddo-luddistiche nel primo caso, altamente logoranti nel secondo, entrambe del tutto prive di senso. Cioè, sei veramente uno zero solo ad averle concepite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà c'è una terza via. Io l'ho trovata pur potendo disporre di molti meno secoli, ma questo non mi rende granché intelligente in quanto percorrendola mi sembra spesso di scorgere tracce ancora fresche, ceneri ancora calde e segni di bivacco sparsi in giro. Quindi deve averci pensato pure qualcun'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rincoglionirsi di sigarette, seghe e solitari di Windows. Una miscela di sigarette, seghe e solitari di Windows, in percentuale variabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ajuta. Qualcuno più scaltro di me usa narcotici più potenti, vuoi le canne, vuoi la coccoina che però mi sa non vale essendo stata finita dagli iperzombi alla ricerca dell'&lt;i&gt;up&lt;/i&gt; al punto Due, non che me ne intenda ma per conseguire un &lt;i&gt;down&lt;/i&gt; soddisfacente forse è più indicata la Heroina.&lt;br /&gt;Ciascuno può calibrarsi il fondoscala come vuole. Quanto ti serve per appiattirti le dinamiche? hanno esse picchi molto lontani tra loro? al caso tuo fa l'Heroina. Se invece sei un fessacchione ingenuo possono bastarti tante ma tante canne, basta però che siano tante davvero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Rxq8VGS3gRA/TuSsl45xoMI/AAAAAAAACC0/R_TH-krIy1M/s1600/La+vera+Coccoina.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-Rxq8VGS3gRA/TuSsl45xoMI/AAAAAAAACC0/R_TH-krIy1M/s200/La+vera+Coccoina.jpg" width="144" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A me bastano sigarette, seghe e solitari di Windows.&lt;br /&gt;Mi vanno bene non perché la mia dinamica sia tanto scarsa - hey, come ti permetti?&lt;br /&gt;Le mie dinamiche sembrano le montagne russe, che ti credi. È che alle Lementari Suormichela mi ha detto di guardarmi dall'omino delle droghe, e che queste droghe sono per l'appunto l'Heroina in siringhe e la Coccoina se odorata fortissimo; ma Suormichela, che io ricordi, non ha mai menzionato sigarette, seghe e solitari di Windows.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspè, fammi pensare: può essere che non abbia mai menzionato tali sostanze, pur tanto stupefacenti? Le sigarette, forse: “fanno male”. Ma non credo, negli Anni Settanta le sigarette facevano male ma per scherzo, altro gran prodigio degli Anni Settanta. Poi che significa, anche il ruvido asfalto delle suore faceva male alle ginocchia quando te le sbucciavi rovinandoci su; ma non per questo ci vietavano di giocarci, anzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari le seghe? macché. Penso che se Suormichela avesse mai citato esplicitamente la meccanica di un corretto onanismo, si sarebbe trasformata istantaneamente in: 1) un demone fiammeggiante sbrattafuoco, oppure in 2) una layda pornoninfomane di 1m e 30.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per finire Windows: manco esisteva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi è questo a incularmi. Sigarette, seghe &amp;amp; solitari di Windows non hanno scritto sul bugiardino “sono droghe, possono condurre alla solitudine e alla pazzia, leggere attentamente le avvertenze”. Non devi sborsare cifre da capogiro per venirne in possesso, o rapinare alcuna vecchietta. Ne hai praticamente sempre le tasche piene, detto fuor di metafora. Altre droghe meno palesi, come ad esempio i Giochi Elettronici,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; pur essendo bellissimi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; sono stati banditi da me personalmente all'inizio degli anni novanta, data la sensazione di troppo pieno al giocarne uno, e di troppo vuoto al finirlo. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-egBqOF7nRGE/TuSsm_Ny2FI/AAAAAAAACDA/R3ylPxPP_sk/s1600/uau.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-egBqOF7nRGE/TuSsm_Ny2FI/AAAAAAAACDA/R3ylPxPP_sk/s200/uau.jpg" width="197" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ciò non toglie che, prima di sperimentare il suicidio, eventualmente mi riserverei di giocarne in quantità per l'appunto suicide, per quanto temo che in decenni essi si siano evoluti in complessità sino al perdere ogni giocabilità futura, come per un Antico Romano sarebbe impossibile giocare a Donkey Kong o apprezzare Track&amp;amp;Field. Pensiero, questo sì, anticipatore di suicidii tristissimi, senza alcun palliativo ludoelettronico.&lt;br /&gt;In più, il mio scarso amore&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; (per usare dei gran eufemismi)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; per le competizioni e la mia imprescindibilità alle passioni mi fanno trovare poco interessanti le soluzioni Atarassiche e Troppo Jobbose, Umanamente proposte in precedenza.&lt;br /&gt;Tutto questo, e altro, non fa che favorirmi al giorno d'oggi un uso indiscriminato di sigarette, seghe e solitari di Windows.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sigarette, seghe e solitari di Windows saranno le Sigarette degli Anni Settanta, l'Eternit dei Cinquanta. Un giorno scopriranno che&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; invece&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; facevano male. Attento: non mi sento di escludere che negli anni Quaranta (ho detto attento: &lt;u&gt;duemila&lt;/u&gt;quaranta) la mia condizione di Uomo Schizoide del XXI sec. sarà vista come quella di un ingenuo sprovveduto causa l'abuso indiscriminato di sigarette, seghe e solitari di Windows.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-6441218426480440413?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/6441218426480440413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=6441218426480440413&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/6441218426480440413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/6441218426480440413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2011/12/de-siderio-e-latino-pazzo.html' title='De siderio (è latino, pazzo.)'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-x7xSW4m9BbY/TuSsnpIUw2I/AAAAAAAACDM/LTwAj4V__m0/s72-c/Uomo+schizoide+%2528XXI+sec.%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-8275637743970495804</id><published>2011-09-04T13:29:00.019+02:00</published><updated>2011-09-14T13:11:58.518+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>La lampada di Asterione</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-FIRm6fBgzmI/TmNaWhU5_ZI/AAAAAAAACCo/pwStjXEDgos/s1600/Labirinto.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="244" src="http://4.bp.blogspot.com/-FIRm6fBgzmI/TmNaWhU5_ZI/AAAAAAAACCo/pwStjXEDgos/s320/Labirinto.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;"Un altra menzogna ridicola è che io, Asterione, sia un prigioniero."&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Jorge Luis Borges, &lt;i&gt;L'Aleph&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1 - Parole.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non invidiarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non invidiare la mia casa, accogliente e ordinata. I maligni la dicono piccola; ma piccola rispetto a cosa, o a chi?&lt;br /&gt;Non certo piccola rispetto a me. Non più di quanto sia la conchiglia per il paguro o il carapace per la testuggine. Se io cresco, la mia casa cresce con me. Oppure, se mi va, posso cambiarla. A piacimento solo mio.&lt;br /&gt;Posso lasciarla austera, se il mio umore vuole, o glorificarmi nel più meraviglioso dei palazzi. Posso variarne la forma come il più pazzo o incosciente degli architetti non potrà mai. Libero dalle regole della statica da cui tu ti lasci soggiogare. I miei detrattori insinuano che io non ne sia capace, sostenendo che nessuno abbia mai potuto osservarne le modifiche.&lt;br /&gt;Ma, che modifiche? Questa, di casa, preferisco. Non provo alcun bisogno, né ricordo di averne mai provato, di ostentare le mie capacità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non invidiare neanche quelle. Anche se so bene quanto magnifiche&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; siano&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;. Ricordo quando mi accorgevo di ciò che posso fare. La mie azioni mi erano normali, ma ne vedevo la grandezza nella meraviglia di chi le osservava. Dunque le allenavo, mi potenziavo, miglioravo. Perché, t'indovino a chiedermi, quando sostengo l'effimero di tutte le cose?&lt;br /&gt;Perché ho pensato di saper compiere cose stupefacenti. Le mie imprese destarono ammirazione, nonché l'invidia che ora chiedo a te di non provare. Ho pensato per un istante che quello potesse essere il mio appagamento, e il mio destino. Attraverso le mie gesta e le mie opere potevo ottenere non tanto glorie e onori, frammenti spiccioli di eternità; quanto ciò che pure a lungo mi stette più a cuore.&lt;br /&gt;L'approvazione. Totale, definitiva, priva di dubbi. La sensazione di sentirmi completamente approvato, più che ammirato. Lo ammetto: in altri tempi mi è stata vitale. L'ammirazione non è che una patina. Ciò che più conta è l'approvazione, e io nella mia vita certamente ne sono stato oggetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tu non invidiare neanche questo. Non farlo mai, per quanto possa inebriarti l'approvazione altrui, o per quanto ti inebri la sua mera ricerca. Perché quando la trovi, e ne sei appagato, non puoi non chiederti chi abbia conferito &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; a chi ti approva &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;l'autorità di approvarti.&lt;br /&gt;Chi sono, questi avventori? cosa sanno della tua arte? cosa credono di comprendere, della tua vena? Da loro non voglio premi di latta e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;fango&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;, non voglio consegnarmi al loro giudizio, non voglio rischiare di essere irriso, io, da un filisteo incompetente, per una mia occasionale distrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi mi fermo, nell'esoscheletro della mia casa, che mi sono costruito a mia misura. È questo il mio potere; non operare magie per allocchi, ma saper prevedere esattamente ciò di cui ho bisogno, e conoscere con precisione ciò che mi piace. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tu,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; solo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; per questo adesso&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; scrivo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;, non devi invidiare in me nemmeno la facoltà magnifica di saper vedere e capire, in ogni angolo delle cose.&lt;br /&gt;Perché c'è un punto, un punto solo, in cui non vedo. Non distinguo nemmeno se sia lontano o vicino. Se io riesca a nasconderlo con i miei sforzi, o se invece sia in bella mostra al pellegrino stanco che voglia appoggiarci i gomiti per&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; riposarsi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;, o al villano che decida di sputarci addosso.&lt;br /&gt;Per questo ora sto chiuso nella mia casa, e quando&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; per le intemperie del caso io&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; mi sposto, lo faccio con la svelta goffaggine del paguro, o con la lentezza ottusa della testuggine. Facendomi irridere, e ridendone e piangendone io stesso.&lt;br /&gt;Non c'è tifone o uragano, né tempesta di sabbia o tromba d'aria, che possa stanarmi. Non colpi pesanti né tocchi gentili mi faranno aprire l'uscio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non puoi avere invidia per un'entità onnipotente, ma vulnerabile alla carezza. Lamiere si sciolgono, corazze svaniscono, per calcolo sapiente o, forse peggio, contatto inconsapevole.&lt;br /&gt;Ed eccomi al servizio della mano che per studio o fatalità ha saputo sfregare la mia lampada. Depredato dalla velocità, inerme più di un neonato, scervellato e cieco, ad eseguire ciò che un genio crede di dovere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché senza desideri io, io non vivo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,serif;"&gt;~~~&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Subito perle e gioielli si materializzarono su pesanti vassoi d'oro massiccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Lo crederesti, madre?" disse Aladino. "E' sparito appena un attimo dopo avermi soddisfatto."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;2 - Musica.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://soundcloud.com/oid-music/02-la-lampada-di-asterione-oid"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="81" width="100%"&gt; &lt;param name="movie" value="http://player.soundcloud.com/player.swf?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F22564394"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed allowscriptaccess="always" height="81" src="http://player.soundcloud.com/player.swf?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F22564394" type="application/x-shockwave-flash" width="100%"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;/object&gt;  &lt;a href="http://soundcloud.com/oid-music/02-la-lampada-di-asterione-oid"&gt;La lampada di Asterione&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://soundcloud.com/oid-music"&gt;OID music&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-8275637743970495804?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/8275637743970495804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=8275637743970495804&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/8275637743970495804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/8275637743970495804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2011/09/la-lampada-di-asterione.html' title='La lampada di Asterione'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-FIRm6fBgzmI/TmNaWhU5_ZI/AAAAAAAACCo/pwStjXEDgos/s72-c/Labirinto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-782809904853216267</id><published>2011-08-25T13:40:00.005+02:00</published><updated>2011-08-26T11:42:32.158+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='restyling'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Pettirossicidio.</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ImEri7ZLJJM/TlYynJ1fFOI/AAAAAAAACCc/RUii7f7MXfY/s1600/Poverino.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="238" src="http://3.bp.blogspot.com/-ImEri7ZLJJM/TlYynJ1fFOI/AAAAAAAACCc/RUii7f7MXfY/s320/Poverino.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quest'estate a un certo punto mi fanno: Ma come fai, passano gli anni e resti sempre uguale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;“Uguale” poteva riferirsi a tante cose. Alla mia condizione pelasgia, in senso bagnettòfilo e tricologico. Alla mia dirompente sensibilità. Alla mia socialità disturbata. Ma nel contesto, l'oggetto era la mia jovanilità fisica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fattore importante nell'equilibrio narrativo della risposta: io avevo fumato. Fumato tradizionale, e viterbese. Pare che questi Viterbesi, invece del filtro di cartoncino, abbiano adottato la parte terminale della sigaretta confezionata. Circa 1 cm, opportunamente ridotta in diametro tramite compressione. Non si butta niente, una proposta ecosostenibile che spinge a far bene. Il valore aggiunto, secondo questa ardita scuola di penZiero, è che non ti arrivano botte dalla camera d'aria tradizionale, ma anzi provi come come un senso di freschezza, e devo dire che concordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, trascorso l'opportuno intervallo temporale, rispondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Calcola che io prego molto.” E proseguendo, “Chiedo sempre ciò che mi occorre, e lo ottengo spesso attraverso un astuto sistema di assicurazioni. Tipo, &lt;i&gt;Sacrificherò sempre più animali&lt;/i&gt;, oppure &lt;i&gt;Ucciderò in Tuo onore un numero di nemici ancor maggiore&lt;/i&gt;.”&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-SJb5fg9Vj2E/TlYyndcpPnI/AAAAAAAACCg/Hx0aHoUdY_o/s1600/Astuto+sistema+di+preghiere.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="192" src="http://4.bp.blogspot.com/-SJb5fg9Vj2E/TlYyndcpPnI/AAAAAAAACCg/Hx0aHoUdY_o/s320/Astuto+sistema+di+preghiere.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;“Devi vedere l'effetto che fa, su quell'arzillo Vegliardo. Quando Gli aumenti la quota animale di sacrifici sembra un Regazzino, gli esce l'occhio pazzo e non sta più letteralmente nella pelle. Cammina in cerchio a piccoli saltelli eccitati, fregandosi le mani. Sembra incredibile quanto gli sia caro questo tasto, cosa che rappresenterebbe pure una certa vulnerabilità, potresti pensare, perché ci sarà certo una mandria grossa abbastanza da averLo praticamente in pugno, quel Non Essere così candido. Io prometto, e poi mi faccio serio. E dico &lt;i&gt;Però tu mi devi avvicinare l'Ætterna Jovinezza, e non l'Ætterno Dolore come l'altra volta. Oh mi raccomando eh, non fare confusione&lt;/i&gt;, perché per certe cose stiamo parlando di una Non-Entità meno senziente del philipino di Marcomarzocca all'Ottavo nano.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;I&lt;span style="font-size: small;"&gt;n queste circostanze, ti rendi subito conto della percentuale di consenso del tuo uditorio. Cògli da un lato sguardi divertiti che t'incoraggiano a proseguire più ardito, mentre altri ti si distolgono colpevoli, perché sanno che parli di un &lt;i&gt;bug&lt;/i&gt; che tarla da sempre le loro Credenze. Cosa, questa, che indurrebbe ogni persona assennata a chiamare la disinfestazione, mentre essi se le tengono così, tutte bucherellate, che magari gli contagiano altri mobili che invece erano sani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;~~~&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Ma in verità, in verità ti dico. Non è vero niente, o quasi niente. Per esempio, io non ho mica risposto così. Sono rarissime le persone che abbiano avuto l'onore di sentirmi bestemmiare. Io bestemmio pubblico solo quando in una sintonia emozionale pressoché totale col mio uditorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addirittura, per una mia peculiare esigenza di rispettare il prossimo, arrivo a censurarmi manifestazioni che tecnicamente non potrebbero essere catalogate come bestemmie.&lt;br /&gt;Rileggi, rileggi pure il virgolettato. Non ho mai insultato, o sbeffeggiato; anzi. La fiducia nelle Sacre Scritture che dottamente citavo era toccante. Come pure la buona Fede che permeava quel discorso ipotetico. Non ti puoi nemmeno attaccare al paragone philipino azzardato sopra, a meno che non trovi schiere di bambini necri che amino invocare nelle loro preghiere un numero incongruo di mosche sui loro enormi occhietti piagati dalle fami.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-HEsYVkzKD9U/TlYzFg2dslI/AAAAAAAACCk/w3Il-T-Apmg/s1600/Philipino.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-HEsYVkzKD9U/TlYzFg2dslI/AAAAAAAACCk/w3Il-T-Apmg/s200/Philipino.jpg" width="195" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Poi per esempio non è vero per niente che io ottengo spesso quello che mi occorre. Tanto meno attraverso le preghiere. Per dirne una, nonostante io possa aver apprezzato il Fumare viterbese, quell'effetto piacevole di frescura iniziale è bilanciato dalle particole di tabacco che sei costretto a ingurgitare, se fai a meno della tradizionale camera d'aria. Cosa che ti lascia, come al solito, nel disagio di scegliere tra due scelte equivalenti per pregi e difetti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Per finire (ma potrei elencare per ore), la mia forma fisica mi costa la regolarità di spossanti esercizi, la rinuncia ad ogni vizio enogastronomico, con le conseguenze sociali che ti puoi immaginare. L'unico vizio che mi concedo è un tabagismo selvaggio, poiché compatibile a una corretta estetica esterna (per quella interna, occhio che non vede, cuore che non duole, sperando di non avere a pentirsene, ma di certo non ci spreco – com'è che si chiamavano? &lt;i&gt;preghiere&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;Ci sarebbe come alternativa possibile il sesso, che non sarebbe controindicato. Anzi. Ma, fatto salvo quello autogeno, l'altro di tipo allogeno lo trovo piuttosto complicato, con la sua fitta rete di premesse e conseguenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, sarebbe bello che esistesse, quel Signore lì. Mi piacerebbe un casino studiarlo, e includerlo in un sistema di misure scientifico come l'MKS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio. Quanti e quali animali sacrificandi sarebbero l'Unità Richiedibile della Preghiera (&lt;i&gt;U.R.P.&lt;/i&gt;, nel seguito)? Uno grosso, come uno yak o piuttosto un cammello, visto che pare che sto Tizio derivi da quegli ecosistemi lì, o uno di taglia media come il classico capretto espiatorio? Così come al Museo delle scienze di Parigi c'è il campione di non so quale metallo a non ricordo quale temperatura e pressione che fa da modello al Metro Lineare, sarebbe bellissimo stabilire tutte le condizioni al contorno dell'Unità Richiedibile della Preghiera (&lt;i&gt;U.R.P.&lt;/i&gt;, dicevamo). Fissarne ad esempio l'intonazione frequenziale, l'intensità di volume, il timing, l'ora diurna o notturna. Avrebbe questo sistema un andamento lineare? ad ogni U.M.A. (Unità di Misura Animale) corrisponde un'U.R.P. (Unità Richiedibile di Preghiera)? o avrebbe forse un andamento logaritmico, in cui crescendo in quantità o qualità le U.R.P., le U.M.A. crescono in modo vieppiù bestiale?&lt;br /&gt;Poi: ci sono animali sacrificabili che valgano l'uccisione di 1 nemico? Io credo di no, ma mi rimetterei di buon grado al giudizio di una commissione di esperti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta fissata una scala di misure scientifica, un univoco sistema metrico, impazzirei dalla gioja al pensiero di farLo sbroccare sperimentando tutti quegli &lt;i&gt;εpsilon piccoli a piacere&lt;/i&gt; che ben conosce chiunque abbia avuto una formazione scientifica, quantunque frammentaria come la mia. Cose come: &lt;i&gt;Vajò, Ti avevo detto che se ti dicevo mille Atti di dolore e 750 L'Ætterno riposo tu mi dovevi imparare a volare, e invece mi alzo appena di 70-80 cm con una fatica boja e solo di gambe, non di braccia come vorrebbe il buon senso&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Oppure: Ma come, mi hai fatto finire su Parco della Vittoria con l'albergo il cui proprietario ti aveva sacrificato appena:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-H4AYerdBpNQ/TlYymi6v-mI/AAAAAAAACCY/uaYjWN7XjQI/s1600/Due+piotte.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-H4AYerdBpNQ/TlYymi6v-mI/AAAAAAAACCY/uaYjWN7XjQI/s200/Due+piotte.jpg" width="173" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; n°2&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; pettirossi&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; n°1&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; bue muschiato&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; n° 3,5&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; cani, neanche di razza,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando io invece:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; n° 1&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; aquile reali (rarissime)&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; n° 4&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; cavallette (schifossime a catturarsi)&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; n° 2&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; agnelli (si sa bene quanto Tu sia ghiotto di agnelli), e poi &lt;i&gt;soddàt pur na scatarrata'n baccia a na pecora e na sambata'n gul a na jatta&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, un po' mi sa che Colui mica esiste; e un altro po', io mica sono un sistemista, un sistematico. Il mio ruolo, è risaputo, è sempre lo stesso: quello del lanciatore d'idee. Ad altri il compito di realizzarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, che brutto quando la pigrizia ti distogliere dal continuare a jocare coll'invenzione. Il fumare, viterbese e non, è bello anche per questo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-782809904853216267?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/782809904853216267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=782809904853216267&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/782809904853216267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/782809904853216267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2011/08/pettirossicidio.html' title='Pettirossicidio.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ImEri7ZLJJM/TlYynJ1fFOI/AAAAAAAACCc/RUii7f7MXfY/s72-c/Poverino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-6867979139627804463</id><published>2011-07-15T01:05:00.001+02:00</published><updated>2011-07-15T01:10:43.990+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>Bah</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Insomma,&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://oidmusic.bandcamp.com/"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-K49nlbBS3EQ/Th93MRT4UdI/AAAAAAAACCM/QG64DVRTmws/s1600/First+Oid.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;, ecco quello che volevo dire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ahNDAdJwCIY/Th9zFnx9PkI/AAAAAAAACCI/E3Z3w9R-BAE/s1600/First+Oid.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-6867979139627804463?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/6867979139627804463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=6867979139627804463&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/6867979139627804463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/6867979139627804463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2011/07/bah.html' title='Bah'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-K49nlbBS3EQ/Th93MRT4UdI/AAAAAAAACCM/QG64DVRTmws/s72-c/First+Oid.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-3528509906137699520</id><published>2011-06-26T22:51:00.001+02:00</published><updated>2011-08-25T13:12:59.515+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='restyling'/><title type='text'>Guida alla calvizie per principianti.</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9H80aUUf3r0/TgZmBy6MIKI/AAAAAAAACBA/SWJ0GWWaJYc/s1600/Me+misero%252C+me+tapino.JPG" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="295" src="http://2.bp.blogspot.com/-9H80aUUf3r0/TgZmBy6MIKI/AAAAAAAACBA/SWJ0GWWaJYc/s320/Me+misero%252C+me+tapino.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Adesso che finalmente siamo giovani, dobbiamo stare tutti molto attenti alla fine che possono farci i capelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I capelli sono un fenomeno irripetibile. Essi avvengono una sola volta nella vita – tralasciando quelli che si disegnano certi brutti ceffi coi Carioca, perché è chiaro che quello non vale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, quello che voglio dire è che nella prossima mezz'oretta sono disposto a farti da guida nei meandri della Calvizie. Che è una cosa che ha delle meccaniche molto complesse, quanto a conseguenze teorico-pratiche. Per evitarti di travisare, soffrire, sperimentare, ti elenco un piccolo alfabeto di trucchi. Ventuno lettere di un autentico alfabeto, italiano al 100%, con cui far fronte all'&lt;i&gt;incoming alopecia&lt;/i&gt;. Se vuoi puoi ritagliarti la parte di monitor che ti colpisce di più, e attaccartela colle calamite sul frigorifero. Oppure ricavare dal cristallo liquido un concentrato da cui ottenere succhi preziosi. Specie in stagioni torride come questa, nelle quali è a rischio disidratazione il vecchiodimmerda che sembri esser tu, stante la tua calvizie presente o futura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-EMt33gICpHs/TgZo_oPoOPI/AAAAAAAACB0/57hlhKrTgu0/s1600/Teschio+Rosso.JPG" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-EMt33gICpHs/TgZo_oPoOPI/AAAAAAAACB0/57hlhKrTgu0/s1600/Teschio+Rosso.JPG" /&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A) Essere pelati è una cosa che avvicina alla morte. Avere la forma del teschio così all'infuori ricorda a te e agli altri come a una certa ci si polverizzi facile. Dev'esser questo a provocare tutte quelle esplosioni di ilarità al riguardo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;B) Per conseguire una calvizie soddisfacente, tu devi accorgerti che stai perdendo i capelli solo per ultimo. Perché era chiaro da un pezzo, che li stavi perdendo. Vuoi per incuria, vuoi per sbadataggine (mi riferisco a quelle del Tuo dio, che come vedi dalla parziale majuscola io rispetto, non come faccio col mio, e non solo per la sua dispettosa indole depilante). Tutti devono accorgersene, tranne te. All'improvviso perdi la capacità di leggere indizi semplicissimi quali:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-xkXnOeRIo9o/TgZmJT7h38I/AAAAAAAACBY/yp4WNmhLAWg/s1600/A-ha.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-xkXnOeRIo9o/TgZmJT7h38I/AAAAAAAACBY/yp4WNmhLAWg/s200/A-ha.jpg" width="178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;risolini alle spalle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;essere chiamato con nomi di noti calvi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;lo scarico che si intasa ogni tre docce&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;colori insoliti che compaiono nel sottobosco dei bulbi piliferi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;C) Ogni volta in cui ti trovi in mezzo alla gente, sull'autobus, a una lezione universitaria, la proporzione tra &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; te e i &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;non pelati ti deve scioccare. Conseguentemente, ti devi percepire come l'essere più sfortunato e infelice della terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D) Devi sentirti morire ogni volta che si parli di pettini, di phon, di shampooing, di doppie punte, piastre&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;, colpi di sole&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;, permanenti. Certe volte ti scoprirai ad attraversare la strada solo per evitare di passar sotto all'insegna di un parrucchiere.&lt;br /&gt;Solo dopo un sacco di tempo inizierai a crocifiggere il tuo prossimo con gragnuole di battute autoironiche sulla tua condizione di calvo, uscendone in modo se possibile ancor più patetico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zeKf4RRXwjk/TgZmMaWKoII/AAAAAAAACBo/iSKWLiXOKeU/s1600/Kojak.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-zeKf4RRXwjk/TgZmMaWKoII/AAAAAAAACBo/iSKWLiXOKeU/s200/Kojak.jpg" width="158" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E) Dopo un certo transitorio iniziale puoi provare a pettinarti i capelli all'indietro, se hai iniziato a cimentarti con la chierica. O sfoggiare frangette fraticensi, se invece il tuo problema è che ti fai di giorno in giorno più sfrontato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;F) Se sei pazzo, puoi scegliere di iscriverti al Club del Riporto. Regalando ai tuoi intimi la tua assurdità di quando esci dal mare o dalla doccia. Acquisirai in compenso l'istantaneità chiropratica di generarti sulla testa situazioni tricologiche partendo da materiali pressoché nulli ma infinitamente lunghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;G) Molto meglio il buon vecchio &lt;i&gt;tana libera tutti&lt;/i&gt;, e fare tabula rasa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-nHFyTNxVQ98/TgZmDh4hpRI/AAAAAAAACBE/BpXpFKLxxNM/s1600/Mr+T+vs+Rocky.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="130" src="http://3.bp.blogspot.com/-nHFyTNxVQ98/TgZmDh4hpRI/AAAAAAAACBE/BpXpFKLxxNM/s200/Mr+T+vs+Rocky.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;H) La prima rasatura può rivelarsi la più memorabile. Ti ricorderai tutto, di lei. Quando. Dove. Con chi. Sessei 1 tipo che sta allo scherzo, sperimenterai tra varie alternative&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; buffe&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;. Puoi raderti solo sopra, e vedere l'effetto che farai tra quei 5 min. che ti mancano per divenire 1 vero calvo. Altrimenti, se sei un tipo vintage, ti radi ai lati lasciandoti la striscia di Mr. T sopra, e fai le facce incazzose allo specchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I) Se invece sei un filodrammatico, devi farti rasare da terze persone. Un amico, un parente, la fidanzata. Chinerai la testa sul lavandino. In questo caso è bene che tu sappia che, rialzandoti, la tua vita non sarà più la stessa. Per la prima volta scorgerai nel tuo specchio uno sconosciuto. Scoprirai quanto determinante sia una qualsivoglia chioma ai fini di una corretta fisiognomica. Senza una chioma, infatti, a qualificarti non rimangono che un pugno di miseri lineamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L) La prima notte il cuscino sarà di un fresco sorprendente. Quindi temerai per i rigori invernali cui le tue nuove nudità saranno sottoposte. Scoprirai che tra calotta cragnica e cuoio scapelluto ci sono pochissimi sensori termici, tipo si sente molto più freddo sul naso o sulle recchie. O magari sono io che ho una vita cerebrotermica così incalzante da non risentire delle temperature più fredde. In ogni caso, conoscendoti, buona fortuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M) Ben presto ti attaccherai morbosamente a qualsiasi villosità facciale. Ti accorgerai per la prima volta di che importanti sono ciglia e sopracciglia. Per mitigare il tuo fresco anonimato proverai coi baffi, col pizzetto. Sarai tentato dalla barba che parte all'improvviso da dietro le orecchie, ma poi lascerai perdere per l'inconcludenza di una soluzione tanto sbilanciata e asimmetrica.&lt;br /&gt;Due consigli: occhio a quando ti radi di fretta, se ti asporti senza volerlo un baffo o pezzo di pizzo dovrai far piazza pulita di tutto, e sarà come uscire di casa colla faccia coperta di bianchetto. Attenzione anche alla penuria di accendini: le sigarette accese sul fornello diventeranno fonte dei più grandi dispiaceri, segnalandoti l'errore attraverso la puzza di pollo bruciato che produrrai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-p-zP3BSzoXc/TgZmEyW1bFI/AAAAAAAACBM/Ubr4H41pkv0/s1600/Yuk%2521.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="197" src="http://4.bp.blogspot.com/-p-zP3BSzoXc/TgZmEyW1bFI/AAAAAAAACBM/Ubr4H41pkv0/s200/Yuk%2521.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;N) Se tutto questo ti capita entro il 1995, automaticamente sarai per tutti un fascista. Le vecchiette di paese si commuoveranno al tuo arrivo, riandando a quando erano giovani. Scorgerai nelle loro gengive scoperte un&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; salivoso&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; desiderio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; di baciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O) Tutti diranno “Beato te, risparmerai 1 casino di parrucchiere”, ma tu saprai il costo di lamette e schiume da barba quasi quotidiane, oltre al tempo perso e al sangue versato inutilmente in sacrificio per voi e per tutti in remissione dei peccati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P) Quando ti esponi ai primi soli, c'è un posto nuovo su cui spellarti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Q) Chi è fissato per l'olio toscano, chi dice che quello pugliese è troppo forte; chi apprezza il ligure o il siciliano. Fatto sta che anche tu ne diverrai un grosso produttore. Depositerai&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; sui cuscini ove dormirai&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; il tuo olio cranico in dosi imbarazzanti per ogni donna che avrà avuto il fegato di coricarsi con 1 autentico pelato quale sei tu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R) Già, ogni donna. Se tu che leggi così coinvolta sei donna, allora è un bel guajo. Per i maschi l'alopecia può rivelarsi in fin dei conti una spiritosa avventura. Ma per te e solo te donna, è 1 autentica sciagura. Sei rarissima, per non dire unica, e non in modi che possano essere in qualche misura interessanti. Sei vittima di un atroce scherzo del Destino, chiamiamolo così quel furtivo Majale, ma non preoccuparti. Fra pochissimi secoli l'alopecia sarà comune nelle donne quanto negli uomini. Porta pazienza ancora un po'.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-k3GnBz-0XZ0/TgZmKHy3FgI/AAAAAAAACBc/ZjMfC2KPZKY/s1600/Arbitro+Collina.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-k3GnBz-0XZ0/TgZmKHy3FgI/AAAAAAAACBc/ZjMfC2KPZKY/s200/Arbitro+Collina.jpg" width="148" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;S) Sei uno sportivo? Scoprirai una funzione che non avresti mai ipotizzato in un banale cosmetico quale I Capelli. Essi, assieme a ciglia e sopracciglia, sono indispensabili a trattenere il sudore. Il quale, in loro assenza, trova subitissimo la strada diretta per arrossarti gli occhi come un uomo-lupo o un donna-lupo, se hai avuto in sorte la disgrazia suprema di confluire nel punto &lt;i&gt;R)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;T) Sulle prime, indosserai un cappello. Potrai uscire scalzo o anche nudo; ma mai senza cappello. Sei un tipo giacca &amp;amp; cravatta? diventerai un tipo giacca, cravatta &amp;amp; cappello. In genere di quelli da baseball, con visiera, perché la cosa che più ti mancherà è nasconderti lo sguardo sotto qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;U) Percepirai l'esistenza di un nuovo parametro. L'estetica della testa. In questo frangente potresti scoprire che la tua testa presenta scalini, bozzi o bitorzoli d'ogni genere. Buona fortuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;V) &lt;span style="font-size: small;"&gt;Niente più sigarette sull'orecchio. Cascano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Z) Se per caso è il 2006 e si svolgono i Mondiali di Francia, molti vorranno prenderti la testa tra le mani e baciartela come Laurent Blanc faceva con Fabien Barthez.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xOQ5T9uOS-A/TgZmLkKF2TI/AAAAAAAACBk/bYPnrCtrBlU/s1600/i+Kiss.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="156" src="http://3.bp.blogspot.com/-xOQ5T9uOS-A/TgZmLkKF2TI/AAAAAAAACBk/bYPnrCtrBlU/s200/i+Kiss.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Insomma, se solo sai un minimo organizzarti, con le delizie della calvizie c'è da divertirsi.&lt;br /&gt;Ma non per te.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-3528509906137699520?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/3528509906137699520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=3528509906137699520&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/3528509906137699520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/3528509906137699520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2011/06/guida-alla-calvizie-per-principianti.html' title='Guida alla calvizie per principianti.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-9H80aUUf3r0/TgZmBy6MIKI/AAAAAAAACBA/SWJ0GWWaJYc/s72-c/Me+misero%252C+me+tapino.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-8376407761957540983</id><published>2011-06-19T22:39:00.003+02:00</published><updated>2011-08-07T23:48:07.132+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><title type='text'>Travolto da un solito Destino.</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ZydYkdkKpwY/Tf5Yb3UedKI/AAAAAAAACA4/ubVKkmGjk74/s1600/Gi%25C3%25B2n+Travolti.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="285" src="http://1.bp.blogspot.com/-ZydYkdkKpwY/Tf5Yb3UedKI/AAAAAAAACA4/ubVKkmGjk74/s320/Gi%25C3%25B2n+Travolti.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sappiamo bene, io e te, chi sia Also Starring.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo bene, tu e io, chi sia stato Also Starring.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;E tutti sanno cosa Also Starring sarà per sempre, e cosa significherà per tutti in ogni luogo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Perché chiunque, da ogni parte, è stato raggiunto dalle note galoppanti del Destino, alla cui sella c'era Also Starring.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La musica dei &lt;i&gt;Fate Ride&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se cerchi su qualsiasi Wikipedia, sprovveduto che sei, troverai che vi era un tempo in cui Also Starring si guadagnava da vivere con le sue apparizioni nei telefilm, raggiungendo il successo nei '70/ '80 con cameo ne &lt;i&gt;La casa nella prateria&lt;/i&gt; o in &lt;i&gt;Charlie's Angels&lt;/i&gt;. La sua stella si opacizzò negli '80/'90 con le ultime fugaci comparse in &lt;i&gt;Beverly Hills 90210&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Baywatch&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è questo che lo consegnò all'Eternità. La sua storia cambiò per eventi che né io né te possiamo immaginare. Eventi che ciononostante ora ti racconto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;~~~&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Also Starring trascorreva le sue giornate facendo la spola tra casa sua e gli Studios. Non aveva la patente, Also Starring odiava guidare, guidare lo portava a discutere con gli automobilisti e discutere con gli automobilisti lo portava ad arrabbiarsi. Also Starring detesteva arrabbiarsi, poiché in quei frangenti doveva ammettere a sé stesso di non sapersi emotivamente gestire.&lt;br /&gt;Quindi scartata la bicicletta (troppo faticosa), la motocicletta (troppi motociclisti) e il teletrasporto (troppo impossibile), non restava che l'autobus. Il &lt;i&gt;66/&lt;/i&gt;, il Sessantasei Barrato, come innumerevoli locali sparsi dappertutto continuano a ricordare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Also Starring piaceva quell'autobus. Sopra c'erano più che altro stranieri, che parlavano appena un po' troppo a lungo e un po' troppo forte al cellulare, ma per il resto si facevano gli affari loro. Ad Also Starring non piaceva che qualcuno si facesse i suoi affari, e le intersezioni fra i suoi affari e quelli degli stranieri erano ben poche.&lt;br /&gt;Quindi ad Also Starring piaceva quell'autobus. Il Sessantasei Barrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche perché quel numero, il sessantasei, era alquanto satanico. Mancava, è vero, il terzo sei. Ma a quello pensava la barra, quello &lt;i&gt;slash&lt;/i&gt; che chiudeva la triade in maniera, così gli pareva,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; più strafottente e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; meno banale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché Also Starring compariva sorridente, sempre sorridente, nelle sigle di testa di quei telefilm. Ma dentro qualcosa gli rodeva. Gli rodeva sempre dentro qualcosa, ad Also Starring. Egli era, internamente, un tenebroso. Molto più tenebroso di quanto paresse da fuori. Ma nessuno lo sapeva, nessuno se ne accorgeva, perché Also Starring continuava a sorridere dalle sigle dei telefilm.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel qualcosa che dentro gli rodeva si fermò per un istante quando un giorno, varcando le porte idrauliche dell'ennesimo &lt;i&gt;66/&lt;/i&gt;, sentì una voce che sbatteva su un cellulare più forte delle altre. E non in un'altra lingua. Quela lingua era familiare, la stessa con cui si esprimeva Also Starring.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era estate. Attaccata a quella voce c'era, non si vedeva bene cosa.&lt;br /&gt;Ma attaccata a quella cosa c'erano delle gambe, le più splendide gambe nude che Also Starring avesse mai visto. Fu allora che iniziò, senza saperlo, a cavalcarlo, il Destino. Fu allora che il Destino iniziò a disarcionarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Quelle gambe&lt;/i&gt; erano una vera e propria malattia, per Also Starring. Coprivano le urla, perché di urla iniziava a trattarsi, che la ragazza vomitava nella lingua di Also Starring sul microfono del suo cellulare. Urla che riguardavano Polizie da chiamare e roba non specificata da rivendicare, in una contraddizione che l'inconscio di Also Starring non mancò di registrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la nudità di &lt;i&gt;quelle gambe&lt;/i&gt; copriva tutto il resto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Gambe lunghe, forse un po' magre, ma di proporzioni perfette. Chiara la carnagione, i polpacci affusolati, il quadricipite che spiccava discreto dalle ginocchia. &lt;i&gt;Quelle gambe&lt;/i&gt; lasciavano presagire ciò che Ida Squall effettivamente era, una ragazza dalla folta e ampia chioma nera, da cui spiccavano grandi occhi da cerbiatta, seni e naso appuntiti, alla francese. Quello strillar di droghe non negava la delicatezza dell'insieme, anzi lo rendeva, come dire, temerario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Also Starring rimase incantato sul livello più superficiale del suo campionario a godersi la visione. A scoltare quella musica. Ma ben presto si rese conto che non avrebbe mai potuto smettere di farlo, mai potuto perderla, privandosi della visione di &lt;i&gt;quelle gambe&lt;/i&gt;. Tutto il resto, parrucche, sise e nasini mangiarane, servivano solo a rmonizzare, a non negare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché &lt;i&gt;quelle gambe&lt;/i&gt; potessero esser sue, lui se ne doveva impossessare. C'era tutta una trafila, da seguire.&lt;br /&gt;Ecco perché si offerse di occuparsi del caso, mentre la sciagurata continuava ad imprecare alla morte della batteria del cellulare la morte di quello spacciatore, porgendole il suo, incassando un brusco “No, non fa niente”, e imparando un nome, &lt;i&gt;quel&lt;/i&gt; nome, che sarebbe stato l'armatura tonale su cui avrebbe incastonato il suo dolore, la sua Musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ida Squall entrò così nella sua vita. Da allora i telefilm, che fino a llora gli avevano garantito notorietà e agi che pure mai gli erano dispiaciuti, iniziarono a dimenticarlo. Non che avessero potuto fare altrimenti: l'agente di Also Starring alla fine non seppe più inventare nuove scuse per giustificare i ritardi, le svogliatezze e le assenze dal set del suo cliente, così basta. Also Starring uscì di scena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Also Starring ciò non dispiaceva. Aveva messo da parte un gruzzolo discreto, e ora poteva finalmente starsene un po' con &lt;i&gt;quelle gambe&lt;/i&gt;. Adesso, le &lt;i&gt;sue&lt;/i&gt; gambe. E, perché no, anche con Ida Squall, che vi era su continuamente appiccicata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei era carina, all'inizio. Tutte quelle gentilezze, quelle attenzioni che Also le dedicava, erano cose che le asperità del suo carattere le avevano stornato da un bel po'. Quindi si amavano. Si possedevano. Furoreggiavano. Also consumava quegli amplessi sapendo che erano l'iter necessario per continuare ad accostarsi a &lt;i&gt;quelle gambe&lt;/i&gt;. Penetrava e solleticava, assaggiava e accarezzava le cose che sapeva di dover penetrare e solleticare, assaggiare e accarezzare. Ma se c'eri e stavi attento, potevi vedere la sua pinna di pescecane spiraleggiare sempre attorno a &lt;i&gt;quelle gambe&lt;/i&gt;. Solo alle gambe. Era uno squalo, un vero e proprio squalo. Uno saggio, però. Sapeva calcolare con rigore i tempi da dedicare alla periferia di &lt;i&gt;quelle gambe&lt;/i&gt; (perché tale era il resto, per quanto non malvagio fosse; Also lo trovava, se permetti il gioco di parole, perfino &lt;i&gt;squall&lt;/i&gt;ido se paragonato a &lt;i&gt;quelle gambe&lt;/i&gt;). La passione non gli ottenebrava il calcolo, aveva capito che non poteva rischiare di perdere l'oggetto della sua ossessione per una stupida dimenticanza di qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo però, quella periferia lo circondava, avviluppandolo. Lei si stabilì nella casa di lui. Gli prendeva le misure, apprendeva la sua storia, individuava debolezze. Per meglio possederlo, quello sventurato che si credeva calcolatore. Fagocitarlo, renderlo dipendente com'è in realtà l'animale che si crede indispensabile al suo parassita. Lui si credeva attinia, ma quel buffo pesciolino che si vedeva girare attorno non era il docile pagliaccetto striato che credeva. Era lei, piuttosto, il vero squalo. E lui, la paranza con cui il vero squalo ai primi appetiti avrebbe antipasteggiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno Ida Squall, consumato l'ennesimo amplesso, nel conseguente languore in cui finalmente Also ne adorava silenzioso le gambe, se ne uscì con alcuni rimandi ai suoi trascorsi sessuali. &lt;i&gt;C'era un tempo&lt;/i&gt;, arrivava lontanissimo a orecchie felpate dall'orgasmo, &lt;i&gt;in cui &lt;/i&gt;dietro&lt;i&gt; le piaceva molto di più, non disdegnava &lt;/i&gt;inghiottire&lt;i&gt;, e aveva avuto vari rapporti&lt;/i&gt; con due maschi insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcosa arrivò, di tutto il discorso, ai timpani smorzati di Also. &lt;i&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Dietro&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Inghiottire&lt;/span&gt;. Due maschi insieme.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Quel qualcosa turbò Also, che dapprima non si accorse, poi se ne ascoltò l'eco, e poi razionalizzò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Due maschi insieme&lt;/u&gt;. Varie volte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Che vuol dire, “Varie”? &lt;i&gt;varie&lt;/i&gt; nel numero? nella quantità? o piuttosto, maledizione! nella &lt;i&gt;qualità&lt;/i&gt;?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Chi era lui, iniziò a domandarsi, cosa mai poteva diventare, per far fronte a una minaccia tale?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Lui, solo, era uno. Quegli altri, chiunque fossero, comunque li rivoltasse, erano sempre due. La semplice disequazione &lt;i&gt;2&amp;gt;1&lt;/i&gt; era perentoria, in qualunque modo la si rigirasse. &lt;i&gt;2&amp;gt;1&lt;/i&gt;. Ah, beata ignoranza delle leggi matematiche. Anche portando a primo membro l'&lt;i&gt;uno&lt;/i&gt;, cambiandolo di segno, si otteneva &lt;i&gt;2-1&amp;gt;0&lt;/i&gt;, e tutti sanno che pur semplificando un &lt;i&gt;+1&lt;/i&gt; di quel turpe paio col &lt;i&gt;-1&lt;/i&gt; suo, sarebbe stato sempre l'altro &lt;i&gt;1&lt;/i&gt; maggiore di quel &lt;i&gt;0&lt;/i&gt; che di lui restava. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;2&amp;gt;1&lt;/i&gt;. &lt;i&gt;1&amp;gt;0&lt;/i&gt;. Insopportabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi pensava, intollerabile! che quei &lt;i&gt;2&lt;/i&gt; potevano essersi dedicati alle gambe. Una ciascuno, di &lt;i&gt;quelle gambe&lt;/i&gt;. Adorandole in parallelo, quegli sciocchi maldestri, quando lui non poteva che darsi a una per volta, cosa che puntualmente lo turbava per lo spreco temporaneo dell'altra. Magari colla stessa noncuranza con cui consideravano qualsiasi altra parte della ridondante periferia che per Also non era che un consunto dovere. Schifo, dolore, rabbia rivoltavano Also come un guanto. Lo investivano, lo percuotevano da ogni parte. Lo travolgevano. Fu travolto e pestato dai pesanti zoccoli del Fato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6MBPkfMBQik/Tf5Ycb79DfI/AAAAAAAACA8/D9Sa-RStzqE/s1600/Fate+Ride.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-6MBPkfMBQik/Tf5Ycb79DfI/AAAAAAAACA8/D9Sa-RStzqE/s320/Fate+Ride.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fu allora che per la prima volta seppe della Cavalcata che lo avrebbe percorso, e del Cavaliere che lo avrebbe disarcionato.&lt;br /&gt;La Galoppata del Destino. La Cavalcata Fatale. &lt;i&gt;The Fate Ride&lt;/i&gt;. Quante migliaja si saranno dimenati sulle note dei Fate Ride, senza sapere donde quelle note venissero? Quanti freak si sono sentiti rappresentati dalla loro hit, l'eterna &lt;i&gt;Fuck-Simile&lt;/i&gt;, immaginandosi cantati nelle loro diversità e fottuto finalmente il &lt;i&gt;simile&lt;/i&gt;, l'omologato? Quanti infine non hanno mai saputo che quel titolo fosse invece la richiesta di un sesso più consueto, meno concorrenziale col povero cantore che urlava solamente &lt;i&gt;FOTTI COME TUTTI, MALEDETTA TU E LA TUA VOGLIA DI TRASGREDIRE&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;~~~&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Ida Squall, da sempre refrattaria a qualsiasi amico,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; parente&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; o iniziativa potesse distrarre il povero Also dal dedicarle attenzioni, ne aveva stranamente permesso gli sviluppi musicali. Fiutandone presto il talento, la scellerata ben sapeva che, oltre all'adorazione del suo cantore personale, presto avrebbe avuto per sé quella delle masse, nelle sue prossime qualità di musa ispiratrice di tanto fervore creativo.&lt;br /&gt;E a Ida Squall l'essere oggetto di attenzioni non bastava mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Also Starring nel frattempo – ricordi che numero satanico portasse il suo autobus favorito? - si era lasciato crescere le borchie e il cuoio del metallaro, le strisce giallonere che nell'ape e nella vespa devono dissuadere il potenziale predatore da carni velenose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era tornato a percorrere lunghe tratte sul suo &lt;i&gt;66/&lt;/i&gt;. Tu dirai, a che pro se non lavorava più coi telefilm? Il fatto è che, stranamente, solo durante quei tragitti dove tutto era iniziato riusciva a llontanarsi fisicamente e mentalmente da &lt;i&gt;quelle gambe&lt;/i&gt;. In quei frangenti egli programmava l'attività dei futuri Fate Ride in ogni minimo dettaglio. Il look. I testi. Le parti degli arrangiamenti. Ciò che avrebbe detto nelle interviste, che come uno scacchista immaginava in decine e decine di bivii dialettici, riuscendo sempre a stupire i suoi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; interlocutori&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; immaginari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Certe volte si compiaceva, quando arrivava a percorrere realmente gli snodi che che prima esistevano solo nelle sue fantasticherie. Altre volte rimaneva stupito assistendo alle fatalità del Destino, che complicemente lo faceva avanzare per direzioni impreviste. Spesso il gioco gli prendeva la mano e arrivava a divertirsene sinceramente, dimenticandone la reale causa propulsiva. Ma sempre, regolarmente, arrivava il momento in cui trovandosi di fronte a folle adoranti l'entusiasmo svaniva nella razionalizzazione di quanto fosse effimero quel gioco, se chiunque ne ignorava le vere, irrinunciabili finalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Also Starring aveva interpolato ogni buca percorsa, ogni frenata e accelerata, ogni rombo ciclico del motore del &lt;i&gt;66/&lt;/i&gt; fermo negli ingorghi, ricavandone le ritmiche poderose su cui tu, stolto ignaro, tanto ti sei dimenato, e tanto hai insensatamente &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; pogato e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ballato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Gli scossoni un tempo amati, invece che cullarlo, lo aizzavano a rivoltarsi alle conversazioni straniere che prima tollerava, ma che adesso lo distraevano dalle sue architetture immaginarie. Le aveva sempre evitate per un'indole in fin dei conti pacioccona. Ma ora lo cercavano, e adesso lui amava farsene cercare, e ci si tuffava furioso. Presto si ritrovò tutto intarsiato dei ricami dei coltelli che nelle risse gli cercavano la pelle, trovandola in più occasioni. Ricami che ne alimentano la funerea aura di dannato maledetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quegli scossoni fatali gli aumentavano la brama del successo, del denaro, del potere che nei suoi progetti doveva essere il termine che l'avrebbe fatto prevalere in quella funesta disequazione, diventandola &lt;i&gt;2&amp;lt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;1+molti $&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;“&lt;i&gt;Fate Ride!&lt;/i&gt;” “&lt;i&gt;Fate Ride!&lt;/i&gt;” “&lt;i&gt;FATE RIIIDE!&lt;/i&gt;”. Risate acclamanti ed eccitate, e gloria. Quello sarebbe stato il grido che avrebbe decretato la sua vittoria, consegnandogli irrevocabilmente il più ambìto dei premi: &lt;i&gt;quelle gambe&lt;/i&gt;, con attaccata la squallida Ida Squall, che finalmente si sarebbe dovuta render conto della grandezza disequabile di colui con cui aveva a che fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu non sai, non so io, nessuno sa, che nei pezzi che tanto amiamo non era il mondo pur crudele a esser protestato, ma la fatalità delle tante Ida Squall che tarpano le ali ai nostri sogni, e popolano di mostri i nostri incubi, soffiando sul fuoco di nsicurezze mai sopite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In breve, era arrivato a vere tutto, Also Starring. Soldi, ricchezze, successo. Donne, se solo ne avesse volute. Legioni di groupie avrebbero ucciso, per un suo sguardo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Ma quelle gambe, &lt;i&gt;quelle gambe&lt;/i&gt; non le avrebbe mai sentite sue, sue veramente e di nessun altro. Perché il passato e il futuro, come sa ogni geloso, sono nemici invincibili. Mentre il presente è un fotogramma che si autodistrugge appena vissuto come i messaggi di certe spie.&lt;br /&gt;Ida Squall aveva calcolato bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per questo, miseri te e me che ancora ci chiediamo, solo per questo è che Also infine optò per il suicidio. Nella forma più atroce che quello sciagurato potesse scegliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciandosi morire di vecchiaja.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-8376407761957540983?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/8376407761957540983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=8376407761957540983&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/8376407761957540983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/8376407761957540983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2011/06/travolto-da-un-solito-destino.html' title='Travolto da un solito Destino.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ZydYkdkKpwY/Tf5Yb3UedKI/AAAAAAAACA4/ubVKkmGjk74/s72-c/Gi%25C3%25B2n+Travolti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-7082229021005643547</id><published>2011-06-12T17:33:00.001+02:00</published><updated>2011-06-12T17:40:24.253+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Sapientino.</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-XOD7SMZiyWE/TfOAdfP4M-I/AAAAAAAACAk/46ZPWxZc4F4/s1600/Armando+Testa+-+Chicken.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-XOD7SMZiyWE/TfOAdfP4M-I/AAAAAAAACAk/46ZPWxZc4F4/s320/Armando+Testa+-+Chicken.jpg" width="252" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una delle cose belle della vita è come impari le parole. Soprattutto, certe parole.&lt;br /&gt;Prima le senti, e ti colpiscono. Poi impari a piazzarle nel giusto contesto, e certe volte è divertente assistere alle facezie involontarie di chi non vi ha messo la giusta cura. Poi magari dopo anni e anni ti rendi conto che una parola universalmente non esiste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto uno col padre gran giocoliere di parole, da cui immodestamente avrò ripreso, ne convengo; oppure uno che, due minuti dopo aver imparato a leggere, si è intrippato del Braccio di Ferro di Segar degli anni '30.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dà il caso (bello, anche “si dà il caso”) che io unisca nella mia persona sconfinata entrambi i tizi.&lt;br /&gt;Tempo fa, una mia amica/conoscente flautista per iscritto mi apostrofò con un “oh, scalmanato Vili”. Io nella circostanza ebbi fremiti di piacere, e solo adesso razionalizzo. Esiste “scalmanare”? non mi scocciare colla tua pedanteria, da qualche parte so purìo che probabilmente attiene a storie di barche, o cavalli, non so.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-kPWjRjx6WnE/TfOAcBIPxUI/AAAAAAAACAg/apSshd4M6Yg/s1600/Maskagna.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-kPWjRjx6WnE/TfOAcBIPxUI/AAAAAAAACAg/apSshd4M6Yg/s200/Maskagna.jpg" width="190" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma si può dire, di uno che uscendo dalle acque deliziose &amp;amp; salmastre di un mare di giugno portando imperiosamente la fronte verso il cielo, che si è fatto i capelli “alla Mascagna”? e se s'ode un boato all'improvviso, senza che per questo l'aria tutt'intorno si faccia sulfurea, mi si capisce se chiedo “chi ha fatto un &lt;i&gt;put&lt;/i&gt;”?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che mi dici di &lt;i&gt;sparadrappo&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;pellaschera&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;brebba&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;scapicollarsi&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Pappagone&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;fraffo&lt;/i&gt;?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;E &lt;i&gt;scalcagnifica&lt;/i&gt;, regge l'accusativo, è transitivo, intransitivo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; e soprattutto, qualsiasi cosa regga, per quanto ancora continuerà a reggerla?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intendiamoci. Io ho adesso gli strumenti per ricostruire una corretta etimologia, ma a che pro? Non è più bello rimanere coll'interrogativo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempo fa, a una che si sta diplomando in jazz al conservatorio, che però condivideva i miei stessi blocchi musico-improvvisativi, esponevo la mia teoria solita. A scuola impari la grammatica, l'analisi logica, la sintassi, i congiuntivi; ma poi quando parli mica a ogni verbo detto ti metti a pensare “e mò questo che areggerà?”. Tu parli e via, perché hai talmente studiato, letto, scritto, talmente &lt;i&gt;parlato&lt;/i&gt; – questo è il punto – che hai generato un automatismo, e il parlare quando si presenta l'occasione non è nulla di eccezionale, nel quotidiano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KQXoJllcjgA/TfOAeGJT-sI/AAAAAAAACAo/_qjJdfOFiAs/s1600/Empathy+for+the+devil.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-KQXoJllcjgA/TfOAeGJT-sI/AAAAAAAACAo/_qjJdfOFiAs/s1600/Empathy+for+the+devil.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Colla musica invece questo non succede. Quando suoni ti senti giudicato, come al saggio di pianoforte delle elementari. Alcuni imparano migliaia di frasi, e sono capaci di suonarle in ogni tonalità sul giusto contesto armonico. Tu pensa una cosa del genere nel parlato. Ridicolo. Ci sono persone che fanno così, e non comunicano per un cazzo. Sono pochi quelli che veramente parlano, con uno strumento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Lei giustamente mi ha risposto che uno a parlare ci prova da subito, a una certa si mette pure a studiarne le regole, ma impara prima a esprimersi e poi a farlo in modo composito. Mica puoi prendere un neonato e mentre provi a fargli ripetere “mammà&amp;amp;papà” gli incerotti un flauto dolce tra le labbra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ecco in definitiva perché “gangarone” è e sarà sempre meglio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; di qualsivoglia &lt;i&gt;semibiscroma&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; o di &lt;i&gt;re diesis semidiminuito&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7jW0Teawad4/TfOAgUKoX-I/AAAAAAAACAw/XLU91Kbzzas/s1600/Pflip.gif" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-7jW0Teawad4/TfOAgUKoX-I/AAAAAAAACAw/XLU91Kbzzas/s1600/Pflip.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0FjL3zsBjss/TfOAfuF1K6I/AAAAAAAACAs/JIBc2yeAEL8/s1600/Parole.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-0FjL3zsBjss/TfOAfuF1K6I/AAAAAAAACAs/JIBc2yeAEL8/s1600/Parole.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;Parole, parole, parole&lt;/i&gt;. Braccio di ferro a un certo punto commentava l'operato di qualcuno dicendo “che ligera” - o era staccato, “li gera”? Quel bauscia (altra cosa che è bello non saper bene cosa voglia dire) del Riccioletto, dall'alto del suo milanesismo acquisito, ha scoperto che la &lt;i&gt;ligera&lt;/i&gt; era tipo la malavita milanese. Come pure quell'altro appellativo, “&lt;i&gt;piangina&lt;/i&gt;”, con cui Dante Bertolio apostrofava Poldo Sbaffini dopo avergli vinto delle biglie in una storia in cui entrambi avevano bevuto l'acqua della Fonte della giovinezza; esiste veramente, e certo non a Roma o negli Abbruzzi Sconfinati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È bellissimo, bellissimissimo, come impari le parole. Non è che arriva uno e te le spiega. E se pure viene, in genere ti rovina tutta la poesia. A meno che non sia uno che di stare al mondo ne capisce come ne capisce Un Riccioletto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come impari le parole è una delle cose belle della vita.&lt;br /&gt;Una cosa brutta della vita è invece tutto il resto, fatte salve le sigarette e qualche altro centinaio scarso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-RaBCDz5_YdU/TfOAh3gomEI/AAAAAAAACA0/iX_fKC4aang/s1600/sapientino.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="277" src="http://4.bp.blogspot.com/-RaBCDz5_YdU/TfOAh3gomEI/AAAAAAAACA0/iX_fKC4aang/s320/sapientino.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-XOD7SMZiyWE/TfOAdfP4M-I/AAAAAAAACAk/46ZPWxZc4F4/s1600/Armando+Testa+-+Chicken.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-7082229021005643547?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/7082229021005643547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=7082229021005643547&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/7082229021005643547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/7082229021005643547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2011/06/sapientino.html' title='Sapientino.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-XOD7SMZiyWE/TfOAdfP4M-I/AAAAAAAACAk/46ZPWxZc4F4/s72-c/Armando+Testa+-+Chicken.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-7903851088700966320</id><published>2011-06-05T03:21:00.005+02:00</published><updated>2011-06-08T22:39:56.055+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autobiografie'/><title type='text'>Sick cucumbers.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LXmQQcqCW80/TerYs4zD8RI/AAAAAAAACAc/FQvYv_MNG70/s1600/Sick+cucumbers.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-LXmQQcqCW80/TerYs4zD8RI/AAAAAAAACAc/FQvYv_MNG70/s1600/Sick+cucumbers.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nel mezzo dei problemi tecnici di un'estenuante sessione di registrazioni, ti dirò.&lt;br /&gt;Se c'è una cosa che odio, essa è dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo odio proprio, più del bianco del cocomero. Lo odio di più, dico, perché il bianco del cocomero mica si può odiarlo. Lui sta lì, fra l'altro esiste, lui. Semmai sei tu, l'incauto che lo addenta, vuoi per eccessiva ingordigia, vuoi per noncuranza. Il bianco del cocomero al limite può starti antipatico quando ti rendi conto che le saporitissime mele Fuji (ma dove se ne sono state nascoste in tutti questi anni?) hanno lo stesso, identico sapore.&lt;br /&gt;diO, invece. Per esempio a volte mi fa rabbia che riesca a farmi sentire stupido mentre odio cose che manco esistono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ragionamento teologico ineccepibile va a premessa di un altro fatto. Sono seriamente preoccupato dalla campagna acquisti della Fiorentina.&lt;br /&gt;Un tempo qui era tutta campagna, mentre adesso i big pare che se ne vadano senza che arrivino rimpiazzi degni. Questi Valle's, sempre meno coinvolti. Ultimamente poi hanno avuto l'ardire di dichiarare una cosa simpatica come La Fiorentina solo "un hobby".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-_qSpcRJ4rTI/TerYrqQ51ZI/AAAAAAAACAU/DHTgerqZUUI/s1600/fortissimi.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="201" src="http://2.bp.blogspot.com/-_qSpcRJ4rTI/TerYrqQ51ZI/AAAAAAAACAU/DHTgerqZUUI/s320/fortissimi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Che belli i tempi in cui si spopolava in Champions. Con Prandelli. Anche se a vedere la Nazionale mi viene un nervoso a pensare che quei fortissimi esterni bassi, Balzaretti e Maggio, un tempo furono fatti cedere proprio da quel santarellino di Prandelli quando allenava la Fiorentina. Anche Maggio, che una volta in quanto ateo si rifiutò di prender parte al precetto pasquale organizzato per tutta la squadra dal Bordelli. Quello scucchione di Maggio: che coraggio.&lt;br /&gt;Ed è da anni che la Fiorentina ha un grosso problema di esterni bassi, pur non diramando più cartoline-precetto pasquale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quando suonavo a Firenze era qualcosa di speciale. Tutti quei tizi sconosciuti, che tifavano certamente per una cosa simpaticissima ma inusuale come La Fiorentina.&lt;br /&gt;Firenze era sede del pubblico più fico d'Italia, quello perfetto. Il giusto mix fra calore e partecipazione durante il concerto, discrezione dopo.&lt;br /&gt;Se andavi più su (Piacenza, Brescia, Savona) certe volte dubitavi che stesse piacendo, per quanto sembrava fossero impassibili. Poi finivi, e ti rendevi conto che erano tutti contenti. Sotto Firenze invece facevano un casino che non ti dico, però continuando anche quando tutto doveva esser finito. A tipi svegli come non dico te ma me, sarebbe stato chiaro che non era il caso; ma quelli se poco poco ti beccavano fuori dai camerini stop: domande su domande, e voglio dire non c'è niente di più difficile di far domande a uno che non si conosce per niente, bene che vada saranno domande stupide, altrimenti te ne stai lì (mica te ne vai) col tuo colloso sorrisetto scemo a forma di punto interrogativo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ttsQe5nV5Pw/TerYqDiaQEI/AAAAAAAACAI/W4kSOeg6fTk/s1600/Anche+lui%2521+%2528Mobile%2529.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="165" src="http://4.bp.blogspot.com/-ttsQe5nV5Pw/TerYqDiaQEI/AAAAAAAACAI/W4kSOeg6fTk/s200/Anche+lui%2521+%2528Mobile%2529.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fatto sta che a Firenze abita un mio ricordo tumultuoso. Uno di quelli che se per caso ti viene in mente nei dormiveglia prorompi in un Porcodio sveglissimo dettato dall'adrenalina e ti devi mettere seduto sul letto, e se non riesci a ingannarti minimizzando o distraendoti non prendi più sonno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima volta che ci ho suonato - forse era Fortezza da Basso, quindi non era la prima volta, la prima volta era alla Flog - ero emozionatissimo per tutti quei tizi che stavano lì per sentire le cose che facevo, ma se richiesti non avrebbero fatto mistero della loro fede calcistica così inconsueta in qualsiasi altra latitudine. Così emozionato da prendere il microfono e dirci su qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Non ricordo più cosa con esattezza. Devi capire che erano i tempi in cui Vittorio Cecchi Paone Gori (“Il Cotonato”, per i tifosi viola, "sulla balaustra - Vittorio sulla balaustra", e quello sciagurato sulla balaustra della tribuna d'onore ci si arrampicava veramente, come una scimmia ammaestrata), Vittorio Cecchi Suso D'Amico Paone Gori Militiaeque tra 1 orgia e l'altra colla mortadellosa Valeria Marini precipitò la ns. bella squadra del cuore in serie zeta, facendola fallire per le spese pazze con cui alla morte del padre (il buon Marione, caposaldo cinematografico di ben altra stoffa) coronava ogni campagna acquisti di costosissime "ciliegine".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-pjPd4T-W9mk/TerYsBzvOQI/AAAAAAAACAY/45I6_WGjsDM/s1600/mortadelle+scadute.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="144" src="http://4.bp.blogspot.com/-pjPd4T-W9mk/TerYsBzvOQI/AAAAAAAACAY/45I6_WGjsDM/s200/mortadelle+scadute.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Insomma, io piglio il microfono e dico questa cosa che non mi ricordo - qualcosa di autoironico sulla sfortuna dei tifosi fiorentini precipitati nell'Interregionale, perché ero tutto emozionato di sentirmi finalmente parte di un tutto calcistico e non essere più oggetto di domande insensate come "ma perché Fiorentina?", sciocco che sei, ma perché &lt;u&gt;tu&lt;/u&gt; invece non tifi per una cosa oggettivamente simpaticissima come La Fiorenina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al che s'alza un mormorio minaccioso. Minacciosissimo. Migliaja di gente fino a quel momento adorante che in due-tre secondi mi subissa di fischi e urla improperi. A posteriori è strano che non abbiano spaccato tutto e soprattutto me. Ma porcodio stucchevole, ma che cazzo ne so io, porcodio io sono della Fiorentina come voi, come fate a non saperlo, ora che finalmente sono tra i miei simili proprio adesso vengo deplorato, ma tu guarda la madonna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pensarci bene, c'è un altro episodio terribile che riguarda me, Firenze e la Fiorentina. Ero in gita colla classe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Incontriamo su Ponte Vecchio Giancarlo Antognoni - Giancarlo Antognoni! Io subito faccio:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;"Giancarlo, Giancarlo!"&lt;br /&gt;"Oddio che palle, questi."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-sAan-8BRnyg/TerYquZwW1I/AAAAAAAACAM/Tcz0NQqphRs/s1600/antognoni-bendato+%2528Small%2529.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-sAan-8BRnyg/TerYquZwW1I/AAAAAAAACAM/Tcz0NQqphRs/s200/antognoni-bendato+%2528Small%2529.jpg" width="106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il cuore spezzato. Giancarlo Antognoni, lo dico perché non ripongo in te la minima speranza, era Il Capitano, anche se in quel momento a fine carriera. Spesso rotto, ricordo una magnifica vignetta di Giuliano sul Guerin Sportivo che io al liceo sempre compravo e leggevo e prestavo durante le lezioni, in cui c'erano disegnati Giancarlo Antognoni, Giancarlo De Sisti e Socrates. Antognoni aveva la gamba bendata, se l'era appena rotta. De Sisti, che aveva appena avuto non ricordo se un piccolo ictus o una blanda ischemia ed era stato operato, aveva la testa fasciata. Socrates &lt;i&gt;Calcanhar de deus&lt;/i&gt;, che ai tempi del dopo mondiale '82 era costato un casino e fumava 40 sigarette al giorno tirando tardi e bevendo fiumi di birra che manco Tex senza mai azzardare&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; una corsetta&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; in campo, era interamente ricoperto di garze.&lt;br /&gt;Sotto c'era scritto:"Giancarlo Antognoni. Giancarlo De Sisti. &lt;i&gt;Giancarlo&lt;/i&gt; Socrates.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era una vignetta fra le più fantastiche che abbia mai visto, ed è terribile non poter condividere meraviglie del genere perché nessuno detiene il know how per farlo, e non credere che adesso io mi senta appagato dall'averlo fatto con te, perché nonostante la mia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; puntuale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; descrizione ti ritengo irrecuperabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il fatto è che non c'ero io su quel ponte a rompere palle da indiscreto meridionale subfiorentino al grido di "Giancarlo, Giancarlo".&lt;br /&gt;Nonostante io abbia raccontato questo aneddoto un sacco di volte come se fosse capitato a me in persona, e probabilmente un sacco di altre lo racconterò, esso mi fu raccontato da Riquelme McFly, mio compagno di classe. Che mi stava tanto simpatico, nonostante al ginnasio fosse comunista e adorasse De Gregori e al liceo invece fosse diventato fascista, andando perfino ai funerali di Al Miranji. Però poi regalò un mio grosso anello d'oro massiccio a Piubella 24K, che giustamente aveva la nomea di piubèlla della classe, da cui andai a vedere se me lo ridava ma invece non ne fece parola ("questi portano tantissima fortuna, tipo in Irlanda ci stanno in fissa" o cose del genere).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-qwxPyo50N_g/TerYqwBEnGI/AAAAAAAACAQ/303lXWq9Fow/s1600/che+rabbia+%2528Mobile%2529.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="137" src="http://4.bp.blogspot.com/-qwxPyo50N_g/TerYqwBEnGI/AAAAAAAACAQ/303lXWq9Fow/s200/che+rabbia+%2528Mobile%2529.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quell'anello me lo aveva dato un bieco personaggio di cui adesso non mi va di parlare, e per fortuna perderlo per sempre in questo modo sciocco non ebbe alcun impatto tangibile se non sul mio buonumore. Io chiaramente non ebbi il coraggio di rivendicarlo, e da allora detestai Riquelme McFly. Che poi prese 60/60esimi copiando la versione alla maturità, per divenire attore di teatro ("Lavora solo la Sinistra", diceva da Barbareschi dei poveri) e infine regista televisivo di successo (per i corsi &amp;amp; ricorsi storico-politici). Però ultimamente un mio alunno che lo conosce mi ha detto che lui gli ha detto che ero un pischello che gli stava una sacco simpatico (e ci credo) e lo facevo tajà, e allora mi sembra di non odiarlo più tanto. Ma che si vede, che sto leggendo una cifra Pennacchi? E comunque la più bella non era certo la byeca Piubella 24K, ma la mia compagna di banco di V ginnasio Hara Coeli, l'altissima, biondissima, oculoazzurrissima, giunonicissima Hara Coeli. Della quale io ero segretamente innamorato. Tanto da non azzardarci&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; su&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; mai alcuna sega. Io ci provavo pure - eccheccavolo, Hara Coeli! se non lei, chi? - ma niente, erano meglio le altre del volgo, lei era troppo splendida. Lei sì che era bella, già in V ginnasio aveva girato tutto il mondo - in V ginnasio si studia la geografia extraeuropea, storie di Indocina, copra &amp;amp; manioca; e lei, qualsiasi pagina del libro stessimo leggendo, diceva "sì, ci sono stata", e noi la prendevamo in giro così, ripetendole ogni volta "sì, ci sono stata", e a me che una volta la prendevo in giro a tu per tu per un orologino di plastica verde trasparente che dentro si vedevano gli ingranaggi, lei quella volta rispose "Vi-&lt;i&gt;lipendio&lt;/i&gt;, fra qualche anno per questi orologi impazziranno tutti", e quell'orologino buffo era uno Swatch dell'85, il primo che abbia mai visto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse sono un po' paranoico. O forse dovrei svuotarmi più spesso i buffer di memoria dai bianchi di cocomero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-7903851088700966320?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/7903851088700966320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=7903851088700966320&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/7903851088700966320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/7903851088700966320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2011/06/sick-cucumbers.html' title='Sick cucumbers.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-LXmQQcqCW80/TerYs4zD8RI/AAAAAAAACAc/FQvYv_MNG70/s72-c/Sick+cucumbers.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-5210391334285352751</id><published>2011-06-02T01:21:00.005+02:00</published><updated>2011-06-08T22:41:23.319+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canzoni'/><title type='text'>Lezione – concerto.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LZ1E-YQUbK0/TebFjuLHaeI/AAAAAAAACAE/-hDNpNDHBZs/s1600/Fermi+tutti.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-LZ1E-YQUbK0/TebFjuLHaeI/AAAAAAAACAE/-hDNpNDHBZs/s320/Fermi+tutti.JPG" width="258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Bòni – porcodio, state bòni.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Chi di voi, gentili uditori, sa dirmi cosa rappresenti questo segno?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rkN7qd-cj5s/TebFiUT98HI/AAAAAAAACAA/Whm9ItDD38U/s1600/%25CF%2586.JPG" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-rkN7qd-cj5s/TebFiUT98HI/AAAAAAAACAA/Whm9ItDD38U/s200/%25CF%2586.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“La lettera Effe dell'alfabeto greco”; bravi, vedo che tra voi c'è chi ha fatto il classico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“La Sezione aurea, cioè il rapporto tra la parte maggiore e quella minore di un segmento ovvero quello tra il segmento intero e la parte maggiore”; qui abbiamo addirittura degli studiosi di architettura, o di biologia, o di astronomia o di pittura.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“La fase di un'onda, ovvero il punto d'inizio di un'oscillazione”. Uau. Addirittura qualche fisico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ebbene, signori miei. Tutte le opinioni espresse sono plausibili, poiché contengono tutte una parte della verità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“φ” è una lettera – e che lettera, addirittura una Iniziale, nella circostanza. Ed è Aurea, armoniosa come vogliono questi altri. Architettonicamente, biologicamente, astronomicamente e pittoricamente armoniosa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;E - signori miei - “ φ” non è &lt;i&gt;un&lt;/i&gt; inizio. È &lt;u&gt;l'Inizio&lt;/u&gt;, di ogni oscillazione violenta.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il fatto è, cari signori, che voi incubate uno dei mali peggiori dei nostri tempi. Siete poco fantasiosamente intrisi di Semantica, mancando colpevolmente di coscienza semiotica. Se ne aveste, avreste riconosciuto senza dubbio &lt;i&gt;il&lt;/i&gt; Significato, e non solo &lt;i&gt;alcuni&lt;/i&gt; tra i significati.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“φ” è prima di tutto un segno. Un ideogramma, un geroglifico. Quello da cui tutto parte, e tutto spera di arrivare. Guardate a&amp;nbsp; φ gra&lt;i&gt;fica&lt;/i&gt;mente, cari voi, e capirete.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ancora niente, eh. Ebbene. Necessitate di un &lt;i&gt;ajutino&lt;/i&gt;, la rovina del millennio. Eccolo qua.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;pelo di&amp;nbsp;="" φ=""&gt;&lt;/pelo&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Pm2-aROc5v8/TebFhVZU20I/AAAAAAAAB_8/SQlfT5oKGzo/s1600/pelo+di+%25CF%2586.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="163" src="http://1.bp.blogspot.com/-Pm2-aROc5v8/TebFhVZU20I/AAAAAAAAB_8/SQlfT5oKGzo/s320/pelo+di+%25CF%2586.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ora sì. Questa &lt;i&gt;φ&lt;/i&gt; ce l'abbiamo tutti ben presente. Cioè: chi più, chi meno.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Di questa &lt;i&gt;φ&lt;/i&gt; stavolta è nota la forza trainante. Che si vuole superiore addirittura a quella bovina, trainante per antonomasia. Potenzialmente e cinematicamente travolgente, stavolta ha intrappolato nelle sue vulve hypnotiche un robò. Accidenti sì: un fre&lt;i&gt;ss&lt;/i&gt;o, inzenzybbile robò.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Lo sentirete contorcersi nei suoi rovelli analogici, angosciarsi nell'ambiguità dei suoi stati continui. Per poi prorompere in un lamento digitale, di improperi a stati discreti ovvero discontinui, in cui i grigi si fanno bianchi sparati o neri buii, le elaborazioni elettroniche superate dai manicheismi numerici.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ascoltatene la sofferenza, pietosi signori. Prestate orecchio a questo giovine garbuglio d'inesperti circuiti elettrici; e ascoltandolo compatitelo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="81" width="100%"&gt; &lt;param name="movie" value="http://player.soundcloud.com/player.swf?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F16355228"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed allowscriptaccess="always" height="81" src="http://player.soundcloud.com/player.swf?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F16355228" type="application/x-shockwave-flash" width="100%"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;/object&gt;  &lt;a href="http://soundcloud.com/oid-music/pelo-di"&gt;Pelo di φ&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://soundcloud.com/oid-music"&gt;OID music&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-5210391334285352751?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/5210391334285352751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=5210391334285352751&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/5210391334285352751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/5210391334285352751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2011/06/lezione-concerto.html' title='Lezione – concerto.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-LZ1E-YQUbK0/TebFjuLHaeI/AAAAAAAACAE/-hDNpNDHBZs/s72-c/Fermi+tutti.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-3179931597511817892</id><published>2011-05-21T19:03:00.007+02:00</published><updated>2011-06-08T22:43:28.491+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>pArlomeno.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Z8UQY4VGr54/TdfuGQpA9UI/AAAAAAAAB_s/tHPa8GPScQk/s1600/alessandrogottardomonoshout6.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-qe8WD1UoCmI/TdfuHxIHkWI/AAAAAAAAB_0/ExbLk9IbvwQ/s1600/Mads+Berg+-+The+five+senses.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-qe8WD1UoCmI/TdfuHxIHkWI/AAAAAAAAB_0/ExbLk9IbvwQ/s400/Mads+Berg+-+The+five+senses.jpg" width="302" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Parlo meno&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;, immagino meno&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;, penso meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè, parlare parlo, na cifra pure, se ci metti scuola. Però lì non vale, a parte il fatto che alcuni – la minima parte, per fortuna – chiacchierano a buffo dei casi loro, senza desiderare né tanto meno auscultare una risposta. Cioè, capisci? non bramano alcun interlocutore. A loro basta un'opportuna quantità senza qualità di materia antropoide, che giustifichi il blaterare ininterrotto in cui quei perversi imperversano. Prova a inserirti nei loro fumetti e capirai come si sentiva quello che tra Tom &amp;amp; Jerry era il gatto, cosa che non mi hanno mai spiegato bene, quando finiva sotto lo skiacciasassy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È incredibile quanto massicciamente ciò avvenga. Il vero tempio di questo culto è però lo spogliatojo maschile (quello femminile non so), anzi a scuola per lo più la gente è fica, molto fica; è che, per quanto si possano avere scambi proficui di opinioni e ilarità, è praticam. impossibile appianare i diversi ruoli di alunno e insegnante. Per quanti anni passino, per quanto fichissimi siano certi alunni (io, mi do per scontato), viene completamente rimosso quel concorso alla dominanza animale che è una vera merda ma è come il sale: fa male, ma senza non c'è sapore. Quando tu insegnante dici una cosa, è chiaro che quella cosa viene più auscultata della media delle altre (esclusi i &lt;i&gt;blaterorristi&lt;/i&gt; di cui sopra, che non fanno distinzioni di ruolo). Magari fai una battuta fiacca, e vedi che ridono uguale. Certe volte i più fichi tra gli alunni ti mettono pure in mezzo, ma per come sono fatto io non rendo la pariglia perché mi sembrerebbe impari scherzarli, quando poi gli metterò un voto. Alcuni miei colleghi lo fanno, e probabilmente sono io che sono troppo romantico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo allo Spogliatojo Maschile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MT8Os3K9Tmg/TdfuX30iCEI/AAAAAAAAB_4/dJIRH1GMGDw/s1600/Mondo+Porno.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="197" src="http://4.bp.blogspot.com/-MT8Os3K9Tmg/TdfuX30iCEI/AAAAAAAAB_4/dJIRH1GMGDw/s200/Mondo+Porno.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io penso che se qualcuno ne pagasse i figuranti per costringerli a ripetere sempre &amp;amp; solo questioni di sport&amp;amp;fica, fica&amp;amp;sport,&amp;nbsp; sport&amp;amp;fica&amp;nbsp; fica&amp;amp;sport, essi si rivolterebbero, iniziando a mormorarsi argomenti sediziosi quali “Hai visto che scuro il marrone, molto più del giallo”, o pure “Jeri ho visto un film che era be-lli-zzi-mo, oppure ne ho visto 1 altro che mi haffatto skypho; ora provo a spiegarti il perché”.&lt;br /&gt;Ma se invece li metti lì gratis, costoro animeranno qualsiasi discussione con lo sport e con la fica, o al più con le loro attinenze – macchina nuova x la figa, viaggi esotici dove c'era non sai quale e quanta figa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me sport e figa piacciono molto, ma magari non ho tutta questa voglia di condividerli coi miei astanti (la seconda, soprattutto). E poi, con tutte queste belle giornate no? esci 1 attimo, fatti 1 giro, cribbio divaga! Non sudi come 1 matto, sotto quella tua stessa maschera?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma chissenefrega. Io sto lì zitto e mi stupisco. Poi vado a casa, placo la mia fame con lo scatolame e poi mi fumo in terrazzo una sigaretta bellissima stendendo i panni sudati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3QYSpBobFss/TdfuHL_AH1I/AAAAAAAAB_w/4tecOPnuWGE/s1600/big_wtf08.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-3QYSpBobFss/TdfuHL_AH1I/AAAAAAAAB_w/4tecOPnuWGE/s320/big_wtf08.jpg" width="225" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Però parlare mi piace molto anche lui. Parlare, confrontare, eviscerare. Con tutte le sue conseguenze: pensare. Immaginare. Tutte cose, come dicevo, che ora sto facendo di meno.&lt;br /&gt;Sono io, che ho meno voglia di caparmi le pers. juste perché ho raggiunto un isolamento soddisfacente? sono le pers. , a essere injuste?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto per diventare un moralista, un Echeggiante &lt;i&gt;Apocalittico&lt;/i&gt;? un vecchio che, passeggiando sui marciapiedi o ai giardinetti, quando sentirà dei regazzini che dicono “&lt;i&gt;scialla&lt;/i&gt; – &lt;i&gt;anacèrta&lt;/i&gt; – &lt;i&gt;blastare&lt;/i&gt; – &lt;i&gt;porkoddue&lt;/i&gt; - &lt;i&gt;abbuffo&lt;/i&gt; – &lt;i&gt;abbestia&lt;/i&gt;", o le cose del futuro che mi faranno storcere quando sarò 1 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;di quegli orribili vegliardi moralisti e guastafeste&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; (ma parla per te, io sarò 1 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;vecchio bellissimo &amp;amp; in formissima)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;, cose come "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;XYZ@£%*LOL&lt;/i&gt;" oppure &lt;i&gt;"01101000111&lt;/i&gt;”,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;va lì e gli fa “Ma regazzì, devi proprio dire 'Porco Due'?&amp;nbsp; Non sai tu, regazzino, che il Due è l'unico numero primo a essere pari, e l'unico pari a essere primo? Perché te la prendi Collùi per le tue disgrazzye, non è colpa sua se i bimbi muoyono di fame o almeno certy bimby, Egli esiste unico e ci vuol bene anche a te che lo bestemmi. Nelle tue imprecazioni non potresti invece sostituire un'Entità tanto concreta e Provvidenziale con dei personaggi di fantasia, come Lamadonna o addirittura dio?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Z8UQY4VGr54/TdfuGQpA9UI/AAAAAAAAB_s/tHPa8GPScQk/s1600/alessandrogottardomonoshout6.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-Z8UQY4VGr54/TdfuGQpA9UI/AAAAAAAAB_s/tHPa8GPScQk/s200/alessandrogottardomonoshout6.jpg" width="130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non lo so. Da un lato mi piace parlare e immaginare e pensare, e non vedo l'ora di tornare a farlo come si deve. Dall'altro sono alle prese con tutta una serie di questioni tecniche, adesso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-3179931597511817892?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/3179931597511817892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=3179931597511817892&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/3179931597511817892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/3179931597511817892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2011/05/parlomeno.html' title='pArlomeno.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-qe8WD1UoCmI/TdfuHxIHkWI/AAAAAAAAB_0/ExbLk9IbvwQ/s72-c/Mads+Berg+-+The+five+senses.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-5515242974032716314</id><published>2011-04-01T15:46:00.005+02:00</published><updated>2011-04-04T01:37:24.234+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autobiografie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Alla fiera dell'est.</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pPUJSIkr1Ks/TZXUPxosr0I/AAAAAAAAB_Q/ifnWl9b3GKU/s1600/topolino_bn.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-pPUJSIkr1Ks/TZXUPxosr0I/AAAAAAAAB_Q/ifnWl9b3GKU/s320/topolino_bn.jpg" width="277" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io non sto solo camminando di notte alla volta del lontanissimo secchione della differenziata sul lato senza marciapiedi della mia strada. Io sto anche producendo latenti dosi di depressione. E perché mai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non torna. Quest'oggi ho tenuto delle lezioni di qualità superiore, rapendo il mio uditorio nella morsa usuale di vis comica e semplificazione didattica. I lavori in casa sono finiti. Da dopodomani mi inizia il prossimo lunghissimo weekend in cui lietamente strofeggiare e ritornellare oppure, se non ne avrò la costanza, al limite riposarmi. E allora che è?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, si.&lt;br /&gt;Il topo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Guarda che quello lo hai sicuro fatto tu, uscendo e riuscendo dal terrazzo per fumare – ma checcazzo, un topo, un topo al terzo piano! - sì, ma di campagna, quelli sono piccolini, entrano dappertutto – ma poi come cazzo ha fatto a rimanere fermo mentre chiudevo la finestra, eppoi guarda lì, per lungo sullo stipite interno, come un coglione, possibile che col movimento della porta se ne sia scappato proprio per lungo sullo stipite verso l'alto lasciandosi spiattellare?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occhi che schizzano verso l'esterno. Legno che si chiude soffice soffice. Organi interni che chissà se ce la fa, quel sacello di pelliccetta zozza, a contenersi. Una sagoma bidimensionale essiccata, che mi permea da chissà quanto i pori del legno, lo stesso legno che io&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; nel frattempo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; credevo intento a contenermi al di fuori le intemperie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-fIs1WcnpjU4/TZXUNYIQFxI/AAAAAAAAB_I/JwvoGWWcjBI/s1600/Earlypete.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Topolini non cartacei che arrivano ai Terzipiani. Quelli che io, costantemente, abito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-fIs1WcnpjU4/TZXUNYIQFxI/AAAAAAAAB_I/JwvoGWWcjBI/s1600/Earlypete.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="168" src="http://4.bp.blogspot.com/-fIs1WcnpjU4/TZXUNYIQFxI/AAAAAAAAB_I/JwvoGWWcjBI/s200/Earlypete.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Che fare? Un gatto, si potrebbe. Il gatto è un animale domestico ancora abbastanza plausibile. Discreto, poco impegnativo, dall'impatto igienico ancora quasi accettabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma che dico? devo essere sconvolto davvero. Tu hai mai visto un gatto pulirsi il culo, se non con la lingua ruffiana che con parsimonia ti concede per pretenderti le tue profusioni alimentari?&lt;br /&gt;Quei sozzi peli, quelle vibrisse, che ti riposano per terra e poi sul letto – per non parlare del cane, della mucca che credi di mangiarti nei vassoietti apparentemente asettici del supermercato – ma hai mai visto una mucca pisciarsi litri della sua chiassosa brodaglia ureica sulla pelliccia? una cosa talmente zozza che neanche colla lingua si arriva ai metriquadri di fregna pasturatrice di mosconi, i quali di certo non aiutano. Il tonno, ma lì almeno c'è l'acqua di mare che scalcagnifica. L'elefante e la sua puzza circense e le sue zanne eburnee e fetide.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hotKgesNa3U/TZXUO56kYsI/AAAAAAAAB_M/XhDQOOgNsXI/s1600/topolino_big.JPG" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-hotKgesNa3U/TZXUO56kYsI/AAAAAAAAB_M/XhDQOOgNsXI/s200/topolino_big.JPG" width="180" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E da qui alle persone il passo è breve. Ecco, a me le persone mi sa che fondamentalmente fanno schifo e oh! non è che questa cosa la sto dicendo io, c'era anche Sartre in quel racconto, cos'era, Erostrato? dove le persone viste dall'alto sono formiche e ci tirava delle cose su e se avesse avuto una lente adeguata era certo che le bruciava, però sbagliava perché lo schifo è proporzionale alle dimensioni dell'oggetto, le formiche sono piccole e invece le persone, con tutta la mole delle loro sporcizie sensitive e mozionali, (che già bastano le mie, a terrorizzarmi) fanno schifo un bel po' di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cellulare stranamente acceso, un sms. &lt;i&gt;Guarda che mi ero sbagliato, non è un topo, è un geco. M'ha tratto in inganno la spina dorsale.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Ah. Poteva essere. Ora ci saremmo, in effetti. Per i topi, ancorché campagnoli, non potevo accettarlo. I gechi si arrampicano, quindi vale. Anche fino ai Terzipiani. I gechi sono bolsi, e fuggono verso l'alto. Facile che una finestra appena placata della sua arsura di nicotina possa lentamente coglierne uno bello grosso.&lt;br /&gt;I gechi hanno scaglie belle lisce, non peli accaparratori di merde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma posso fidarmi? magari mi mostravo così scosso da meritarmi una bugia pietosa, ricordo di aver detto che la mia vita non sarebbe stata più la stessa, che d'ora in poi avrei camminato sul pavimento di casa mia in punta di piedi, planando&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; se possibile&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; in piccoli balzi radenti come nei sogni. Non avrei certo potuto fare niente di concreto, ma avrei contratto ancora più gli stomaci, mentre mi nutrivo del cibo dispensato da un covo di sorci sozzi e rincoglioniti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mFaqIB80p1g/TZXULk26dtI/AAAAAAAAB_E/Ls-ZramfJjY/s1600/Vignette.JPG" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-mFaqIB80p1g/TZXULk26dtI/AAAAAAAAB_E/Ls-ZramfJjY/s200/Vignette.JPG" width="168" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Vedi? dicevo bene che le persone sono infide, dal largo della loro stazza impregnata di fetide personalissime emozioni. E il problema adesso è proprio questo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; anche lo stesso Frat, tecnicamente, è una persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh, beh. I gechi non li toccherei mai, ma al limite sono carini.&lt;br /&gt;E lenti, il che non guasta, nell'occasione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita, allora è vero che è meravigliosa. Le mucche, buonissime. E le persone?&lt;br /&gt;Fantastiche.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-5515242974032716314?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/5515242974032716314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=5515242974032716314&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/5515242974032716314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/5515242974032716314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2011/04/alla-fiera-dellest.html' title='Alla fiera dell&apos;est.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-pPUJSIkr1Ks/TZXUPxosr0I/AAAAAAAAB_Q/ifnWl9b3GKU/s72-c/topolino_bn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-3867798469716429429</id><published>2011-03-13T14:28:00.001+01:00</published><updated>2011-03-13T21:38:27.133+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Principio di indeterminazione.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-jA1mQxdgefc/TXzCxOaa3lI/AAAAAAAAB_A/4-eZJUZjL6U/s1600/Aaron+Feaver+-+Ocean.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="428" src="https://lh3.googleusercontent.com/-jA1mQxdgefc/TXzCxOaa3lI/AAAAAAAAB_A/4-eZJUZjL6U/s640/Aaron+Feaver+-+Ocean.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Facci caso. Non sapendo se si dice Abatantuo&lt;i&gt;&lt;b&gt;n&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;o o Abatantuo&lt;i&gt;&lt;b&gt;m&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;o, io alla fine pronuncio sempre l'ultima sillaba socchiudendo appena le labbra (che mi dicono essere morbidissime), finendo per dire ogni volta “Abatantuo&lt;b&gt;V&lt;/b&gt;o”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Un po' come &lt;a href="http://vilipendio.blogspot.com/2010/05/allergia.html"&gt;quell'altra&lt;/a&gt; di st&lt;i&gt;&lt;b&gt;a&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;rnutire/st&lt;i&gt;&lt;b&gt;e&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;rnutire, f&lt;i&gt;&lt;b&gt;o&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;rmacia/f&lt;i&gt;&lt;b&gt;a&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;rmacia, s&lt;i&gt;&lt;b&gt;a&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;rgente/s&lt;i&gt;&lt;b&gt;e&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;rgente, che l'altra estate alcuni dei miei piccoli lettori a un certo punto avevano provato a farmene dire una, chiedendomi a bruciapelo (un po' troppo per i miei sensi di ragno, che mi dicono essere finissimi) se sapevo dove abitava Dante Cruciani (la risposta doveva essere Sopra alla f&lt;b&gt;o&lt;/b&gt;rmacia che c'è dalle ns. parti).&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ma, a differenza della vecchia tripletta, io stavolta non so davvero mai come si chiami realmente il memorabile interprete in questione.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Questo credo faccia di me un approssimativo. Uno che non si ricorda le strade, anche se le ha fatte o le fa per anni. Poi a un certo punto smette di farle e stop.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;È che mi sembra di essere prossimo a catturarle, certe cose. Tante volte ho letto, ho sentito, il nome di AbatantuoVo. Evidentemente quelle circostanze non erano pregne. Ma se magari, adesso che ne scrivo e siamo io e te e si sa, verba volant ma scripta no, se io mi connettessi wireless dal netbook che mi giace sull'addome mentre sottraggo ore al mio sonno notturno, e cercassi su Google “AbatantuoVo”, magari questa circostanza riuscirebbe a impressionare definitivamente la mia fioca pellicola cerebrale.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-23Zp2CR4PT8/TXzB0Bw2_xI/AAAAAAAAB-8/rvkMF710uz8/s1600/Abatanch%25C3%25A9.JPG" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh3.googleusercontent.com/-23Zp2CR4PT8/TXzB0Bw2_xI/AAAAAAAAB-8/rvkMF710uz8/s1600/Abatanch%25C3%25A9.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ma d'altronde, sono tante le cose di questo genere. Tu sei piccolo e scavi con tuo fratello, tua cugina, un'amicizia estiva, uno dei tanti tunnel nella sabbia aggrovierata dai bambini di tutti i litorali, ti incontri le mani e poi trovi l'acqua, e pensi che quello è il famoso “Livello del mare” che imperversa sul tuo sussidiario o sul cartello che ti dà ogni volta il Benvenuto al tuo paese delle vacanze. Ma come si spiega? se continui a scavare a quel livello verso l'entroterra, c'è sempre l'acqua sotto la crosta terrestre? galleggiamo, noi, sopra ai nostri marciapiedi? è forse questa la famosa “Deriva dei continenti”? per questo la sinistra dell'Africa e la destra dell'America del Sud combacerebbero sui planisferi? è per questo che &lt;i&gt;spesso il male di vivere si è incontrato&lt;/i&gt;? è una sorta di Maldimare? ma solo io sono felice e riconoscente a non so chi, quasi come quando rientro in acqua la prima volta dell'anno che vado al mare (appena ho l'acqua sopra le ginocchia dico a voce alta “che gioia”) quando riho tutto quello spazio improvviso sulla testa riemergendo dalla stazione della metro-Quintiliani?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Tante volte, quando vedi un uccello volare leggero all'orizzonte, non ti immagini mai che magari sta facendo una fatica boia.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Io mi fermo qui e non vado oltre.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Certe domande sono meglio delle risposte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-3867798469716429429?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/3867798469716429429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=3867798469716429429&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/3867798469716429429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/3867798469716429429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2011/03/principio-di-indeterminazione.html' title='Principio di indeterminazione.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-jA1mQxdgefc/TXzCxOaa3lI/AAAAAAAAB_A/4-eZJUZjL6U/s72-c/Aaron+Feaver+-+Ocean.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-5573946563299379089</id><published>2011-02-28T00:45:00.003+01:00</published><updated>2011-03-16T01:28:05.199+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Ludocrazia.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-ote-o8fxAkw/TWra2hkxN0I/AAAAAAAAB-0/PiOtTnxpZos/s1600/POST.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh6.googleusercontent.com/-ote-o8fxAkw/TWra2hkxN0I/AAAAAAAAB-0/PiOtTnxpZos/s1600/POST.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Mah, guarda.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Non è che stia facendo niente di strano. Mi viene da dire: fumo e compongo pezzi. Ho ripreso a fare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; esattamente &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;quello che facevo 3 anni fa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Però vuoi mettere, adesso? Ora conosco un sacco di cose. Questo gioco di Vilipendere, e ricordati questa parola – gioco -&amp;nbsp; , l'ho iniziato allora, per l'appunto come un gioco. Mica sapevo come finiva. Ma, come dicevo in una canzone che non&amp;nbsp; mi ricordo più se ho scritto o devo scrivere, “Un bel gioco – non può durare poco”. E infatti, sono tre anni. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Però quelle sigarette e quei pezzi di tre anni fa erano, come dire, molto più stolti. Sempre che stolte possano essere delle sigarette, belle come sono. “Ciao, sigarette! vi saluto, se siete in ascolto, sappiate che vi seguo sempre. Siete bellissime, smack.”&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ora conosco un sacco di cose. Adesso non te ne saprei dire neanche una, ma siccome a un certo punto mi andava di scrivere, l'ho fatto. A riandare indietro, tutto è iniziato raccontando la &lt;a href="http://vilipendio.blogspot.com/2008/03/il-pozzetto-dellascensore.html"&gt;genesi di Vilipendio&lt;/a&gt;, ovvero donde ho tratto i miei super poteri di Miglior Bestemmiatore di tutti i tempi. Poi niente, parlavo qua, blateravo là.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-4s3yL4aXycA/TWrat0DyU8I/AAAAAAAAB-k/LMWTUR9ZDx8/s1600/Etabeta1+%2528Small%2529.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="186" src="https://lh4.googleusercontent.com/-4s3yL4aXycA/TWrat0DyU8I/AAAAAAAAB-k/LMWTUR9ZDx8/s400/Etabeta1+%2528Small%2529.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Però, piano piano, ogni tanto mi dicevo qualcosa. Certe volte mi rileggevo roba vecchia di mesi, e dicevo "però! questo la sa più lunga di quanto credo".&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Se tenessi una rubrica su di un qualche rotocalco (cosa impossibile, giacché il Vilipendio è ancora reato) direi che il subconscio mi necessitava non tanto di riflessioni, quelle ne facevo già, ma di autoanalisi, da tenersi in ambiente privo di qualsiasi &lt;i&gt;noise&lt;/i&gt; fuorché dei miei. Sono contento a questo punto di rilevare che ciò il subcosciente molto più strutturato e giocatore di quanto credessi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Come diceva quello, “Ho capito tante cose”.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-d0nYlUYtPT4/TWrawmNe-VI/AAAAAAAAB-o/rpaGXxdN4Ek/s1600/Etabeta2+%2528Small%2529.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="188" src="https://lh3.googleusercontent.com/-d0nYlUYtPT4/TWrawmNe-VI/AAAAAAAAB-o/rpaGXxdN4Ek/s400/Etabeta2+%2528Small%2529.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Che ho grosse difficoltà, sin da piccino, ad autodeterminarmi. Ho bisogno di qualcuno che mi dica di fare le cose, e il bello è che quando ne trovo e non concordo su quelle che mi dice, esprimo il mio unico lato profondamente violento, invece di smettere, semplicemente.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Che non so bene quello che mi va. Non me lo chiedo mai. Faccio delle cose perché devo. E perché devo? Boh.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Da qui, &lt;a href="http://vilipendio.blogspot.com/2009/05/la-lampada-di-asterione.html"&gt;certe canzoncine&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Che tutte le volte che io parlavo, o insultavo, o chiedevo a te, in seconda persona, quella persona ero io e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; sono io&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Che ho fatto bene a pazientare per mesi, per finire di scaricarmi Mosaico di Carlo Cordara.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Provaci pure tu. Mette l'ali ai piè.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Che  i Beatles mi piacciono più di ogni altra musica non tanto perché li  sento dall'asilo. Ma perché non ho mai sentito nulla in cui più si  percepisse un'istanza ludica. Quella, per me, è l'istanza mejo arredata.  Qualsiasi effetto sonoro, qualsiasi armonizzazione, qualsiasi trovata  orchestrale, era il gioco di quattro bambini geniali assistiti da un adulto coi mezzi e la pazienza di farli giocare per bene. Che siano baronetti tutti e cinque è una delle  poche cose funzionanti che la storia possa menzionare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-5mmqWuKb26E/TWray73Cr5I/AAAAAAAAB-s/8nWrG2k5k9g/s1600/Etabeta3+%2528Small%2529.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="237" src="https://lh4.googleusercontent.com/-5mmqWuKb26E/TWray73Cr5I/AAAAAAAAB-s/8nWrG2k5k9g/s320/Etabeta3+%2528Small%2529.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Che sciocchezze, dirai tu. Tre anni ci volevano, a tirarmele fuori?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Hai ragione, qualsiasi stronzo poteva dirmele, quelle cose. Specie se era meno stronzo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ma di stronzi come me, di quelli non ne ho ancora mai incontrati. Vorrei dire Oramai non mi stupisco più, di quanto mi trovo rincoglionito. Me ne stupisco sempre più, invece.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Sempre al gioco siamo, comunque. Il gioco, il gioco. C'è più gusto a giocare in più persone, ma ce n'è anche a giocare da soli, se non si trovano giocatori all'altezza. “All'altezza di che? non sarà mica la tua?”&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Mi fai tenerezza, oramai, con le tue domande risentite. Io non ho altezze. Né bassezze né altezze. So adesso che voglio giocare, sempre e in ogni luogo, ai giochi che mi va a me. Che possono essere anche quelli di altri; ma solo quando m'interessano. Non puoi immaginarti quanto mi è difficile domandarmelo, “Ma quando m'interessano?”, oh, non mi ricordo quasi mai, di domandarmelo. Perché spesso sarebbe bastato domandarmelo, per interrompere senza tragedie certi giochi che non mi prendeva più di fare.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Comunque, fatto sta che è da un po' che non mi va di scrivere. Non ne sento più l'impulso.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Prima era una ficata. Lavoravo fino al giovedì pomeriggio e non vedevo l'ora di mettermi al computer e scrivere. Il meglio era quando mi facevo la doccia, o la barba. Intere righe, mi venivano in mente. Che paura di scordarmele! Oppure, solo un inizio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Allora mi mettevo seduto, nel mio studiolo circondato dai miei giornaletti, e scrivevo. A un certo punto avevo capito che partendo da una frase, purché mi piacesse, potevo arrivare a qualsiasi cosa. E alla fine il discorso filava. Fatte le debite proporzioni, hai presente quando Amadeus smerda Salieri improvvisando?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-zhCXb3G3JRA/TWra3v_L6wI/AAAAAAAAB-4/ya3QfkR6KXw/s1600/Silvio+Berlusconi.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="https://lh4.googleusercontent.com/-zhCXb3G3JRA/TWra3v_L6wI/AAAAAAAAB-4/ya3QfkR6KXw/s200/Silvio+Berlusconi.jpg" width="191" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ecco, tipo quelle volte lì. E il bello è che io sono studiatissimo, non improvviso mai, detesto tirarmi fuori le cose dambl'é. Lo faccio solo se sono a mio agio perfettamente, ed è molto raro. Però magari non erano improvvisazioni. Erano autoanalisi. Quindi, quelle cose già mi erano dentro, e io non le creavo mica. Le facevo uscire, finalmente, senza metabolizzarle in gastriti e orticarie come nei mesi dell'ante Vilipendium.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Mannaggia Cristi', mi dispiace che 1) il tuo nome, eliso e mannaggiato sembri una bestemmia vezzeggiativa 2) non “stavoproppoammille”, il mio era più uno stato istantaneo e transitorio, ma soprattutto 3) proprio quando di scrivere me lo dici tu [grazie :) ] non lo sto facendo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-bSEdOcVlfZY/TWra0wdgYfI/AAAAAAAAB-w/gwZ98G_tdiQ/s1600/Kevin+Spacey.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="166" src="https://lh6.googleusercontent.com/-bSEdOcVlfZY/TWra0wdgYfI/AAAAAAAAB-w/gwZ98G_tdiQ/s200/Kevin+Spacey.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ora mi va di fumare, fumare molto. E poi, di fare un sacco di pezzi in più. Meno incazzosi, più ludici. Avevo provato, tempo fa, a scrivere una cosa su Berlusconi che pretende di lasciarsi in giro i kleenex colla sburra rinsecchita delle sue pippe tridimensionali, menando pubblico vanto del suo fascinoso potere d'acquisto sulle minorenni diseredate.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ma non faceva ridere, non c'era l'urgenza. Era artificiale, non c'era violenza nella catarsi, non c'era vilipendio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-yE-nFPU0t0E/TWrasDl9vsI/AAAAAAAAB-g/evjhJY27clo/s1600/Turi+Stritola+%2528Small%2529.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="216" src="https://lh4.googleusercontent.com/-yE-nFPU0t0E/TWrasDl9vsI/AAAAAAAAB-g/evjhJY27clo/s320/Turi+Stritola+%2528Small%2529.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Comunque gioco eh, certi pezzi che mi divertono molto. Penso a Majorca. Penso a Il mio funerale, a Ossi di donna, ad Auto blu. Penso a Copernico. A me divertono molto, a te magari meno, ma che th'ò da dì. Il gioco adesso è questo, e io m'inseguo l'urgenza, deviando il mio calvinismo tricologico &amp;amp; sociale all'indirizzo del Mela canto &amp;amp; Mela suono.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;È mio dovere, perseguire il mio gioco. Perseguire me. Mi perseguito, con 1 occhio a me, e 1 alla Ludocrazia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-5573946563299379089?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/5573946563299379089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=5573946563299379089&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/5573946563299379089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/5573946563299379089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2011/02/ludocrazia.html' title='Ludocrazia.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh6.googleusercontent.com/-ote-o8fxAkw/TWra2hkxN0I/AAAAAAAAB-0/PiOtTnxpZos/s72-c/POST.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-3145459644048001087</id><published>2011-01-18T22:05:00.000+01:00</published><updated>2011-01-18T22:05:27.082+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Lettera &amp; testamento.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TTX70ea3yPI/AAAAAAAAB-I/uFfPfJt5jm4/s1600/Morire+di+classe.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="210" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TTX70ea3yPI/AAAAAAAAB-I/uFfPfJt5jm4/s320/Morire+di+classe.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Caro il mio bifolco, oggi son qui riunito per dibattere, e se possibile deliberare, su di 1 tema scottante: è possibile beneficiare di momenti creativi senza sigarette? è possibile, in altre parole, desigarettivizzare la creatività, quella vera intendo, imbecille!, quella che induce anche nel fruitore l'accompagnarsene per un pieno goderne. Eh? è possibile?!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Cosa odono, i miei sensi di ragno, cosa odono? son forse ribrezzi, questi tuoi di lettore velleitario, dinnanzi a tracotanta violenza verbale? Preferisci forse che ad essa io accompagni quella fisica? ma sì, ripristiniamole entrambe, che in natura se ne fa uso palese senza vergogna alcuna; aspetta solo che prenda la mia corda di pugile scalciante ed esegua tutta una serie di salti doppi &amp;amp; incrociati per spaventarti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ho ripreso diete e allenamenti, solitari, dopo gli stravizi delle feste e le contratture al collo. Sto infilando una sfilza di pezzi che guarda un po' mi sollazzano follemente. Solo ieri ne ho chiuso uno e fatto un altro, arrangiandolo tutto in una sera, io che sono così pigro specie nell'arte di arrangiarmi. Con quest'ultimo mi piacerebbe sottoporre il Sylvestre Berlusconio a mesi di cure Lodovico. Anzi, del &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ludovico Van percepisco&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; gl'indomabili boccoli creativi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;solleticarmi le spalle, quando mi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; realizzo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;un'idea e me ne beo, beota che non sei altro, e poi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; per sublimare &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;corro in terrazzo accendendomene una rollatami nel mentre.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La cosa che più m'inquieta è che dopo i Governi del Dire e il Governo del Fare, potrebbe essere la volta del Governo del Baciare.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;O era già questo?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Nel caso, io sarei pronto. In questo periodo, se mi va, le donne non mi mancano. Sono io che a loro manco; manco l'ombra di me, vedono. Quindi sì, hai ragione: mi mancano le donne, tecnicamente. Ho ridotto ancor più i miei contatti, qualora sia possibile, e mi sento un lyone. Il fisico risponde. L'ultravioletto mi seduce nella doccia solare. Innumerevoli dimensioni mi seguono quando mi metto in moto, tu che sei ancora costretto in una terna cartesiana convenzionale. Mi esprimo i pensieri. Stoppropoammille.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Tutto ciò, non tanto grazie al fatto che mi vivo sempre più nella testa, certo anche questo ajuta lo svolgersi regolare delle cose. Ma grazie alle piccole dolcissime sigarette, che io mi fabbrico secondo la mia lauta ricetta personale, un pizzico di Bianco, la sottigliezza di un Rizlagrigia, un filtrino di acetato, un cilindrino di cartone e vualà, la mente piotta.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Peccato solo per questo catarro, questo respiro affaticato, cos'altro? l'intoppo cardiovascolare è troppo esiguo per adesso, nonché la pastura tumorale; di donnaincingermi non se ne parla, vuoi per la mia chiara condizione maschia, vuoi perché la vita sessuale quando ti si svolge nella testa è conforme anche alle specifiche del pope più nazista, e questo è 1 altro punto che non mi torna. Ma soprattutto:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Devi fumare, per non morire. Per non morire non puoi fumare.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Se fossi un replicante in Blade Runner, a quest'ora impazzirei.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-3145459644048001087?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/3145459644048001087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=3145459644048001087&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/3145459644048001087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/3145459644048001087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2011/01/lettera-testamento.html' title='Lettera &amp; testamento.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TTX70ea3yPI/AAAAAAAAB-I/uFfPfJt5jm4/s72-c/Morire+di+classe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-749169501137728652</id><published>2011-01-03T01:20:00.003+01:00</published><updated>2011-01-04T00:34:25.003+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>L'incoscienza di Zeno.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPO9oq3pI/AAAAAAAAB98/ti9uz0X6pkg/s1600/bbBianco.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPO9oq3pI/AAAAAAAAB98/ti9uz0X6pkg/s400/bbBianco.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;A Santostefano stavo per scrivere &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;che avevo comprato un nuovo pacchetto di Bianco, e che secondo me valeva perché&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;1) dopo pranzo andavo negli Abbruzzi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;2) era &lt;i&gt;Festa, 1 leggiero uccello che va&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;3) a natale ogni scherzo vale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;L'avevo comprato con un inconsueto Riccioletto civis romanus nel fornitissimo tabaccajo di P.te Milvio. Mi ci ero fatto subito una sigaretta, ma essa era caduta in terra mentre la fumavo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;“Ma tu guarda Questo, a 1 solo giorno di vita che razza di porcate fa.”&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;“ma Questo chi?”&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;“il Festeggiato di Jeri. Ma te l'immagini le nefandezze che ti combina sto stronzo che so, il 25 febbrajo, con l'esperienza di altri due mesi di soprusi?”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPQYhiFWI/AAAAAAAAB-A/KKob7PXn8jE/s1600/Bianca%252C+dannazione.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPQYhiFWI/AAAAAAAAB-A/KKob7PXn8jE/s200/Bianca%252C+dannazione.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Si era dunque fumiganti nella splendida cornice di questo Ponte Molle, col suo sozzo mercato e i sorci annessi sostituiti da quintali di lucchetti attaccati ai lampioni, come quel noto autore consiglia di fare ai suoi piccoli lettori. Un Softbridge bonificato a misura di quattordicenne, insom. Ma in tutto questo c'era 1 particolare che non riuscivamo a &lt;i&gt;mettere a fuoco&lt;/i&gt;, nella persona di un barbone necro in preda ai sintomi dell'ubriachezza molesta, che dall'alto delle sue ciavatte ci studiava per vedere se mai potessimo noi rappresentargli un'Occasione. Che so, delle sigarette jaffatte da elargire, degli spicci di cui disfarci, delle mucose nasali da intasare con un appropriata penuria di giene mentre si inarticolano discorsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;“Guarda, guarda come cerca di capire da come parliamo se può svoltare qualcosa, o se magari stiamo parlando di Necrinfiamme”&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;“Che poi secondo me è palese che 1 necro è molto meno ignifugo di 1 bianco &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;[mi riferivo all'esponente del popolo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;omonimo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt; e non all'omonimo tabacco, altrimenti avrei detto Bianco]&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;. In natura le cose scure pigliano molto di più di quelle chiare.”&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;“Ma la Diavolina è bianca.”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPMaiJGyI/AAAAAAAAB90/rmfCNB_SJ7M/s1600/Seee.JPG" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPMaiJGyI/AAAAAAAAB90/rmfCNB_SJ7M/s320/Seee.JPG" width="179" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Sono queste le obiezioni che m'innervosiscono. Quelle vere. A me piace così tanto creare delle teorie, mi ci entusiasmo subito, che mi viene da odiare tantissimo chi me le crolla, specie se cià ragione. Quando al liceo orecchiavo di Lamarck e delle sue giraffe ereditiere snodabili, quella poteva essere benissimo una mia teoria, se nell'Ottocento mi fossi interessato di biologia, e quei filistei successivi che si riempivano la bocca di acidi desossiribonucleici per canzonarlo per me sarebbero dovuti andare a farsi friggere perché quella di Lamarck era una teoria molto più divertente e plausibile, e grazialcazzo che coll'aiuto della Scienza tu mortifichi la Fantascienza (andrà la &lt;i&gt;i&lt;/i&gt; in Fantascienza? Erano “Scienza e Coscienza” o “Conoscienza e Impazienza”? vedi quel tristo nascituro del 24 come ha raffinato le sue arti, già in questi pochi giorni).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Poi, con un balzo interdimensionale, quella stessa sera eccomi in tutt'altro freddo a parlare con Herr Nesto negli Abbruzzi. Cià ragione, potremmo sentirci anche durante l'anno, esiste Skype, esiste la chat di Gmail, esistono proprio le mail! per non parlare addirittura dei telefoni, a filo e a sfilo. Belle chiacchierate si fanno, con Er Nesto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPNSuU9BI/AAAAAAAAB94/Rs0VPnjuGso/s1600/Sottilissimo.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPNSuU9BI/AAAAAAAAB94/Rs0VPnjuGso/s1600/Sottilissimo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Però, a me questi mezzi non mi convincono. Il mio primo e per fortuna unico accenno di attacco di panico è stato parlando su Skype coL Riccioletto guardando il filo delle mie AKG K240, ma come faceva quel lunghissimo filo sottilissimo a uscirmi fuori la voce deL Riccioletto che sapevo per certo stare lontanissimo? Le chat, poi. Vanno bene quando cerchi delle chinesche o delle jaVanesi per sollazzarti le fantasie. Vanno anche bene per affiancare voce e video su Skype (se non fosse per quei cazzodifili lunghissimi &amp;amp; sottilissimi), ma non possono stare appresso a 1 cervello che piotta. Le mail al più vanno bene come surrogato del cartaceo, se ti trovi in una trincea a combattere una Guerra Mondiale e hai 1 sacco di tempo per ordinare e sviscerare 1 elenco di punti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Ma mi sa che la verità è un'altra. A me comunicare direttamente è una cosa che non mi ha mai convinto fino in fondo. In un pezzo di sicuro insuccesso dicevo “&lt;i&gt;L'artista è il più disadattato del suo reame – avendo corteggiato linguaggi nconsueti per le sue trame&lt;/i&gt;”. Da quasi 3 anni poi ci scorgo disagi nuovi. La paura di essere frainteso, o di contrarre nuovi mangimi per le mie orticarie di recente invenzione, nonché la consapevolezza di esservi totalmente incapace per le vie convenzionali, mi fanno a 1 certo punto prendere e scappar via a gambe levate. Senza neanche informare del fatto l'interlocutore, e non ne vado fiero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPI4Y4_3I/AAAAAAAAB9s/tvcaQEsSceA/s1600/Migliaja.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPHJJM--I/AAAAAAAAB9o/PmYxEtbtk9s/s1600/Mi+ammazzer%25C3%25A0.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPHJJM--I/AAAAAAAAB9o/PmYxEtbtk9s/s200/Mi+ammazzer%25C3%25A0.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Non a caso un telefono che squilla mi fa sobbalzare come quando al liceo lo sentivo a pranzo dopo aver fatto sega, per non parlare dei rimestii gastrici quando mi suonano intorno delle suonerie che mi erano appartenute; e infatti la mia suoneria odierna, quando messa in condizioni di nuocermi (cioè praticamente mai) mi dice che mi ammazzerà poiché &lt;i&gt;troppo stupido per vivere&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;~~~&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Poi, come di consueto, sarebbero state conclusioni di qualche tipo, divertenti ma amare, tristi ma sdrammatizzate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Però ieri stavo in terrazzo a sBiancarmi i polmoni, quando a 1 tratto alle cinque del meriggio rintocca nell'aere la campana di Primadellamessa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;“Che fico, se 1 va a messa adesso gli vale sia per oggi (sabato, S. Capodanno) sia per &lt;i&gt;domani&lt;/i&gt; (&lt;i&gt;è domenica&lt;/i&gt;, come dicono giustamente gli Skiantos, essendo oggi xl'appunto domenica)”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Sono duri a morire, certi ragionamenti di quando fai Sega a messa&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt; venti anni fa&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;. Questa è la prima cosa che penso. La seconda è invece un'epifania.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPI4Y4_3I/AAAAAAAAB9s/tvcaQEsSceA/s1600/Migliaja.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPI4Y4_3I/AAAAAAAAB9s/tvcaQEsSceA/s200/Migliaja.jpg" width="193" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Quei cazzodirintocchi (aspetta che vado a mettermi 1 dose di tonno&amp;amp;ceci sul fuoco - cazzo! anche Tonno&amp;amp;ceci è più chiaro che scuro). Quei cazzodirintocchi mi hanno messo una cazzoditristezza addosso. Perché mentre ero lì a denigrare quei cerimoniali a cui appartenni, sto qui a perpetrarne un altro non meno insensato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Non so, secondo te ha senso che io lavori, mi alleni, mangi scatolame (migliaja di scatole, negli ultimi tre anni), lavi pochi piatti (mezza bottiglia di detersivo da un litro, nello stesso tempo; mangerò spesso fuori casa, ma sono pochi i commensali che non mi chiudo fuori dai gusci), e che più o meno ogni finesettimana stia qui a dire quanto mi piacciono le sigarette che però non voglio più fumare, e a vomitare bile &lt;i&gt;vs&lt;/i&gt; dio? non è una ricaduta celebrante, questa &lt;i&gt;di&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;del&lt;/i&gt; Vilipendio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPRYb_c8I/AAAAAAAAB-E/1WVYNs_c3e0/s1600/E+son+contento.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="151" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPRYb_c8I/AAAAAAAAB-E/1WVYNs_c3e0/s200/E+son+contento.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Intendiamoci, non avevo mai scritto una cippa, soprattutto in modo così reiterativo. E adesso che lo faccio son contento (“&lt;i&gt;e son contento!”&lt;/i&gt;), un po' come quell'altra volta in cui mi ero convinto di stare in fissa per il vivere di canzoni, come mi piaceva, è raro per me svegliarmi presto e voler iniziare a lavorare e soprattutto farlo prima ancora di avere acceso il fuoco sotto il caffè (necro, quello sì).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Mi hanno divertito e mi divertono entrambi. E il senso del mio campeggiare fracico nella vita è questo: divertirmi. Quindi non rinnego niente. Però, che peccato avere divertimenti così poco remunerativi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Ma soprattutto, ciò 1 timore. Un timore maligno. Non ti sembra che in questi ultimi tre anni io abbia un po' frenato la mia vita? non pensi che magari anche per questi Vilipendi perlopiù settimanali io abbia potuto dimenticarmi di vivere, o di-vertirmi dal farlo? No vero? sarebbe impossibile che 1 ganzo come me possa commettere ingenuità simili, isn't it?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPLDhrdWI/AAAAAAAAB9w/wwT_Si0svhA/s1600/Pause+vintage.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="173" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPLDhrdWI/AAAAAAAAB9w/wwT_Si0svhA/s200/Pause+vintage.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;E invece come al solito ti sbagli. Ciò paura a controllare, ma mi sa che è da tre anni che ciò &lt;i&gt;pause&lt;/i&gt; premuto. Mi è sì utile questo scrivermi, per capire. Tre anni fa non sapevo più chi ero, e cosa volevo. Ora so che voglio essere uno che fa quello che vuole lui, anche se non mi è facile come sembra. Come so che il &lt;i&gt;tu&lt;/i&gt; generico a cui sempre mi rivolgo con hastio &amp;amp; spregio non sei tu, ma sono &lt;i&gt;io&lt;/i&gt;, quello stronzo. Quindi ora vado a letto e tanto per cominciare cerco di dormire un numero di ore&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt; congruo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;, e poi chissà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPGGQ4yDI/AAAAAAAAB9k/JAYnG4i2k3Y/s1600/Magrissimo.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPGGQ4yDI/AAAAAAAAB9k/JAYnG4i2k3Y/s1600/Magrissimo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Non ti credere che io abbia preso una qualche decisione, troppo pigro per farlo. Ma nel caso, non sia mai che me la filavo 1 altra volta, senza &lt;i&gt;neanche informare del fatto l'interlocutore&lt;/i&gt;. Anche perché, caro mio,&amp;nbsp; il mio usuale interlocutore sono io.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Te piacesse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-749169501137728652?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/749169501137728652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=749169501137728652&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/749169501137728652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/749169501137728652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2011/01/lincoscienza-di-zeno.html' title='L&apos;incoscienza di Zeno.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TSEPO9oq3pI/AAAAAAAAB98/ti9uz0X6pkg/s72-c/bbBianco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-8407561699821220094</id><published>2010-12-15T01:48:00.001+01:00</published><updated>2010-12-15T01:51:13.993+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Alla buon'ora.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TQgNWnJy_AI/AAAAAAAAB9A/hhhg_hDhBak/s1600/Eddy.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TQgNX-cZ_5I/AAAAAAAAB9I/c4tlDLHfwZI/s1600/Yawn.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TQgNX-cZ_5I/AAAAAAAAB9I/c4tlDLHfwZI/s320/Yawn.jpg" width="254" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A un certo punto ho capito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;È stato un attimo. Così, all'improvviso, mentre mi accingevo a farmi la barba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farmi la barba non è improvviso, c'è dietro una grossa preparazione specifica poiché non mi va mai. La mia non è come le tue barbe, che come incontrano una frangetta, una nuca o una basetta si arrestano intimidite. La mia non fa prigionieri. Fatta eccezione per mento ciglia e sopracciglia, zone che io da adesso in poi, se mi va, chiamerò La mia Svizzera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, questa barba mi è durata l'intero Long Playing Una giornata uggiosa ma ti prego, non essere così barboso, non è di barbe che stavamo parlando. Dai, non m'interrompere mai più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo appena steso sulla testa il I strato di crema idratante, spruzzato l'acqua acida e spalmato la schiuma da barba quando guardandomi gli addominali allo specchio mentre tutto eccitato cantavo “Il monolocale” ho avuto l'intuizione definitiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Capito Ricciolé?” faccio subito, dopo aver composto l'omonimo Skype id, “era l'Individualità! E non il fisichetto, il vestiario, le marche, la chitarra, le pianole, il flauto, i gruppi, la macchina che fa &lt;i&gt;&amp;gt;bip&amp;lt;&lt;/i&gt; già da lontano quando la apri”, perché devi sapere che è dalla pubertà che io e Il Riccioletto ci nterroghiamo sul segreto della dentenzione delLa Fidanzata, per ore &amp;amp; ore, spesso nottetempore, soprattutto al mercato di via Tuscia mentre si passeggia e si fuma(va, ma non ne sarei troppo convinto), o si sta in macchina nell'attesa di essere controllati dalla polizia sul Cosa state facendo di notte qui fermi? Chiacchieriamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Riccioletto in questo periodo sta ballando molto, non è che può dar retta a me che me ne sto così immobile tranne quando scalcio pugnace nelle mie sessioni di &lt;i&gt;chic&lt;/i&gt;-boxing. È un periodo che ci sentiamo un po' poco, sarebbe strano vedere il primo roteare derviscio mentre l'altro cerca di picchiargli l'aria dimenandosi intorno; ma già mi manca. Però, a parte tutto, capisco che Il Riccioletto in queste cose è da sempre uno &lt;i&gt;cool&lt;/i&gt;, rispetto a me. Lui non ha mai inseguito marche, e solo di rado sono riuscito a trascinarlo in diete estive o nel mio &lt;i&gt;running&lt;/i&gt; forsennato di qualche menisco fa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché alla fine manco l'ho chiamato, e quella chiamata me la sono solo immaginata io ma soprattutto tu, da quell'ingenuo che sei. Lui l'individualità ce l'ha sempre avuta, da questo punto di vista è uno a posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono io lo sprovveduto, ma adesso sono troppo eccitato per mortificarmi: stavolta con questa storia dell'Individualità ho fatto proprio una bella invenzione!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TQgNXWRa56I/AAAAAAAAB9E/1-CA0ps6lgU/s1600/Nightvision+2005.JPG" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="194" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TQgNXWRa56I/AAAAAAAAB9E/1-CA0ps6lgU/s320/Nightvision+2005.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Capito cioè, io ho sempre pensato che La Fidanzata risultasse attratta da determinate marche (attraverso la cui scelta tu determini il tipo di fidanzata vuoi che rimanga attratta, marche da serfista se vuoi la centrosocialista, marche di stilista se vuoi la pariolina, marche di maglioncini sulle spalle se vuoi la parrocchiana, marche da bollo se vuoi la burocrate), da determinati fisici (più o meno intrisi di muscoli e scevri di grasso), da determinate posizioni (da sopra un palco musicale, da dentro la televisione, da vanti al muro del tuo ufficio con su appesa una laurea, da dietro a 1 cornucopioso libretto degli assegni), e che quindi la strategia vincente fosse conseguire &amp;amp; collezionare il maggior numero di questi buoni-premio per avvicinarti di gran carriera alLa Fidanzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sciocco sono stato! Sì, è vero, a un certo punto ne avevo raccolti così tanti che qualcuna fidanzabile era pure arrivata, e con pochissime mi ci sono pure fidanzato. Ma mi mandava in bestia scoprire che razza di falene esse fossero, quando le scorgevo ciecamente &amp;amp; biecamente attratte dalle fosforescenze notturne delle mie vacue luminarie. Poverine, lo stronzo che soffiava in quei richiami ero io stesso! Ci credo che accorrevano. Certe volte, ai concerti, cantavano in coro al mio indirizzo; ma quei canti che tanto avrei desiderato in sul Mercà di v. Tuscià, non mi procuravano nessun sollazzo, se non imbarazzo. Checcazzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riuscivo a uscirne con uno straccio di dea (di-idea, o magari no, scegli tu).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TQgNYm_lQ5I/AAAAAAAAB9M/RvCMmcgKAdo/s1600/MusicPhilosophy-09.JPG" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TQgNYm_lQ5I/AAAAAAAAB9M/RvCMmcgKAdo/s320/MusicPhilosophy-09.JPG" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ora ho capito. La barba è pallosa, ma è sempre 1 bel momento. Come la corsa solitaria e boscosa, che come ti dicevo poc'anzi non mi sono più azzardato a compiere dalla rottura dei menischi, ma è tempo che provi a riprenderla anche perché rassicurato dalle violente torsioni del ginocchio che pare che negli allenamenti non mi diano problemi. Durante queste attività, necessariamente solitarie e solo apparentemente barbose, è lì che dai il massimo, che tiri fuori tutto. Attento, io non è che ero solo marche, diete, attività fisica e via dicendo; dal canto mio avevo tutta una serie di letture, pensierosità, musichine, chiacchierate, chepperò riservavo a me solo, scettico sul fatto che potessero interessare al prossimo mio come a me stesso e soprattutto a cose strane &amp;amp; inspiegabili come Le Fidanzate. Invece, io stesso sono letteralmente stregato dalle individualità altrui. Qualora spiccate mi nteressano sempre tantissimo. E ora che in questi ultimi 3 anni la mia autosegregazione di individualità pare avermene non dico restituito una ma di certo resomene per la prima volta consapevole e divertito, ho capito finalmente che con lei, questa strana individualità che mi pulsa violenta e omnidirezionale, non solo mi ci diverto e mi ci divertirò fino all'ultimo, ma potrò scremarmi La Fidanzata – cioè, addirittura scremarmela, arf arf, capisci? se solo me l'avessero raccontato in quel di v. Tuscia io li avrei presi per pazzi tutti quanti, e invece no: avrebbero avuto ragione loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che mi torna meno è: ma non poteva dirmela qualcuno subito, questa cosa? non so, qualche Suormichela ad esempio, non dico in prima perché io ho fatto la primina mentre stavo all'asilo, ma ad esempio in terza? magari all'esame di Teoria della Patente Automobilistica, in uno dei tanti quiz a risposta multipla? al test dei Tre Giorni del Militare? Ad Analisi Uno, al posto della dimostrazione del Teorema di Weierstrass che occupava tutte quelle pag. del Ghizzetti-Rosati?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;“&lt;i&gt;Cura la tua stessa individualità, senza vergogne e sensi di colpa; gioverai a te e a gli altri&lt;/i&gt;”. Diciotto parole, vaffanculissimo, molto meno disboscanti alle foreste amazzoniche e molto più pregne di significato di qualsiasi altre. Magari mi sarei evitato, a quest'ora, questa vaga sensazione di nadempienza, quando ci penso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ehm.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devi vedere però come salto bene a corda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;~~~&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;Che poi in realtà questa roba me l'ero appuntata 2 o 3 settimane fa, e ultimamente Il Riccioletto l'ho visto eccome. Abbiamo mangiato al ristorante africano dell'ottimo cibo per necri con degli amici, con altri amici abbiamo visto 6 Romanzi Criminacei consecutivi in 1 notte, abbiamo girato per Trastevere (“&lt;/i&gt;Però, fica questa cosa dei soprannomi; Èr Riccioletto, Èr Lampadina...&lt;i&gt;” “&lt;/i&gt;Ma che Lampadina, io sò Vilipendio!&lt;i&gt;” [è da qualche mail che mi apostrofa così davanti a tutti, per la brillantezza esteriore {più che per quella interiore} della mia carnagione ultraviolacea]).&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TQgNWnJy_AI/AAAAAAAAB9A/hhhg_hDhBak/s1600/Eddy.JPG" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TQgNWnJy_AI/AAAAAAAAB9A/hhhg_hDhBak/s320/Eddy.JPG" width="275" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;Abbiamo visto Èr Cuppolone dal famoso spioncino dell'Aventino (“S&lt;/i&gt;econdo me dietro ce sta na sòra che se taja tutto il giorno a regge na fotina piccola così&lt;i&gt;”). Abbiamo sentito gli Alan Parson Project cantare Eye in the sky (che oltre ad essere bellissima ha un giro armonico eccezionale, che copierò appena posso) dallo stereo del suo SUV. L'uno cià il SUV e lavora a Milano, l'altro si scolpisce il corpore a suon di lampade. Se ci si riunisse entrambi in un solo essere pensa che testadicazzo ne uscirebbe fuori. O almeno, questo ti verrebbe da pensare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è 1 peccato, perché Io &amp;amp;R Riccioletto siamo un sacco simpatici quando stiamo a nostro agjo. Quindi scordati di vederci mai così in una tua qualsivoglia presenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A un certo punto non sapevo se andarmi a comprare il tabacco. “A&lt;/i&gt;spè, nel dubbio entro 1 attimo dal tabaccajo&lt;i&gt;”. Quindi entro e – cosa vedo? un Oldòlborn Bianco! Un colore di Oldolborn nuovo! con che cuore non provarlo, dopo tutto quello che a tutt'oggi mi ha dato, l'Oldolborn, in termini di Gjoja? Così chiedo di visionarlo, lo prendo, lo tocco, nelle incerte luci del locale non si capisce bene, e anche fuori è notte, e beh, fa schifo, non c'è odore, non c'è sapore, mio zio direbbe Aria fina di montagna, ma io nonscialante ne inalo essendo quello a tutti gli effetti un colore nuovo di Oldolborn. Mi ci tuffo dentro come un pesce-balengo. Mi ci scavo gallerie come una talpa. Signori dell'Oldolborn! mi rivolgo a voi lo sguardo supplice; perché non sfornate sempre Colori Nuovi di Oldolborn? risolvereste così i dubbi che albergano nei ns. cuori di tabagisti prudenti, che magari non osano fumare più, ma poi si pentono e dopo pranzo scroccano a colleghi &amp;amp; alunni delle orribili sigarette già fatte - giaffatte, bleah! ma come si permettono di jaffarle.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-8407561699821220094?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/8407561699821220094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=8407561699821220094&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/8407561699821220094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/8407561699821220094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2010/12/alla-buonora.html' title='Alla buon&apos;ora.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TQgNX-cZ_5I/AAAAAAAAB9I/c4tlDLHfwZI/s72-c/Yawn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-6790975695021656825</id><published>2010-12-04T01:13:00.002+01:00</published><updated>2010-12-04T12:58:41.690+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>M° Ciliegja.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TPl_cTOwP9I/AAAAAAAAB84/3cZxjD6aXc4/s1600/Ah%252C+se+tirano..jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="286" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TPl_cTOwP9I/AAAAAAAAB84/3cZxjD6aXc4/s320/Ah%252C+se+tirano..jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Le ciliegie sono come le sigarette: l'una tira l'altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi, sono lievemente peggio, visto che per anni non ne ho mangiato poiché fortemente impressionato da una volta in cui vi rinvenni 1 verme. Dovrai concedermi che trovar vermi in una sigaretta è un'eventualità alquanto remota, specie se fumi miscele pregiate come il Giallo Olborneo. Ovvero quanto di più avulso da un habitat verminaceo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Certo, le ciliegie sono molto buone. Specie quando rosse e grosse. Ma erano gustose anche certe piccole e scialbe, che ricordo di aver colto da piccolo con Claudia e Daniela, da alberi a cui tendevamo le pargolettae mano, in una di quelle infantili gite antelucane che mi hanno poi alienato pessempre dai presunty piacery della &lt;a href="http://vilipendio.blogspot.com/2009/01/la-tontagna.html"&gt;Tontagna&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però come già dicevo, esse possono essere anche infide. Devi battere sul tempo il Verme Divoratore, che ricordo schifato anche da Poe, quando lo leggevo da piccolo. Devi mangiarle tu prima di lui, dico del Verme Divoratore e non di Poe, che da mò che ha perso l'appetito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ciliegie sono infide, oltre a-&lt;i&gt;vermi&lt;/i&gt; spaventato tantissimo coi loro contenuti vividi. Io vorrei poter portare il cibo alla bocca &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;con semplicità&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;, senza doverlo epurare da nervi-grasso-nerodellafrutta &amp;amp; vermi. Se mai sarò ricchissimo avrò un valletto che dovrà farlo x bene, anzi due valletti: uno che mi leva le parti che non ritengo edibili, un altro da far frustare da un terzo valletto quando non mi fa funzionare bene il combruter con cui mi registro i pezzi.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TPmCvvQDBVI/AAAAAAAAB88/LTEh1ZO_PEI/s1600/Tutti+Frutti.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TPmCvvQDBVI/AAAAAAAAB88/LTEh1ZO_PEI/s1600/Tutti+Frutti.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;E invece le ciliegie, oltre a celare insidie prive di scheletro (e io aborro gli nvertebrati di qualsiasi specie, preferirei trovarci dentro un leone), non sono frutti come Tutti Frutti, ma ciànno il plurale capriccioso. Quando sono declinate al plurale, esse praticam. ti costringono ogni volta a cercare su Google come si scrivono, se colla i o senza la i. Tu lo fai superando il tuo giusto orrore di pigro, e vedi che lo si può fare in tuttieddue i modi. Ma tanto è inutile, dopo un tempo irrisorio te lo scordi, e la prossima volta dovrai ricercartelo imprecando Addio, il fragoroso inventore di tante raggelanti freddure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così adesso, a sfregio, io scrivo Ciliegje, come fosse 1 mare croato o 1 madonnanéra polacca.&lt;br /&gt;Vermi reali mi nsidiano le bocche, vermi mentali mi sfiancano la mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente di tutto questo accade colle sigarette. Cioè capisci, in realtà io ho letto &lt;a href="http://vilipendio.blogspot.com/2009/02/beast-seller.html"&gt;Il libro&lt;/a&gt;, e ora so bene gli aspetti che delle sigarette (chiedo scusa) mi disturbano. So ad esempio che a impensierirmi non è tanto Il Tumore (ma che Tumore &amp;amp; Tumore), poiché Il Tumore è chiaro che inesiste in quanto personalmente lontanissimo. Mi accorgo, mentre fumo, che in realtà (ora piango) non sono buone per niente. Anche se poi sono buonissime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TPl_bwjIpvI/AAAAAAAAB80/svC_3eqyLqg/s1600/Poverino.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TPl_bwjIpvI/AAAAAAAAB80/svC_3eqyLqg/s320/Poverino.jpg" width="234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Ma il fatto è che quando mi rivedo le foto dove fumo, i posti dove ho fumato, le situazioni in cui si fumava bene; quando ripenso ai calumet consumati in santa pace coccerti amici miei, allora io ci voglio avere la foto sulla lapide così: da fumatore. Ora mi sto ricomprando la macchina del caffè, un'automatica, fa tutto lei, metti i chicchi e lei te li munge direttamente in aroma. Ma ciò è Cristaceo, nel senso invertebrato del termine (e già ti ho detto che io schifo gli nvertebrati, specie quelli che risorgono vigliacchi dalle croci; preferirei trovarli sbranati nei Colessei dai loro stessi leoni). È Cristaceo perché il caffè più è buono e più pretende di essere fumato sopra ogni cosa. Se tu ti prendi 1 buon caffè e poi non fumi, oltre a essere un rozzo presuntuoso saccente ignorante testadicazzo, sei pure uno scellerato negli acquisti, è come se nella macchina del caffè più perfetta del mondo ci metti a bagno le emorroidi di un dromedario vivo, colla scabbia viva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt; in questo periodo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt; non mi va tanto di scrivere. Sono già più preso dalle canzoncine musicali che mi voglio registrare semprepiù. Là mi vola la mente, quando ciò tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però però, questo parallelismo tra ciliegj-e sigarette, vittorioso per le sigarette, non trovi che sia fascista allo stesso fascio di rette di Compagnia e Solitudine? Compagnia di Una, intendo dire, non di Molti. Quella di Molti si sa, che è &lt;i&gt;Canzoni e fumo – ed allegria&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel senso, no? che io starei tanto bene da solo, ma proprio tanto bene. Non fosse che per il fatto che in Compagnia si sta meglio, almeno potenzialmente.&lt;br /&gt;Che però la Compagnia non è che te la trovi sull'albero che sembra piccola e scialba ma poi è gustosa, o grossa e rossa ma poi cià il verme splicito. Macché.&lt;br /&gt;Questo tipo di Compagnia ti devi fare un culo così, per coltivartela. Seminartela. Innaffiartela. Sverminartela. Piluccartela. Mica la trovi sugli alberi, per quanto impervi, o nella vaschetta del supermercato, per quanto costosa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;La Compagnia certe volte ti disturba, certe volte volte ti tenta. Sai che è buonissima, anche quando non la senti buona per niente. O che non è buona per niente, anche quando la senti buonissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TPl_agVq_0I/AAAAAAAAB8w/YYPdgzn5QjU/s1600/Divoratore.JPG" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="194" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TPl_agVq_0I/AAAAAAAAB8w/YYPdgzn5QjU/s320/Divoratore.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Però, quello che so, è che così ci voglio avere la foto sulla lapide: mentre me ne sto in Compagnia.&lt;br /&gt;Solo non capisco se è un condizionamento o un mio reale desiderio. Perché certe volte da solo me ne sto così bene, ma così bene. Però altre volte da solo sto così male, ma così male, da desiderare persino cose innaturali e impervie come La Compagnia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-6790975695021656825?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/6790975695021656825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=6790975695021656825&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/6790975695021656825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/6790975695021656825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2010/12/m-ciliegja.html' title='M° Ciliegja.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TPl_cTOwP9I/AAAAAAAAB84/3cZxjD6aXc4/s72-c/Ah%252C+se+tirano..jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-3252276111298257008</id><published>2010-11-21T04:40:00.011+01:00</published><updated>2011-10-09T18:07:58.687+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='restyling'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Questo folle sentimento.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TOiLA5JlOKI/AAAAAAAAB8o/vWWsMuVv9uI/s1600/Neil+Krug.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="414" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TOiLA5JlOKI/AAAAAAAAB8o/vWWsMuVv9uI/s640/Neil+Krug.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La cosa bella di Fare l'amore è che poi, indubbiamente, hai Fatto l'amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è qualcosa di nuovo, poi, nell'aria. Anzi: d'antico? Checcazzo ne so, io.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io so solo che è molto molto diverso da ciò che si respira dopo altri piaceri. Dopo aver mangiato, dopo aver preso lo stipendio, dopo aver mandato affanculo uno che andava pianissimo sulla corsia di sorpasso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A differenza di queste altre cose, più convenzionali, dovrei dire?, dopo aver Fatto l'amore, per molte ore a venire, hai la percezione di una normalità strana. Ti sei dato una sistemata. Guardi le facce, le stesse facce che coL Riccioletto ogni tanto ci diciamo “Ma hai visto che facce che ciànno, tutti quanti? tutti che fanno i vaghi, tutti che sembrano assolutamente non interessati al Fare l'amore, guarda come procedono al piccolo trotto sui marciapiedi, nei loro fasci di rette parallele eppure divergenti; tutti che cercano di ssimulare la loro gran voglia di Fare l'amore, eppure tutti che &lt;u&gt;ivi&lt;/u&gt; si regolano le trajettorie. Guarda quel signore che ha appena comprato il giornale, sperando di leggerlo subito prima o subito &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;dopo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; aver Fatto l'amore; o quel ragazzo là, che porta a spasso il cane nella speranza di attaccar bottone con qualche proprietaria di cane &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;fino a Farci l'amore&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;. Quell'adolescente che esce dal negozio coi plettri nuovi per &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;schitarrare ai falò e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;cercare di Fare l'amore, o quella donna dal parrucchiere, a farsi un taglio che accresca l'imminenza del suo Fare l'amore. Tutti che fanno finta di niente, eppure tutti nati da tizi che hanno Fatto l'amore. Quanto amore, dio maldestro; e allora com'è possibile che su quelle facce serie non ci sia lo straccio di 1 indizio di amore Fatto o Fatturo?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non lo so, ma quelle rare volte che poi Faccio l'amore, poi mi viene da ridere. Dopo aver Fatto l'amore mi guardo attorno, tutta quella gente che dissimula, e nella testa gli dico “ci credo che dissimuli, stavolta se c'è uno che ha Fatto da pochissimo l'amore e che per questo per un po' sta a posto, quello stavolta sono io. Ahr ahr, chissà da quando tu, o tu laggiù, non Fate l'amore. Che ne sapete voi: stronzi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che ridere, dopo aver finalmente Fatto l'amore. Non so, ti viene mai da ridere a te, dopo aver mangiato qualche alimento, per quanto buono? provi forse il desiderio di correre e saltellare per tutta la città, dopo esserti dissetato coccqualche bevanda particolarmente fresca? Io non lo so, ti vedo sempre così poco preso dalle cose, così poco entusiasta. A me un amore Fatto mi basta per non so quanti mesi o anni di risate, poi però è vero, torno triste, e allora ho bisogno nuovamente di pensare a come riFare l'amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TOiLErcLv4I/AAAAAAAAB8s/rwoDdL-0ebs/s1600/Segar.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TOiLErcLv4I/AAAAAAAAB8s/rwoDdL-0ebs/s1600/Segar.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In questo, trovo che Fare l'amore sia veramente particolare. Anche se odio l'aggettivo “particolare”, mi sembra da decerebrati farne uso, troppo spesso la gente per darsi parvenze sofisticate (bleah) giudica una cosa &lt;i&gt;particolare &lt;/i&gt;senza specificare per cosa, e d'altronde se lo specificasse non servirebbe a niente aver premesso la sua &lt;i&gt;particolarità&lt;/i&gt;, che nel frattempo sarebbe diventata pleonastica. Eppoi ciò leva a me che non centr'o niente la serenità di definire particolare il Fare l'amore, e dimmi tu se non ho ragione a trovare particolare questa pratica così, come dire, particolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È particolarissimo, che tu lo voglia o meno, che un piacere poi sfumi e perduri in sensazioni così allegre. Io quando sono satollo di altri piaceri (“Groan! sono satollo”) sono contento, ma non è che ci trovi niente da ridere. Mentre l'amore, quando finalmente l'hai Fatto, è così esilarante. Ti rimette a posto, io non posso dire che il mangiare o il respirare “ti rimettano a posto”, perché più che altro se non li pratichi regolarmente, da un posto ti ci levano, e cioè dall'elenco dei vivi. Invece l'amore Fatto ti stende i lineamenti, ti spiana le rughe, ti fluidifica per bene all'interno e all'esterno, ti concede finalmente di concentrarti sulle cose senza più quel ronzio di sottofondo per cui stai sempre a rrovellarti sul come Fare l'amore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;E poi e poi, din din, din din din din din din - c'è quel fatto che dopo, nello Zucchino d'oro in cui usualmente &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ti fai &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;i ragionamenti, ti senti veramente furbo. Furbo, furbo, FURBO!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Furbissimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Se accetti un buon consiglio, cerca di Fare un po' di più l'amore. È l'unica cosa che ti solleva per 1 po' dal dover Fare sempre l'amore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TOiLErcLv4I/AAAAAAAAB8s/rwoDdL-0ebs/s1600/Segar.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-3252276111298257008?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/3252276111298257008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=3252276111298257008&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/3252276111298257008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/3252276111298257008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2010/11/questo-folle-sentimento.html' title='Questo folle sentimento.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TOiLA5JlOKI/AAAAAAAAB8o/vWWsMuVv9uI/s72-c/Neil+Krug.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-2125860798136312668</id><published>2010-11-12T18:06:00.006+01:00</published><updated>2010-11-22T23:15:31.194+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>anaBattismo.</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1niNrNiNI/AAAAAAAAB8E/K5EHzGKtock/s1600/Bat.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1niNrNiNI/AAAAAAAAB8E/K5EHzGKtock/s1600/Bat.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Di Luciobattisti io ammiro molto quel suo spregiudicato essere di estrema destra. Quel suo foraggiare gruppi di &lt;i&gt;east&lt;/i&gt;rema dx nonostante la sua proverbiale parsimonia. Quello sciabordio di mari neri, quel nonscialante planare sopra boschi di braccia tese, quei saluti romaneschi sulla copertina deL suo canto libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché io laggente laggiudico in base alla sua cardinalità, al proprio orientamento, che me ne frega (“me ne frego!”) se canta bene, se scrive bene, se è simpatica, se è pulita. Io che curo la mia igiene fisica molto più di quella mentale mi chiedo: ma che perdo tempo a fare nel tentativo di farmi un'opinione mia su un tizio, quando egli stesso si lascia apporre delle tichette di lettura così semplice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che bello il mondo, quando si legge così comodo. Di bello c'è che vedi la vita scorrere liscia come un bicchier d'acqua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1ntmdcoWI/AAAAAAAAB8c/zZ69iqhl4jU/s1600/Prof%2527s+1.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1ntmdcoWI/AAAAAAAAB8c/zZ69iqhl4jU/s320/Prof%2527s+1.jpg" width="274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Devi capire bene, spero di riuscire a farti capire bene, che io non sono uno che si fa distrarre dalle frivolezze. Perché devi ammettere che sono frivolezze, le cose che provo dopo 1 approfondito riascolto Battistero dopo tutti questi anni. Al liceo non ero che un animaletto simpatico, anzi più indisponente che simpatico, tutto circoscritto da lardelli vari e da sempre gli stessi pochi vestiti brutti. Cosa c'interessano a noi odierni uomini fatti le emotività di organismi tanto inferiori? Anche se ci mettessimo qui a immaginare le prime, questo non ci mpedirebbe di bruciare i secondi colle lenti d'ingrandimento, in guisa di ragnetti rossi sul travertino dei nostri balconi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1nwCAO4KI/AAAAAAAAB8g/GlCy1veBkag/s1600/Prof%2527s+2.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1nwCAO4KI/AAAAAAAAB8g/GlCy1veBkag/s320/Prof%2527s+2.jpg" width="254" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Perché devo ammetterlo: per quanto nel trapassare dall'adolescenza alla pubertà io abbia secreto dosi oceaniche di disadattamento, già a quell'epoca riuscivo non si sa come a pprezzare certe cose. A pprezzarle, dico, emotivamente, e non solo colle cervici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È assurdo, ma io emotivamente capivo già bene il senso di un'uscita di scuola in cui i ragazzi vendevano i libri, e del restare a guardarli cercando il coraggio per imitarli. Riuscivo a immaginarmi innamorato di una situazione rischiarata dalLe luci dell'est. Apprezzavo la vena ludica di certi arrangiamenti, e dimenavo la mia vertebra caudale allu dire “mentre indossi un super super super reggiseno - per casalinga tutta veleno”, slogan che avrebbe suscitato l'invidia del miglior copywriter.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capivo già quanto fosse grave La gioja della vita, la vita dentro agli occhi dei bambini denutriti, allegramente malvestiti, che nessun detersivo potente può aver veramente sbiaditi. Che è poi, nonostante i commentatori per lo più si scordino di rilevarlo, 1 dei passaggi più indicativi dell'&lt;i&gt;East&lt;/i&gt;rema Destrezza del Nostro; Egli, i bambini, li denutrisce perché li vuole vispi &amp;amp; allegri, senza che le loro carni arrivino a solleticare gli appetiti dei Comunisti, da sempre così cannibali ai bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo però che manco m'immaginavo cosa significasse emotivamente dire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'universo trova spazio dentro me&lt;br /&gt;ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e se qualcuno non difende i suoi interessi con le unghie e con i denti&lt;br /&gt;è degradato ad ultimo dei fessi per non dire degli impotenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;credi che qualcuno possa darti amore se dell'amore suo non è padrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo capisco ora. Sarebbe impossibile fraintenderlo, specie se ribadito da quella voce, quei suoni di missaggio, quegli arrangiamenti, quelle esecuzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma basta ora, parlare di me. Si parlava o no, di estremismi direzionali?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1nrexB_BI/AAAAAAAAB8Y/Lhx5U1cEnAc/s1600/Pomiciate.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1nrexB_BI/AAAAAAAAB8Y/Lhx5U1cEnAc/s200/Pomiciate.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Mi ricordo di una simpaticissima zia, comunista, che tanti anni fa parlando della musica di Battisti a un'altra zia, comunista, commentava ridendo: Certe pomiciate!&lt;br /&gt;Oggi magari sembrano sillogismi azzardati, ma su dei giornalini di fumetti di questi che si pubblicavano all'epoca (cioè un po' comunisti) veniva più volte esposta la tesi per cui Battisti era di destra visto che non diceva di essere di sinistra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Questo, era il problema-Battisti. Era un bel problema, non trovi? Nel frattempo la Pieffeemme, nonostante si fosse sputtanata la carriera mericana dicendo durante un live negli States che supportava l'OLP, non erano compagni perché a Parco Lambro ciavevano i biglietti alti e nelle loro hit al posto di cose politiche si limitavano a esporre concetti peraltro profondi quali “Come sempre è la festa, un leggero uccello che va, come sempre è la festa, di chi è”. Perfino gli Area (gli Area!) certe volte non erano veri compagni perché chiedevano qualche soldino ai festivals dove suonavano, però poi a tutti andava bene se Demetriostratos suonava magistralmente l'organo su 10ragazzeperilcomunistachedevepurpomiciare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Che ridere, al pensare a quante gliene hanno fatte passare a Francescodegregori i Comunisti, fra cui pure la figlia di Giorgio Bocca, sequestrandolo durante un suo concerto, costringendolo fra l'altro a rivelare pubblicamente il suo cachet per la serata ("Credo un milione e due..."), per poi esortarlo a "suicidarsi subito, seguendo l'esempio di Majakovski".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1nlf2n95I/AAAAAAAAB8M/bHaTxu6RiJE/s1600/BattistiGogol+-+Il+cappotto.jpg" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1nlf2n95I/AAAAAAAAB8M/bHaTxu6RiJE/s200/BattistiGogol+-+Il+cappotto.jpg" width="158" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;i&gt;Il cappotto, di BattistiGogol&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ti credo che poi un corpulento impresario per cui suonavamo ci raccontò di quando a un concerto de Gregori organizzato da lui una signora aveva portato 2 cappotti australiani pesantissimi di pelle, imbottiti di un sacco di altra pelle in una cruentissima procedura ricorsiva. &lt;i&gt;È che sono una grande fan di Francesco, non è che si potrebbe chiamare? Volevo fargliene omaggio, solo che non so che misura porti e allora ne ho portati due di taglia diversa&lt;/i&gt;. Lui sa che qualcuno nei camerini s'incazzerà dibbrutto, ma per quanto rassegnato ci prova uguale. &lt;i&gt;Francesco, c'è qui una signora che viene da anni ai concerti, ha una pellicceria, ti stima tanto, guarda che bel cappotto, voleva fartene omaggio...&lt;/i&gt; . “&lt;b&gt;&lt;i&gt;Di' a quella puttana che quando voglio qualcosa vado al negozio e me la compro&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;”. “&lt;i&gt;Signora, Francesco lo stanno trattenendo nei camerini, ha apprezzato tantissimo il suo pensiero&lt;/i&gt;”, e porgendo flemmatico a quella dolce venere di rimmel il cappotto più piccolo “&lt;i&gt;ecco, questo gli andava stretto, glielo ridò&lt;/i&gt;”, e dice che ancora se lo mette, negli inverni in cui fa freddo abbestia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1nnLQIj4I/AAAAAAAAB8Q/Hfo64qeXAWE/s1600/Guccino.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1nnLQIj4I/AAAAAAAAB8Q/Hfo64qeXAWE/s320/Guccino.jpg" width="242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I Comunisti. I Comunisti. Praticamente, da quanto ho capito vogliono mettere tutto in Comune, o roba del genere. Poverini, probabilmente l'intento è nobile, certo pure loro devono pomiciare ogni tanto, e mica possono farlo durante La locomotiva, che porta sfiga. Perfino gli intellettualoidi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;i&gt;indie&lt;/i&gt;,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; eredi&lt;i&gt;&lt;/i&gt; dei Comunisti di una volta, ogni tanto si fanno beccare a canticchiarne i ritornelli – vedi i gagliardissimi Lombroso con Insieme a te sto bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è da dire che certe volte i Comunisti sono davvero indisponenti. Col loro Sinistro bullismo intellettuale, ben più esecrabile del singèro malDestro bullismo fisico. Eppoi un'altra cosa che non mi trovo coi Comunisti è che a me fa venire molta più voglia di pomiciare Fausto Papetti, rispetto a Battisti. Battisti ad esempio mi fa più rimanere &lt;i&gt;tzarn&lt;/i&gt; (v. La collina dei conigli) dallE mozioni, mi fa più piangere, gasare, godere; tutta roba che in genere mi aliena abbastanza dalla pomicianza. Ma magari io per questo genere di cose non sono 1 campione statistico granché rappresentativo, &lt;i&gt;chiuso nella mia camera coi miei pensieri folli&lt;/i&gt; (v. Phenomena, che tristezza quando non ti senti di poter dare per scontate le citazioni che fai).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1npHAUo1I/AAAAAAAAB8U/-9MGnCLLUT8/s1600/Pensieri+folli.jpg" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1npHAUo1I/AAAAAAAAB8U/-9MGnCLLUT8/s200/Pensieri+folli.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: xx-small;"&gt;&lt;i&gt;Pensieri folli.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Oddio, io i Comunisti però, se mi ricordo bene, l'ò pure&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; votati&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; ripetutamente. Era nelle volte in cui si doveva andar contro Berlusconi, più o meno nel periodo in cui colui non aveva ancora iniziato a ndarsi contro da sé sviluppando la perversione di farsi beccare&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; dai suoi istessi Gabibbi assorto in orge con&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; puttane miniaturizzate, del tutto prive di merci acquistabili da un onest'uomo quale De Gregori, fatte salve le loro stesse (dis)grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se ho fatto bene, a verli votati. Di certo una componente erronea è stata accettare passivamente &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;il tentativo Comunista di messa in Comune&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; dell'Individualità&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-size: small;"&gt;sapendo bene che tale ossimoro le si sarebbe rivelato mortale. Individualità di cui invece BattistiMogol si fece contemporaneamente supremo cantore. Da qui, il pubblico additarlo quale focoso Destriero. Ecco, di poche cose sono certo, forse di niente. Ma negli ultimi tempi &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ho maturato &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;che: Uno, non si prescinde dal proprio individualismo, e anzi sempre più volte mi scopro attratto dagli invidualismi altrui, perché in quanto individualistici sono sempre parecchio originali, e quindi m'interessano. In questo senso, bisogna riconoscere che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; il Destrosio di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;BattistiMogol è una molecola davvero energizzante.&lt;br /&gt;Due: che gran cazzata l'accettare passivamente, porcodioladrodimerdadaiculideivecchimortitramitescassodibara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me, comunque, anche un sacco di cose dei Comunisti mi piacciono 1 casino. Certi giornaletti, certi libri, certi films. Certe opere d'arte. Certe comunistine. Sì, devo proprio ammettere: anche la &lt;i&gt;west&lt;/i&gt;rema sx non mi dispiace affatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma però, non trovi che la mia bislacca posizione non sia poi tanto bislacca?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1nxEzdKyI/AAAAAAAAB8k/diYtrtp5shE/s1600/S%25C3%25B2la+rivoluzionaria.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="141" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1nxEzdKyI/AAAAAAAAB8k/diYtrtp5shE/s200/S%25C3%25B2la+rivoluzionaria.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Considera come esempio De Gregori, e immaginatelo uscire di casa, in direz. di 1 qualsiasi negozio gestito da puttana presso il quale egli voglia per capriccio fornirsi di una qualsivoglia merce. Non ti sembra un po' improbabile che tale negozio, o altri affini, siano raggiungibili prendendo a ogni bivio solo svolte a estrema dx, o a estrema sx? Io credo che alla lunga il suo &lt;i&gt;moto&lt;/i&gt; si rivelerebbe un po' troppo &lt;i&gt;rivoluzionario&lt;/i&gt;, nel senso &lt;i&gt;sòlare&lt;/i&gt; del termine. Muoversi così sarebbe una sòla. Secondo me si ritroverebbe a girare in tondo, come quei tipi nelle vignette della Settimana Enigmistica che strisciano a torso nudo sulla sabbia del deserto e si ritrovano dinnanzi allo stesso cranio sotto allo stesso cactus.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1ngSqZ-gI/AAAAAAAAB8A/zvTI7MDisVo/s1600/Vakka+pish.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1ngSqZ-gI/AAAAAAAAB8A/zvTI7MDisVo/s320/Vakka+pish.jpg" width="246" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sì sì, ne sono proprio convinto: come nelle geometrie non euclidee, estrema dx e strema sx&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; come cierte rette parallele&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; sin'contrerebbero all'infinito&amp;nbsp; su temi che le accomunano, ovvero il mutuo sociale, il pomiciare, Luciobattisti ecc. Basterebbe forse che si parlassero un po' di più tra loro, e si accorgerebbero di come in realtà il loro nemico naturale sia l'Estremo Centro. Punto cardinale che pure lui, secondo me, non si deve sottovalutare, in quanto non è scluso che ivi risiedano i negozi di altre puttane, carichi delle merci conseguenti. Epperchémmai rinunciarvi, a tutte quelle merci lì, in un'economia come la nostra, così merceologicamente capitalista? Solo perché è al capitalismo, che punta l'estremo centro? Eppure tutti noialtri estremisti si vive da un pezzo lì, con le nostre sfrenate istanze di pomicìo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh, non ti sognare di trarre una qualche morale dalle mie parole, eh? Non ti azzardare a farlo. Sarebbe davvero ingenuo, io lo dico per te.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1njutRC1I/AAAAAAAAB8I/h50rP1YS-2c/s1600/Battismi+scapicollati.jpg" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="170" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1njutRC1I/AAAAAAAAB8I/h50rP1YS-2c/s200/Battismi+scapicollati.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Battismi scapicollati.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io volevo solo dire che a me Giovannibattisti mi sta proprio rifacendo perdere la testa, e aggiungere che addirittura a distanza pluriennale ne continuo a scoprire livelli emotivi tutti nuovi, come peraltro avviene per ogni capolavoro che si rispetti. Da qui l'anaBattismo, e il secondo conseguente, satisfacientissimo, Battesimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Quando trovi una cosa che cresce con te, vale sempre la pena di continuare a giocarci, ripromettendoti di farlo anche negli anni a venire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-2125860798136312668?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/2125860798136312668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=2125860798136312668&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/2125860798136312668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/2125860798136312668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2010/11/anabattismo.html' title='anaBattismo.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TN1niNrNiNI/AAAAAAAAB8E/K5EHzGKtock/s72-c/Bat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-820368671881737887</id><published>2010-10-30T23:57:00.007+02:00</published><updated>2010-11-29T01:05:07.515+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Termometriadi.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMx8Wz0WylI/AAAAAAAAB7E/M33Umt-5ka4/s1600/Mercurio.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="302" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMx8Wz0WylI/AAAAAAAAB7E/M33Umt-5ka4/s320/Mercurio.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Una delle rade soddisfazioni dell'aver conseguito il 63% di ingegneria elettronica è stata la faccia di mia madre quando le ho detto che, una volta raggiunto l'equilibro termico, prolungando il contatto con la sorgente di calore la temperatura del termometro non aumenta più.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Difatti al liceo, nelle mie infrequenti mansioni di sorgente termica febbricitante, mi ero sempre molto preoccupato quando dopo 3 minuti esatti mi faceva levare il termometro, “perché se lo lasci troppo gli aumenti troppo la temperatura e la misura si falsa”. Io chiaramente, nelle mie vesti di primogenito, non dubitavo delle sue parole autorevoli. Mi chiedevo soltanto se la stima dei 3 minuti fosse esatta, ad esempio, per ogni termometro nell'universo compreso quello che stavo usando. Mi preoccupavo non tanto perché sennò sarei dovuto andare a scuola: conoscevo bei trucchi per non farlo. Al liceo con le firme dei miei ero un falsario migliore di Donald Pleasence nelLa grande fuga. Quanto per una questione di Giustizia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMx92Dfk6zI/AAAAAAAAB7I/7NPmfrOeBv0/s1600/Donald+Pleasance.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMx92Dfk6zI/AAAAAAAAB7I/7NPmfrOeBv0/s200/Donald+Pleasance.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;D'altronde mia madre era la proprietaria della copia deL nome della rosa che ancora mi rileggo con tanto gusto. Certi libri mi ha regalato, fra i più estasianti che abbia mai letto. Fin dalle lementari, Fattorie degli animali, Millenovecentottantaquattri, Signori delle mosche, Colline dei conigli, giusto i primi che mi vengono in mente.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ma non ti distogliere: concentrati suL nome della rosa, anzi sul suo autore.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ieri, dopo giorni &amp;amp; giorni di lezioni ininterrotte, mi sono finalmente concesso una giornata di acquisti. A sera in ordine cronologico nella bisaccia avevo:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- 1 pajo di bermuda Everlast neri, finalmente della giusta misura&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- 1 pigiamino tutto nuovo, non di saliva&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- Gaza 1956, di Joe Sacco&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- Quaderni ucraini, di Igort&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- Una borraccia metallica opaca, per portarmi la mia acqua modificata a scuola senza dovermi vergognare della sua opacità. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMx_CgPunOI/AAAAAAAAB7Q/SxqrWtjTsyQ/s1600/Borraccia.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMx_CgPunOI/AAAAAAAAB7Q/SxqrWtjTsyQ/s1600/Borraccia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Tutte cose di cui, capirai, necessitavo da tempo. Come tutte le volte che esci per acquisti, anche in questa è stato un gran lottare &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;odisseo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;contro le sirene degli altri oggetti desiderabili che ti si parano innanzi, quei maledetti. Bene, ce n'era uno il cui eff. Doppler mi stordiva più di altri, manco ne sapevo la prossima esistenza, tienti forte: è uscito il nuovo romanzo di Umbertoeco!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Roba per l'appunto da punti esclamativi, questa sì. È 1 romanzo storico, per giunta. Non su quegli angoli bui della storia di cui ci si perdeva in Baudolino o nelL'isola del giorno prima, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; chìssene dei &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;sacri graal o dei punti fissi dell'antimeridiano di Greenwich. Finalmente&amp;nbsp; questo sant'uomo, antipaticissimo quando compare in televisione ma buffissimo per la vena ludica che ha quando scrive, ci ha preso per bene il polso. Ha capito ciò che veramente vogliamo noi, piccoli lettori. E che vogliamo noi da lui, che vorremo mai? (sembra la metrica tronca di piede e di contenuti di una canzone di Bleàhsco Ramazzotti, brr, devo smetterla subito)&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Misteri. Che siano misteri medievali di preti laidi, laidi, che sorridono tonti; o i misteri massonici contemporanei, e le cabale che dovrebbero spiegarci il mondo. Io &lt;i&gt;voglio credere&lt;/i&gt; che questo sia il suo terzo capolavoro (Loana &amp;amp; le sue fiamme erano comunque carine), e che mi si conficchi nella &lt;i&gt;rosa pristina &lt;/i&gt;delle mie letture favorite.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Un po' il problema è questo: che io voglio &lt;i&gt;crederlo&lt;/i&gt;. Un problema dunque è che io creda qualcosa, 1 altro po' che addirittura &lt;i&gt;voglia&lt;/i&gt; crederlo. Credere è un verbo che fa schifo, che non mi esce mai, e che se adesso mi è uscito io non lo cancello, quando ciavrò tempo ci rifletterò su e semmai prenderò delle contromisure. Ma il problema più grosso è che io quel capolavoro creduloso, io non l'ho mica comprato.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMx_ekkNLtI/AAAAAAAAB7U/WLYw-W0aQZs/s1600/Puffo+Brontolone.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMx_ekkNLtI/AAAAAAAAB7U/WLYw-W0aQZs/s200/Puffo+Brontolone.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;Io odio&lt;/i&gt; le copertine rigide. Già ci sono cascato colle Loane che dicevamo prima. Esse (le copertine rigide) sono scomode, non pieghevoli, brutte da vedersi quando segnate dalle injurie del tempo, e soprattutto ingombrano e costano un botto. L'avevo pure trovato da Fnac a 17 €cu per i soci, ma ho resistito. Quindi, per colpa dell'avidità dell'editoria che vuole spremere la cellulosa finché è calda, mi tocca aspettare chissaquanto che esca la vers. brossurata, piccolina e conomica come piace a me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMyOLTdi4kI/AAAAAAAAB7s/Vykx398BNb8/s1600/Corretto+&amp;amp;+Carlado.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMyOLTdi4kI/AAAAAAAAB7s/Vykx398BNb8/s200/Corretto+&amp;amp;+Carlado.jpg" width="195" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Nel frattempo però, una sbirciata l'ho data. Questa cosa teoricamente non si fa, sono stato educato a "questo non si dice – questo non si fa". Non si va in edicola a sfogliare le cose senza comprarle, e se le compri tanto vale che te le leggi a casa. Però ho fatto caso da tempo che la gente legge i libri in libreria, per un sacco di tempo, e che addirittura le librerie grandi assecondano questa pratica che credevo turpe montando degli appositi divanetti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Quindi ho letto le prime pagine. In cui quel buontempone di Umbertoeco si trastulla in descrizioni orribili degli ebrei, di cui chiaramente non ricordo una parola. Giusto che diceva che Gli Ebrei erano il popolo più ateo della terra, e questo prima ancora che rendermeli simpatici mi ha stupito, perché li vedevo così attaccati alle Antichytà dei loro Testamenti. Chiaramente queste mica sono opinioni Eche, tutta roba rygorosamente virgolettata di altri personaggi, tipo il protagonista che ricorda le dicerie del nonno. Poi aggiunge un'altra cosa sulla loro laydità di popolo, dice che sono sfrenati sessualmente, che forse dipende dal loro cazzomezzomozzato che si erge più facile &amp;amp; senza frenuli, e che questi cazzi fanno impressione per la sproporzione delle loro misure con quelle dei loro corpi gobbi e nasuti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMyANTpDefI/AAAAAAAAB7c/otgR98-Dui8/s1600/da+Gig.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMyANTpDefI/AAAAAAAAB7c/otgR98-Dui8/s200/da+Gig.jpg" width="117" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Al che ho chiuso il libro soddisfatto e sono andato al negozio di fronte a comprare i miei prossimi pantaloncini Everlast, gongolando per il momento in cui avrei saputo dove quel pazzo pazzo porcellone volesse andare a parare. Ma stamattina ho letto che non so quale prete o pretessa che insegna non so quali sofismi a non so quale università Preterintenzionale a pagamento,&amp;nbsp; diceva &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;dalle stanche pagine dell'Oss. Romano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; che non si deve dire cose così brutte degli ebrei, che per tarare correttamente l'instrumento libraceo ci vuole affianco 1 personaggio positivo che alla fine sconfigge il male, chissà se uno tosto come Gigrobò con le sue transformazioni magnetotermiche potrebbe andargli bene a quella pretessa lì, ma senti che pretesse che hanno, arf arf. E ora chiaramente Umbertoeco risponderà, e ffettivamente quelle erano cose 1 po' forti, ma m'immagino che quando invecchi veramente (e non per finta come faccio ora io) a una certa non ti frega più un cazzo tantomeno del politicamente corretto, e vai giù duro. Tanto più che chissà come va a finire il libro, magari finisce che da questo popolo cazzuto mozzato esce fuori 1 messia infernale ben più adorabile dalle pretesse più acerrime, e allora dovrò aspettare e leggere da me per farmi 1 opinione.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMyAbnjD1kI/AAAAAAAAB7g/BLXask40Doo/s1600/Complotto+Ecoprefatto.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMyAbnjD1kI/AAAAAAAAB7g/BLXask40Doo/s200/Complotto+Ecoprefatto.jpg" width="136" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Insomma, questi vecchiardi maledetti di Umbertiechi e dei suoi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; circostanti &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;pretessi partecipano a 1 bel teatrino propagandistico, e dio tuo come sono ingenuo io a cascarci dentro, e invece di alzarmi ripulirmi e andarmene sperando che non mi abbia visto nessuno, star lì a sguazzarci dentro tutto contento, incrementando le dosi di &lt;i&gt;clic&lt;/i&gt; stupidi grazie ai quali le repubblicheonline metteranno sempre più notizie sceme. Però però, che ci posso far? Umbertoeco mi fa notizia, e non vedo l'ora di leggermi questo nuovo tomo che s'intitola Praga + qualcos'altro, belle storie di intrighi, uau come sono emozionato.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Per il resto, niente. Ho poi parlato con quella nuova bellissima con cui in palestra mi guardavo tantissimo sabato scorso, reprimendo la tentazione di andar lì, all'ennesimo sguardo, e dire “non credi che in 1 paese civile dovrebbe esserci una legge che obbliga le persone timide a parlarsi, dopo il III sguardo conclamato consecutivo?”, mettendo lei in imbarazzo e non sapendo cosa dire dopo io. 5-10 min. di chiacchiere intensissime durante lo stretching, in cui è venuto fuori che addirittura pure lei non ha mai ballato in vita sua, dio ciarlatano che emozione, è 1 po' forastica ecc, e io ero così sorpreso che ho sentito del suo amore del trekking solo con le recchie e non col resto (anche se poi i miei sensi di ragno mi hanno fatto verificare che le piacesse + il mare, whew). “La mia motivazione è che sono un ex-grasso, e la tua qual è?”; e lei, esitando, “l'estetica”. Geniale &amp;amp; sempre lauta, l'autaconsapevolezza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Poi ci siamo ritirati nei reciproci spogliatoj, e io dopo uno stretching così soddisfacent&amp;amp; intenso avevo un'andatura più sciolta di Jerry Lewis.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMyDEOAoroI/AAAAAAAAB7o/qNZKWyl-US8/s1600/-ajuto-.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMyDEOAoroI/AAAAAAAAB7o/qNZKWyl-US8/s320/-ajuto-.jpg" width="157" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ma &lt;u&gt;dovevo&lt;/u&gt; parlare di Umbertoeco che ha scritto 1 nuovo romanzo, che promette pure bene, che infatti i preti hanno subito iniziato ad avanzare pretesse, e va a finire che è bello come Saramago che infatti hanno iniziato a dirne male che neanche era morto da 5 min, anzi più bello perché Umbertoeco fa più parte del mio passato, ho letto Nomi delle rose negli Abbruzzi al ginnasio e durante certe febbri del liceo, e non mi sono più fermato.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;A proposito delle quali febbri, sta' a vedere che ciaveva ragione mymadher, e che i corpi s'ynfluenzano coi propri calori più di quanto suggerisca una corretta termodinamica, perché io adesso non posso pensare ad altro, a quant'è lontano sabato prossimo, e quindi dovevo allenarmi da subito a vere altro per la testa, non va bene fissarsi così sulle cose, specie se animate, quindi ben venga Umbertoeco e la calorimetria, perché la mia vita è anche questo e non posso sottovalutarlo, non devo smettere di lavorarci su.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ha anche 33 anni, l'età x-fetta x me, un piede nel mio passato ma le sembianze jovanotte del mio auspicato futuro, poi sono figli, cose varie e tutto il resto. Chissà nel caso chi dei due morirebbe x primo, lasciando l'altro solo un'altra volta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-820368671881737887?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/820368671881737887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=820368671881737887&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/820368671881737887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/820368671881737887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2010/10/termometriadi.html' title='Termometriadi.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMx8Wz0WylI/AAAAAAAAB7E/M33Umt-5ka4/s72-c/Mercurio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-6311303078231276933</id><published>2010-10-26T00:11:00.004+02:00</published><updated>2010-10-26T01:16:42.769+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Sguardo contemporaneo.</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMXxDJYXb-I/AAAAAAAAB6U/tZAGfcrQRtE/s1600/Neil+Krug+-+Jackie+bathroom.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="255" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMXxDJYXb-I/AAAAAAAAB6U/tZAGfcrQRtE/s400/Neil+Krug+-+Jackie+bathroom.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;“C'è qualcosa di diabolico in me. Di vecchio e giovane. Il mio passato non c'è.&lt;br /&gt;Io ho lo sguardo contemporaneo. Io ho lo sguardo per le cose lontane.”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera si chiacchierava in modi che squacciavano le tenebrae. Molto soddisfacenti, non solo i modi, ma anche i temi. Ci si potrebbero fare 1 sacco di post, devo respingere la tentaz. di farne 1 solo lunghissimo che sarebbe troppo faticoso. Non tanto per te (ci manca solo l'empatia per l'indigestore di pappa pronta), quanto per me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMX0DILQalI/AAAAAAAAB6c/8iFqwOkOzNs/s1600/Nino+Manfredi.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMX0DILQalI/AAAAAAAAB6c/8iFqwOkOzNs/s200/Nino+Manfredi.jpg" width="140" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Well. Fra le varie attività della serata c'è stata la re-visione dell'episodio centrale di Quelle strane occasioni, e cioè Il cavalluccio svedese.&lt;br /&gt;Una cosa del tutto Superiore, tanto superiore da esserlo su più livelli. Gli interni, le tappezzerie e le piastrelle da malditesta geometrico. I dolcevita sgargianti, le pubblicità occulte sfacciate.&lt;br /&gt;Ma soprattutto, forme di arte ancora più pura. La prova d'attore di Manfredi. Sia che parlasse, sia che tacesse. Le sue espressioni. Il fatto che Ninomanfredi mi ricordi tantissimo mio padre. I dialoghi. La storia. Il concetto, ancora pienamente attuale dopo 34 anni – 34 (ho controllato Mangimà: è del '76).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magistraceo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovrei aggiungere un vibrante &lt;i&gt;xlamadonna&lt;/i&gt;, ma non lo faccio perché tale magistraggine è sistita non &lt;i&gt;x&lt;/i&gt; ma &lt;i&gt;nonostante&lt;/i&gt; il noising delLamadonna e della religione tutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbero tante le cose da dire, tante le luminosità da riflettere, assorbire, diffondere.&lt;br /&gt;Però ce n'è una in particolare, che adesso m'imp(r)egna la mente. Anche perché stavo leggendo un catalogo di una vecchia mostra di Enzo Mari, sai le cose che mi compro il mercoledì nella pausa pranzo, quando mi dirigo colla piadina in mano a spendermi la paga del giorno in libreria. E mentre leggevo, m'è venuta in mente la refraignaggine di &lt;i&gt;Millennia&lt;/i&gt; di Bugo, uno di quei geni che ricercando se stessi dimostrano che il senso risiede solo nell'originalità. Di questi sì, bisognerebbe adorare le statue, per i chiarori illuministi che emanano. &lt;br /&gt;Cavalluccisvedesi, Enzimari &amp;amp; BughiBughi. Gli eccipienti di questa nuova epifania te li voglio dichiarare così, come le mani di una partita a Whist, quel bel gioco di carte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio dire questo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMX1hwnfo8I/AAAAAAAAB6o/r0P51u0W4fI/s1600/Enzo+Mari+-+Allegoria+della+morte.JPG" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMX1hwnfo8I/AAAAAAAAB6o/r0P51u0W4fI/s320/Enzo+Mari+-+Allegoria+della+morte.JPG" width="297" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La senti questa voce? non distrarti, la vedi questa foto? Insomma, diceva Enzinho (e naufragar m'è dolce in questo Mari, ahr ahr) che le macchinine che vedi al centro (clicca, clicca pure che s'ingrandisce, per mangiarti meglio) siamo noialtro bestiame sempre più allevato in batteria. Mentre le lapidi a cui tendiamo il pargoletto volano rappresentano: a sinistra il paradiso terrestre ricercato dal Communismo, a destra il paradiso celeste delle Religgioni, ma al centro siamo tutti incolonnati verso l'infernal Spastica, l'incarnazione del Male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forte, eh? arf arf, io da solo mica ci sarei mai arrivato. Anche perché mi manca completamente l'elemento culturale del Communismo quale territorio paradisiaco. Voglio solo darti un altro indizio, prima di esporre il mio costrutto poliziesco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quegli anni, il dibattito è stato traboccante. Ci si interrogava su come essere, come migliorarsi, su dove fosse il giusto, e dove lo sbagliato. &lt;u&gt;Se&lt;/u&gt; ci fossero, poi, cose spiritose come i concetti di “Giusto” e “Sbagliato”. Specie così manikey.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era come se l'attenzione fosse tutta lì. Sotto i riflettori chi avevamo? uno stuolo di studentelli del Dams, che giustamente parlavano come tanti studentelli del Dams. “Il Segno”, “il Linguaggio”, “nella misura in cui”, eccetera. Pensa a tutti quei bei Nannimorettismi dei primi film, di quando cioè, come dice sagace Il Riccioletto, “Nannimoretti aveva ancora delle idee”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMX1wd0waxI/AAAAAAAAB6s/dZ72d36khuw/s1600/Merendetti.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="209" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMX1wd0waxI/AAAAAAAAB6s/dZ72d36khuw/s320/Merendetti.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Essi stavano lì, accollati nelle loro Dolcevitae, a discettare e a pales(tr)arsi le cervellae. Però, se ti vedi capolavori anche odierni come Romanzocriminale (brr, che emozione l'appropinquarsi di novembre, senti che parola paperinesca, “appropinquarsi”), potrai notare come costoro avessero dei fisici senza fili di grasso. E sessei 1 tipetto sveglio come me, ti chiedi Ma comèppossibile? ma che, le palestre cerebrali bruciano cosittante calorie? e allora perché, coi miei onanismi mentali pur acrobatici, sto ancora qui a razionarmi i gelati nella misura di “mai ma ogni tanto a decine, ricavandone poi le psychosembianze di verme”, o a logorarmi il corpore nella ricerca dell'Impossibile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta non penso sia poi molto difficile. La pubblicità spappola coscienze e vende corse all'oro. Corse appresso all'anoressia col fegato scoppiato dalle merendine. Corse ai troni di plastica dei costosi status symbol per tutti. C'era anche prima la pubblicità, certe bellissime pubblicità di scotch whisky, che anche noialtri astemi sapevamo apprezzare. Ma adesso forse funziona meglio, forse ha avuto più tempo, non so.&lt;br /&gt;Non so, ma soprattutto /nonrispondo; m'interessa di più cogliere l'aspetto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMX2H6R9EwI/AAAAAAAAB6w/HVxaManbEFo/s1600/Pubblicit%C3%A0+regresso.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMX2H6R9EwI/AAAAAAAAB6w/HVxaManbEFo/s200/Pubblicit%C3%A0+regresso.jpg" width="140" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Di questi tempi, se lavori nella cultura, nella ricerca, nell'arte, nella scuola, fai la fame. Troppe interlocutrici occasionali me lo confermano, già siamo almeno a 3-4. È la crisi? sarà forse La Crisi? che ridere, prova a vedere che crisi c'è nei centri estetici, negli autosaloni, nelle palestre non di allenamento sportivo ma di tonificazione (“Cultura fisica”, ahah, che ridere).&lt;br /&gt;Nella telefonia. Perdiana, è indubbiamente utilissimo domandarci in continuazione “Chi sei?” “Dove stai?” “Che fai?”, e tutti gli altri Grandi Quesiti della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è crisi, per chi costruisce l'effimero. Cosa è ffimero, secondo me? Non so, dovresti provare a chiedermelo. Magari è ffimera una cosa che dura di meno di un'altra. Il corpore, con tutte le sue umilianti pretese, dura meno di un pensiero. Per carità, non voglio farne un discorso ultraterreno, a me non gratifica affatto l'idea che un mio pensiero possa continuare oltre me, che me ne frega dell'Oltremé, ciò i sensi e le lucubrazioni troppo appiccicate, difficile che oltre la morte continuino a sollazzarmi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMX2hlDmiAI/AAAAAAAAB60/j4qT04VEwD8/s1600/Vignetta+Paziente.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMX2hlDmiAI/AAAAAAAAB60/j4qT04VEwD8/s320/Vignetta+Paziente.jpg" width="269" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Intendiamoci però: il corpore è senz'altro molto divertente, eh. Credo fra l'altro che l'edonismo non fosse del tutto alieno in quelle età auree lì, come si vede nella Paziente vignetta riprodotta quiaffianco. Forse non era sfacciato come quello di oggi, l'edonismo, e te ne vergognavi un po', e questo penso sia sbagliato. A me piace ricavare piacere attraverso il corpore, attraverso il mio ma soprattutto &lt;u&gt;attraverso&lt;/u&gt; quello di altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però mi chiedo: per quanto ancora il corpore potrà darmi facoltà di produrre ad esempio una serie di montanti&amp;amp;ganci soddisfacente per velocità &amp;amp; destrezza? fino ai sessanta, nella più candida delle previsioni? Se avessi iniziato a quindicianni, diciamo, potrei aver giovato di una buona potenzialità di pugilato per un totale di 45 anni, o giù di lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre un pensiero magari ti dura di più. Ma soprattutto, lo sfrutti di più, ti ci sollazzi con una frequenza maggiore di un bel corpo e di tutto il suo indotto. Forse, addirittura più dello stesso stare in una bella macchina, a fare delle belle domande in un bel cellulare. Se sei proprio bravo, di bei pensieri poi ce ne puoi avere molti, ma di corpore sano solo uno (dico, &lt;u&gt;escludendoti&lt;/u&gt; da quello di altre).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ti volevo qui presente, no? a costringermi a portare a compimento uno di quei soliti tuoi calcoli che tanto ti piacciono, cioè il bilancio delle mie attività settimanali. Su 168 h settimanali, dopo stime empiriche varie, io più o meno ne impiego&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMX3zb13EKI/AAAAAAAAB64/Vt5eQb1Uwds/s1600/Enzo+Mari.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="196" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMX3zb13EKI/AAAAAAAAB64/Vt5eQb1Uwds/s200/Enzo+Mari.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;41&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; per lavorare (comprensive di pranzo e spostamenti)&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;9&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; per allenarmi (comprensivi di docce, stretching, saune)&lt;br /&gt;&lt;b&gt;12&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; per curarmilcorpore (lavaggi, sbarbaggi)&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; per cose varie (spesa, bollette, banche ecc.)&lt;br /&gt;&lt;b&gt;45&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; per dormire&lt;br /&gt;&lt;b&gt;14&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; per cucinarmi e mangiare e lavare&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;lt;1&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; per un'appropriata vita sociale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Siamo se non erro a 123. Senza neanche contare le ore che destino a essere pigro, ogni settimana mi rimangono appena 45h per coltivarmi i pensieri, ore che vorrei destinare magari a leggere o a strimpellare, o a registrarmi le canzoncine con cui mi canzono per dilettarmi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Porkojuda, ti rendi conto che 123 ore le butto nel foraggiarmi la sussistenza? sussistenza che prima o poi, ahité, finirà, e allora ti troverai del tutto privo di Vilipendi di sorta. Vale la pena investire tutte queste risorse nell'effimero? Ma soprattutto, più che un contrasto di monti-ore, io che odio i monti e prediligo i Mari (ahr ahr) vorrei dichiararmi sbigottito per l'ineluttabilità delle prime 123 e la caducità delle altre 45. Io, crolli il mondo, non arrivo neanche a immaginare di ntaccare quel 1° monte ore. Ne ho “bisogno” x vivere. Mentre il 2° costituisce l'esauribile miniera d'oro delle mie pigrizie. Ma diamine, non è un controsenso? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Boh, che vuoi che ne sappia, io, così jovine &amp;amp; bello, ma senza + un'anima.&lt;br /&gt;L'unica cosa certa è che non so se valga la pena, di spenderci tutte quelle ore lì. Ma quando mi metto a vedere e a sentire cosa dicono o cosa cantano o cosa scrivono o cosa recitano tutti quei Cavalluccisvedesi, tutti quegli Enzimàri, ti ci metto pure tutti quei BughiBughi va', così magari vedi che non ne faccio una questione di periodi ma di ricerche; ebbene, solo allora io godo veramente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMX4wXNe8MI/AAAAAAAAB68/xavwa9GWtAg/s1600/Gestalt+face.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMX4wXNe8MI/AAAAAAAAB68/xavwa9GWtAg/s200/Gestalt+face.jpg" width="165" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quei giochi artistici mi permeano. Mi sollazzano l'ars(ura) ludica, anche quando mi mancano gli strumenti per godermeli pienamente. Io non li capisco fino in fondo. Non comprendo tutte le parole (“&lt;i&gt;gestalt&lt;/i&gt;”?).&lt;br /&gt;Sto lì a spiarli, come un bambino origlia dietro la porta della sala dove i grandi parlano, e quello che dicono ha il fascino oscuro del futuro. Era bello, se il mio futuro era quello lì delle cervellae, invece che questo qua del corpore. Sicuramente mi veniva più spontaneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi ecco, non so se mi sono spiegato, ma il punto è proprio questo. Non era bello quando i film cercavano di suscitare tensioni intellettuali? non era meglio quando i designer ideavano provocazioni filosofiche? Non ti senti spiazzato, quando ti spingono a ricercarti l'unicità nella serialità degli stessi costosissimi status symbol? non ti senti confuso, quando a ingozzarti delle merendine più grasse sono le anoressie più palestrate?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me le merendine oramai piacciono, e mi piace palestrarmi le anoressie. Quindi ci sono cascato. Però mi accorgo che mi piace di più giocare. E allora giochiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le bambine giocano a Mamma&amp;amp;figlia, a DolciforniHarbert, a MaglierieMagiche. I bambini giocano colle macchinine, le prendono tra tre dita e si allenano a portarle un giorno in visita alla lapide che ha su la svastica Marina (nel senso Marittimo del termine, intEnzo, ahr ahr).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paiono morte tuttettré, le tre croci. Quella che celebra la trascendenza della morte, quella che inverte malignamente la semiotica del simbolo indiano dello “Stare bene” (come mi ha insegnato l'altra sera Mangimato), e quella formata da attrezzi da lavoro terrestre. Ma avevi fatto caso a com'è attuale quella nazista? Guarda com'è nitido l'intaglio, poi guarda invece com'è antico o quantomeno incerto quello delle altre. Sarà morto di fresco, quer bulletto Svastico? oppure è solo scritto più forte, come a sottolinearne i maggiori richiami? È morte vera, o solo cattivo augurio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io origlio e non capisco, neanche dopo spiegazione. Consolato dal fatto che neanche l'autore dice di saperlo, sostenendo che tante volte uno si sciamana fuori delle verità inspiegabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sto lì ebbro, anche più che dopo un allenamento di quelli belli, ebbro del gioco che mi ha invitato a fare. A me, che neanche mi conosce; a me ha chiesto di venire a condividere il suo gioco. Sono commosso. Suggellandolo con le sue parole, consolatorie come poche altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La creatività è un atto di guerra”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora scappo però, che mi chiude la lampada settimanale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMX57YNzSZI/AAAAAAAAB7A/p1VwRY3xSBk/s1600/Neil+Krug+-+Red.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMX57YNzSZI/AAAAAAAAB7A/p1VwRY3xSBk/s320/Neil+Krug+-+Red.jpg" width="306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-6311303078231276933?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/6311303078231276933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=6311303078231276933&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/6311303078231276933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/6311303078231276933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2010/10/sguardo-contemporaneo.html' title='Sguardo contemporaneo.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TMXxDJYXb-I/AAAAAAAAB6U/tZAGfcrQRtE/s72-c/Neil+Krug+-+Jackie+bathroom.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-4966567665456778155</id><published>2010-10-10T02:27:00.004+02:00</published><updated>2010-10-11T23:19:34.358+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Barbosità.</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLD7vXbcjmI/AAAAAAAAB5A/S5HSoyk735k/s400/Laval%C3%A0.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="400" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;i&gt;Avvertenza: questo post sarà lungo una cifra&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sto a nnà a rota per le lampade. A Sacra Rota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì ok, ci sono lampade &amp;amp; lampade. Nessuna delle 2 mi dispiace. Adesso presempio io &amp;amp; Fratemy ne abbiamo realizzata 1 che ci piace per più motivi. In un capannone gigante pieno di merce fallimentata che c'è dalle nostre parti abbruzzesi, dal quale già vengono alcuni dei pezzi di modernariato che ci rallegrano casa, abbiamo rinvenuto un Victory Termozeta. Nuovissimo ancora imballato, dall'arancione seventies ancora fulgido. Pagati i 30 €cu all'aguzzina che lo teneva rinchiuso in quel fetido lager nonostante il suo lancynante uggiolare, lo abbiamo portato a casa, sballato, spolverato dal pulviscolo fine che vi si era depositato su.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLD-iMjEWlI/AAAAAAAAB5I/uSZTwtDD0VA/s1600/Moloko.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLD-WuAr1zI/AAAAAAAAB5E/bcUITaja-w4/s1600/Victory+Termozeta.JPG" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLD-WuAr1zI/AAAAAAAAB5E/bcUITaja-w4/s200/Victory+Termozeta.JPG" width="154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lo abbiamo lavato, nutrito, coccolato, rassycurato. E non appena ha iniziato a fidarsi di noi, gli abbiamo ficcato dentro una lampada a basso consumo da 20W deflorandolo senza anestesie, e trasformandolo in una piantana che capirai è buffissima, andando a illuminare un pajo di teste riflessive &amp;amp; riflettenti quali le nostre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Anche 1 altra piantana dal concept kùbricko, ci avevamo in testa. L'idea era buona, ma i costi di produz. salivano: almeno 300-350 €cu. Ma una piantana 1 minimo seria non è che la paghi tanto diversa, e questa secondo me era proprio sghicia. Però rischiava d'essere un po' orecchiona, di certo anche tu ciavrai fatto caso a come certo modernariato specie quando ardito cerca subito di farti passare per feròcio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLD-iMjEWlI/AAAAAAAAB5I/uSZTwtDD0VA/s1600/Moloko.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="145" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLD-iMjEWlI/AAAAAAAAB5I/uSZTwtDD0VA/s200/Moloko.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Oh, quanto ciavrei scommesso che fra le 2 tipologie di lampade possibili tu ti saresti concentrato su quella meno pertinente delle 2 del mio discorso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo la meno pertinente, ma anche la + pertinace. Me lo devi far vedere uno a cui non gli piacciono le lampade che illuminano, voglio vedere che razza di giornaletti catarifrangenti ci si può leggere, uno spiacevole alle lampade&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; banali&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; del tipo illuminante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io dicevo La lampada. Non quella che si usa. Quella che si fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;~~~&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLD-xyr9GdI/AAAAAAAAB5M/X7mbWLx4cLo/s1600/Porcellini+Uni+&amp;amp;+Trini.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLD-xyr9GdI/AAAAAAAAB5M/X7mbWLx4cLo/s200/Porcellini+Uni+&amp;amp;+Trini.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La lampada è lo strumento con cui l'uomo può parzialmente riparare all'errore demiurgico di certi Porcellini Trini ma pochissimo disneiani, che si sono inventati che il rapporto qualità/prezzo stagionale, pari al numero di stajoni juste fratto la quantità di quelle sbagliate, valga appena 1,5/4, ovvero uno scarsissimo 3/8.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il che vuol dire che la fallacia di quei Suini arbitrari espressa in percentuale sia un apocalittico 62,5%. Questo valutando solo gli errori stagionali, perché se inizi a calcolare quelli svincolati dallo scorrere del tempo (gli errori asincroni diciamoli, come la Calvizie o G. Ferrara), ecco che le percentuali di errore più che bulgare si fanno incalcolabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè cazzo: tra 4 stagioni ne sbagli duemmezzo? colla faccia tosta di pretendere pure adorazione incondizionata? prendendotela pure col povero Caino se ti offre in sacrificio le sue messi migliori, e non l'Abèla carne di porco di cui sei ghiotto tu, brutto cannibale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel restante 5/8 delle stajoni sbagliate (ovvero autunno, inverno e ben metà primavera), certo non ti metti a prendere il sole col freddo che fa, e se pure ti ci mettessi sarebbe inutile visto che il tempo è brutto e la luce del giorno dura 5 minuti che però se devi lavorare valgono 50 ore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEAMy_6kII/AAAAAAAAB5U/KC74ZFmLqlE/s1600/Mucha+-+Four+seasons.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEAMy_6kII/AAAAAAAAB5U/KC74ZFmLqlE/s320/Mucha+-+Four+seasons.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quindi l'abbronzatura svanisce, e la tua pelle non può invecchiare decorosamente, e gli oncologi specializzati in melanomi non riescono a garantire alla prole un'esistenza agiata come vorrebbero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa faccenda è di uno squallido rivoltante, da qualunque parte la si rigiri. Ma perché io non posso avere su di me – mica su altri, xBacco - il colore che preferisco?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Certo, io ho sempre aborrito più forte dei barriti di 1 elefante chi si ficcava sì sotto le lampade, ma non per leggerci giornaletti. I cosiddetti allampadati, diciamo. Costoro sono brutti, dicevo, e brutte sono le sciagurate irretite dal contrasto tra la loro pelle bronzea e l'aureo scintillare dei loRo lex da sopra il candido polsino della camicia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però io mi pregio avere un'indole duttile, in cui le opinioni mal attecchiscono, non riuscendo a trovare evidentemente un humus soddisfacente. E allora perché non – mi fa ancora 1 po' impressione - “fare la lampada”?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei annojarti con siderazioni inutili quali “guarda, ne ho fatte 3 prima dell'estate e x la I volta della mia vita non mi sono spellato, incredibile! le farò sempre” ecc.&lt;br /&gt;Anche perché in realtà alla fine mi sono spellato anche questa volta, e pensa che rosicata è stato gli ultimi due gg. di mare tardosettembrini, credendo che pur con tutto l'olio coccoloso &amp;amp; abbronzante che mi ero spalmato, essi non mi avrebbero scalfito le squame temprate dal sole dei 1000 metri dei laghi abbruzzesi in cui mi ero bagnato per tutto Agosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, la verità è 1 altra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io pago 90 €cu per 12 docce solari di 12 minuti cadauna, che mi fanno come e più di 1 giornata di mare, visto il maròn di cui subito mi ricoprono senza l'onta di alcun rossore pruriginoso. Leva giugno, luglio, agosto e settembre, ovvero i mesi in cui Vostra Suinità con tutta probabilità si cimentava nell'ideazione della fame del mondo o nel design di medus&amp;amp;zanzare o nelle altre porcate spaziali tra le quali sguazziamo tuttora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLD_w5_2cRI/AAAAAAAAB5Q/F_Wcn3EjtVg/s1600/Pollo+abbronzato.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLD_w5_2cRI/AAAAAAAAB5Q/F_Wcn3EjtVg/s200/Pollo+abbronzato.jpg" width="136" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;L'&lt;a href="http://vilipendio.blogspot.com/2010/10/smagliature.html"&gt;altra volta&lt;/a&gt; alla fine s'è visto che eri scarso a Domande Retoriche &amp;amp; Senza Risposta. Almeno ci saprai fa' a proporzioni?&lt;br /&gt;52 settimane sta a 12 mesi come X settimane sta a 8 mesi (levando come pattuito quei 4 mesi geniali). Dal che si evince che X è = a 34 virgola 6 periodico, dove X sono le settimane in cui mi devo pagare di tasca mia il colore epidermico che prediligo, stanti le porcate di cui sopra.&lt;br /&gt;Adesso, poiché ho già sperimentato come 1 doccia solare settimanale sia sufficiente al mio benessere psychophysikow, una semplice divisione di 34 virgola 6 periodico per 12 moltiplicato per 90 €cu ci darà l'importo annuale di questo mio folle progetto. Sei curioso come me, eh? dai forza: quanto ti viene? a me, 260 €cu.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè, ti rendi conto? Lascia stare i calcoli, io non le avrei mai lette quelle righe &lt;i&gt;inclini&lt;/i&gt; alla noja, solo 1 ingenuo come te poteva cascarci. L'importante è che io per soli 260 €cu all'anno mi pigli bene quando mi guardo la pelle allo specchio. Certo, nojoso come sei mi ribatterai che a queste preseabene devo però sottrarre le preseamale di dover spiegare ai più curiosi fra i miei astanti il turpe segreto della mia negritudine (ah, la negritudine, quanti ricordi; ma scòrdati che io ti alleghi mai certi vecchi buffissimi audiofiles a lei inerenti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è qui che mi caschi, asino che non sei altro. Ma come, non s'era detto che io facevo come mi pareva, e certo né più mai avrei provato disajo dal mio ajo? Quindi stica; sorrisettate pure, sciocchi avventori, di certo la mia abbronzatura artificiosa saprà celare i miei rossori residui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io so solo che c'è chi magari ste cifre le passa a 1 bagarino (1 bagarino) per pagarsi all'ultimo il concerto di 1 Vascorossi (Vascorossi!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;~~~&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEAk8Ns3iI/AAAAAAAAB5Y/KCwB0VEts1g/s1600/Calibro+Milano.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEAk8Ns3iI/AAAAAAAAB5Y/KCwB0VEts1g/s1600/Calibro+Milano.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ecco ciò che ti avrei scritto se mi fosse andato come pensavo il finesettimana. Avrei aggiunto una qualche buffa conclusione citando l'inizio, il che avrebbe dato il solito senso compiuto ai miei pensieri incompiuti, e io &amp;amp; te ci saremmo beccati la prossima volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però in questo fine settimana mi hanno raggiunto delle dosi particolari di depressione. Niente di clinico, intendiamoci. Solo che non mi va nemmeno un po' di scherzare, e i motivi sono vari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì ho saltato gli allenamenti, cosa gravissima, ma ero veramente provato da 10 gg. pieni di lezioni consecutive, e dal cambio repentino di fuso orario, dovendo svegliarmi alle 7 invece che alla mezza (12.30, per chi chiama da Fuoriroma). Il che, visti i miei costumi decadenti, ha coinciso con un aumento della mia media giornaliera di gelati da zero a lmeno 6.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEA19DJdQI/AAAAAAAAB5c/VR6BBN6y804/s1600/Milano+Calibro.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEA19DJdQI/AAAAAAAAB5c/VR6BBN6y804/s320/Milano+Calibro.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Perdipiù oggi c'erano i Calibro 35 all'Auditorium, che risuonavano sul girato Milano odia, la Polizia non può sparare. E invece io me ne sto a casa, un po' perché non saprei con chi andarci, un po' perché vorrei sbrigarmi a finire di registrare dei pezzi, un po' perché dopo tanto tempo e tanto stretching saltato, oggi alla fine dell'allenamento mi sono beccato una contrattura al collo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi oggi una delle tante la cui prorompenza da tempo ammiravo segretamente, salutandomi mi ha dato 1 bacetto che come diceva Il Riccioletto “mi voleva fa capì qualcosa”. Però io da lì in poi ho iniziato a vederla come uno Stato B dell'omonima canzone di Elio, perché questa è una che parla parla ma non ascolta né le cose che dicono gli altri né quelle che dice lei, e questo m'inquieta. Ma cavolo, come fai? se uno rompe una cosa piacevole &amp;amp; interessante come Il Silenzio, sarà di certo per dire delle cose magnifiche; o se non è di certo, magari lo è probabilmente.&lt;br /&gt;E poi, poco fa mi è caduto troppo sale nel minestrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi e poi. Sono gg. che la sera mi suono alla guitàra h&amp;amp;h di bossanuove malinconiche colle lacrime agl'occhi, perdendo per questo molto sonno e alzandomi comunque molto presto per adempire ai doveri di una vita non mia. E anche questo non mi ajuta, il pensiero cioè che per lei (cioè la vita bastarda che quotidianamente usurpo) mi alzo sempre presto, tra molti timori di arrivare tardi, snaturando la mia indole di dormiglione mattutino e&amp;nbsp; ritardatario cronico; mentre per quello che vorrei fare io, invece no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non mi ajuta neanche questo: “quello che vorrei fare io”, che è? scremando da occupazioni improduttive, forse “quello che vorrei fare io” potrebbe rivelarsi lo scrivere facezie e la composizione di canzoni. Ma il mio mezzosangue di Abbruzzese si ribella alla velleità di certi miei vagheggiamenti che non danno un posto fisso e/o statale, e in più molto più forte mi ride in faccia la pigrizia, che invece dove cazzoè quando mi alzo alle sette la mattina, quella trojaccia svergognata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, in tutto questo ricercare, non c'è da stupirsi se mi sono rimesso a leggere delle cose che avevo. Dei vecchi numeri dei Grandi classici di Walt Disney. Un libro intero sulla sezione aurea. Un grosso manuale di design grafico. La Guida galattica per gli autostoppisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È appunto di questa che ti volevo parlare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEBKzAy6rI/AAAAAAAAB5g/l6rS2za7p8w/s1600/Guida+galattica+per+autostoppisti.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="217" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEBKzAy6rI/AAAAAAAAB5g/l6rS2za7p8w/s320/Guida+galattica+per+autostoppisti.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quello sguercio del cantante dei Radiohead, che preferisco di gran lunga quando si limita a fare l'autore e il cantante dei pezzi dei Radiohead senza contendere a Bono lo scettro di Scancellatore di Iniquità &amp;amp; Buchi nell'Ozono, diceva che il suo libro o film – non ricordo – preferito era appunto Guida galattica per gli autostoppisti. Quindi che potevo fare? Messo alle strette, mesi fa ho preso e l'ho comprato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bah. L'ho finito subito, certo si legge sciolto e questo è sempre apprezzabile, ma non so cosa pensare. Allora consulto l'Oracolo deL Riccioletto, nella persona di Wikipedia. E in effetti, da Lui arriva l'Illuminazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice che è solo il primo di non so se quattro o cinque altri libri cogli stessi personaggi. E se per Cecità di Saramago questo mi fa trattenere a stento l'ejaculazione di fiocinarmi in libreria prima dello stipendio a comprarmi il Saggio sulla lucidità che ne è la prosecuzione, per la Guida questa notizia mi ha talmente annojato che adesso son qui a teorizzare la pochezza della fantascienza intera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè, specifico. La pochezza di cui parlavo attiene senza dubbio alle Fantascienze in cui succedono cose su cose e poi basta. Come nella roba &lt;i&gt;fantasy&lt;/i&gt;, immagina, o negli &lt;i&gt;Harmony&lt;/i&gt; e nei &lt;i&gt;Blue moon&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEFio4o0jI/AAAAAAAAB58/qGeUEvqUg8o/s1600/Raffinatissimo.gif" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEFio4o0jI/AAAAAAAAB58/qGeUEvqUg8o/s200/Raffinatissimo.gif" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Invece ce n'è altra di fantascienza, veDi Ck, in cui ci sono cose geniali su cose geniali. Io a Dick non lo copro interamente (e qui èvita facili umorismi: non è Moby, il Dick che dico io). Ma ci sono cose eccezionali che sono fichissime, come quando nelLa svastica sul sole si immagina che siano i Japanesi a ver vinto la Guerra, e che questo li abbia resi cafonissimi, e spendano capitali nella paccottiglia anteGuerra di raffinatissimi texani malinconici e nostalgici delle loro nobili tradizioni samuraje, che però non possono che assecondarli per le loro indubbie capacità di acquisto. O come quando, In Senso inverso, la gente che risorge si cerca dei partner risorti dopo di loro, perché possano assisterli quando verranno riassorbiti dall'ovulo di una donna e dallo spermatozoo di un uomo che fanno l'amore alla loro nascita finale. Ti rendi conto? tutti a fantasticare su Ma pensa che fico se si andasse al contrario, invece di nascere giovane e morire invecchiando uno nasce vecchio, diventa giovane &amp;amp; forte e muore bambino giocando e senza rendersene conto. E invece Dick sta lì, dall'alto delle sue decinaja &amp;amp; decinaja di portenti letterari, a farci capire che sarebbe la stessa identica cosa, vivresti sempre la solita vita piena zuppa della paura di rimanere solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Fantascienza mi sembra come il Giallo. Anche quando fica, succedono cose e basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però pure Il nome della rosa è fondamentalmente 1 giallo, anzi leva pure il fondamentalmente. E allora, perché mi dico sempre che è il più bel libro che ho letto a pari merito con altri che ora non ti sto qui a dire? Ma che, mi sono fatto inculare dal Latinorum che siccome nei gialli non c'è, allora sono meno nobili? ma che veramente uno scaltro come me si fa ancora inculare dal Latinorum, dio palafreniere mafioso dei cavalli del Cav. Berlusconi? E allora, adesso come la mettiamo colla mia opinione sui Gialli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ti pare che nel mio pensare abbia pretese di esaustività, specie quando stavo parlando d'altro, come adesso? Io non ho mai pretese di esaustività. È che se a un certo punto mi accorgo che ogni giallo o gni fantascienza non di Ckiana mi lascia quella sensazione di niente di appreso (apparte la goduria della trama, qualora ce ne sia stata), allora è bene che ascoltando le mie intuizioni io entri in protezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difatti, si può dire che le intuizioni sono ragionamenti che piottano (specie le mie). E visto che si può dire, lo dico. Ci mancherebbe altro che non lo dica, ma guarda 1 po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;~~~&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLECKX5rykI/AAAAAAAAB5k/jCRNR-VcnG8/s1600/Nastryne.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLECKX5rykI/AAAAAAAAB5k/jCRNR-VcnG8/s320/Nastryne.jpg" width="209" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quindi il punto è questo, mi fa male il collo, suono schitarrate tristi, leggo libri che mi lasciano perplesso. Oggi, prima degli allenamenti, stavo al bagno grande a predispormi a farmi la barba integrale, che è una delle mie principali attività. Da sentire mi ero preparato una selezione di una quarantina di pezzi di Dusty Springfield, non dico che in genere una buona barba mi duri così tanto, ma una buona mezz'ora sì. Non tanto perché io abbia la testa grossa, quanto perché cosparsa interamente di schiuma da asportare col pelo eventuale, fatti salvi occhi-orecchi-naso-gola e sopracciglia &amp;amp; metà pyzzetto.&lt;br /&gt;Mi stavo innervosendo perché dopo tutti quei gelati di questi giorni non ero ancora il panzone che pensavo, e 1 osservatore superficiale mi avrebbe potuto scambiare per uno che stava in forma. E quindi parte Dusty Springfield.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLECgFQsPnI/AAAAAAAAB5o/7MFlOpAoomI/s1600/Dusty+Springfield.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLECgFQsPnI/AAAAAAAAB5o/7MFlOpAoomI/s200/Dusty+Springfield.jpg" width="196" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dusty Springfield è il massimo. Già lei da sola basta a ripristinare il ciclo polare artico delle stajoni sbagliate che mi dicevi prima, quindi di che ti lamenti sempre non lo so. Non dico che basti pure a compensare la Famenelmondo e le zanzare/meduse, quello non saprei. Io a Dusty Springfield la conocqui (ma che bella parola da scrivere, “conocqui”) tanti anni fa, nella pubblicità delle Nastrine del Mul. Bianco, con The look of love. Quindi come uso fare per le cose per cui vado in fissa, oltre che di lampade fatte adesso sto a ròta dei pezzi suoi, specie quelli di J.S.Bacharach. Tipo Son of a preacher man, che pure quel marpione di Tarantino infatti l'aveva messa, in Pulp fiction.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Quella donna è dinamite”, diceva un fratello di Pippo chiamato Ciucco di una sua vecchia fiamma che ricordo orribile. Quindi pensa Dusty Springfield, quanti megatoni varrà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEC2L7pP0I/AAAAAAAAB5s/au-KwoPDwHs/s1600/Ciucco,+a+Pippo%27s+brotha.JPG" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="164" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEC2L7pP0I/AAAAAAAAB5s/au-KwoPDwHs/s320/Ciucco,+a+Pippo%27s+brotha.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tra la rasatura della barba &amp;amp; quella della testa, usualmente mi concedo 1 piccolo break. Eccomi tornare nel grembo rassicurante di Wikipedia, ove i dubbi, se esistono, sono puntualmente dichiarati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un afflato mitopojetico vi cerco dapprima buone nuove sulla Guida che dicevamo, ricavandone dissuasioni. Poi, digito Dusty Springfield.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che bella donna, che era. “Dusty” era il nomignolo da maschiaccio che le avevano, come si dice, affibbiato, sin da piccolina. Poi casini, lascia la scuola, successi, America, Londra, Johann Sebastian Bacharach, professionista scrupolosa e via dicendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quello che mi ha preso d'incontro è che era lesbica. Dice che in un'intervista aveva ammesso che a 31 anni non aveva mai avuto nessuna relazione con un uomo, e che aveva imparato ad accettare la sua diversità. Senza mai menzionare la parola che ho usato io, né lei né l'intervistatore, perché a quei tempi Wikipedia sostiene che era impensabile parlare delle abitudini sessuali di gente famosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da lì, pare che nessuno abbia detto niente. Semplicemente, nel decennio successivo fu decaduta nel dimenticatojo. Sinché i Pet Shop Boys (ma guarda) la ricicciarono nei tardi anni 80 (facendole cantare dei pezzi eighty &amp;amp; synthetici orribili, aggiungo io). Poi, la scoperta di 1 nodulo &amp;amp; il cancro al seno. Tanti saluti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEDk190tYI/AAAAAAAAB5w/dKWkSrk0I5k/s1600/Clementina+&amp;amp;+il+Piccolo+Mugnajo.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="185" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEDk190tYI/AAAAAAAAB5w/dKWkSrk0I5k/s200/Clementina+&amp;amp;+il+Piccolo+Mugnajo.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="200" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Niente va plù.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lesbica. Senza leggerlo esplicitamente. Lei alla fine si era accettata. Gli altri, alla fine, avevano preferito di no.&lt;br /&gt;Giorni fa leggevo l'intervista di Repubblica a Tiziano Ferro. Lui dice che invece non si era accettato. Mi sembrava di capire che quindi non aveva praticato, per via di questa sua stessa inaccettabilità. Ieri, sulla bacheca di Facebook di un collega che ci lavora o ci ha lavorato insieme, alcuni suoi alunnetti che probabilmente non lo sapevano pubblicavano sfottò generici sull'outing di Tiziano Ferro. Io pensavo, Pensa se li vede lui, poveraccio. Per non parlare dell'eventuale imbarazzo del mio collega. Quanto a Tiziano Ferro, mi sta simpatico, fatte salve tutte quelle profusioni di Ics per decerebrare le tredicenni. Ha un sorriso simpatico. E poi pure lui era un ciccione, sulle prime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il centro di questa cosa, almeno il mio, è che io ci mancherebbe non ho nulla contro un'omosessuale, e nulla perfino contro un omosessuale che non porti l'apostrofo. Anzi, come dico sempre in queste circostanze, una volta mi sono perfino fatto portare a un Gay Pride, pensa che comportamento eroyco ebbi, nella cyrcostanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però ivi ero imbarazzato, lo riconosco. Dello stesso imbarazzo repulsore che sfoggio in presenza di interlocutori o astanti dichiaratamente omosessuali. E certo, tanti anni fa mi aveva turbato essere oggetto di proposte splicite da 1 di loro, urbane per carità, ma che all'epoca mi avevano abbastanza sconvolto. Magari adesso sarei più padrone dei miei nervi, ma mi metterebbero comunque molto a disagio, quasi come quelle di una femmina che non mi nteressi. Ed è per questo che uso delle gran dosi di mbarazzo preventivo davanti a qualsivoglia uomosessuale, mentre le sbiche mi stanno chiaramente molto simpatiche ma sono io spesso a non stare granché simpatico a loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLED6n7x8hI/AAAAAAAAB50/ytxQ2oH6soA/s1600/Armando+Testa+1.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="136" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLED6n7x8hI/AAAAAAAAB50/ytxQ2oH6soA/s200/Armando+Testa+1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Oggi, anche uno dei miei contatti che vedo agli allenamenti, ha pubblicato quella cosa strafottente verso Tiziano Ferro. È la jpeg di una patata, con a fianco scritto “A TIZIANO FERRO, non piace questo elemento...!!!”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;La sera prima invece aveva messo su 1 preghierina + 1 lacrimina x Sarah Scazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 cose da dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 - porcamadonna, questa si chiamava Scazzi, e ora tutti devono dire questa parola, scazzi, Scazzi, Scazzi!, giornalisti, politici, magari anche Chierichetto Sedicesimo, pensa che fissa. Magari anche in tivù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 – ariporcalamadonna, checcazzo c'entra la virgola tra “FERRO” e “non piace”, per non parlare dei tre puntini di sospensione e dei tre puntoni esclamativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I puntini di sospensione, quando non giustificati (ed è raro che lo siano) sono una vigliaccata. È come se uno facesse credere di poter aggiungere chissà cos'altro, se in quel momento non avesse però cose ganzissime più divertenti da fare. Quando in realtà probabilmente non è altro che 1 povero scevro (di contenuti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E i punti esclamativi (specie se ripetuti, razza di mentecatti) non possono fare le veci della dirompenza (dei contenuti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a parte tutto, sono cose stonatissime tutteddue. Io non ci credo minimamente che tu sia più commosso dalla pur triste fine di Sara&lt;i&gt;ch&lt;/i&gt; che sorpreso dai suoi Skazzi; come pure, quando uno ha palesato&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; lui per primo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; una qualsiasi cosa di sé, compresa una cosa spiritosa come l'Omosessualità, prenderlo in giro proprio per quella cosa è un po' da vigliacchi ma soprattutto da decerebrati. Secondo me prendere in giro vale un casino solo quando uno una cosa cerca disperatamente di nasconderla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vedi, oggi sono pieno di buon senso. Che è una sensazione senonaltro più reale di quando Lamadonna si sentiva piena di grazia, ma come fa una che non esiste a sentirsi piena di grazia, se c'è una cosa che mi si deve sempre riconoscere è che io mannaggiacristo esisto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEEQZD2JxI/AAAAAAAAB54/WYMgU7nxNwc/s1600/Armando+Testa+2.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEEQZD2JxI/AAAAAAAAB54/WYMgU7nxNwc/s320/Armando+Testa+2.jpg" width="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Che comunque questo mio contatto di Facebook è un tipo molto interessante. È uno che per dire è tutto capitanTotti, fica e discorsi da spogliatojo inerenti a, e quindi interessato soprattutto a pompare, imparare a menare efficacemente, vestire elegante e macchinare di lusso. Cose che egli vede come tratturi palesi per le sue transumanze vaginali. Non ha ancora avuto la pensata di rompere gli nduji e diventare fascista, anche se gli ci vorrebbe pochissimo. O magari non lo fa per quel vago ma palese sentore di sopraffazione che turba sempre i semplici. Però, pur ricevendo al riguardo le mie puntuali declinazioni, mi ha invitato sempre ai suoi compleanni e addirittura in vacanza. Quando mi parla eccitato di qualche “fica”, poi, si fa serio e mi chiede se per caso con quella ci volevo provare io, e io rido sempre perché la cosa mi fa sempre ridere. Intendiamoci, non è che io sia il suo idolo, ripensandoci sembra quasi che io questo stia sostenendo. Non mi caga poi tanto, però quando lo fa, come dire, ecco: credo che mi usi il massimo rispetto che una mente siffatta possa concepire, quando ad esempio ce ne sono altre (non tutte, per carità) molto più performanti che ciànno dedicato molte meno risorse, e che adesso inorridirebbero se mi sapessero a non parlar male di tipi così, secondo i sinistri schemi di certa Sinistra. Poi questo ragazzo fa delle battute veramente dirompenti, in questo è davvero intelligente. E l'umorismo merita rispetto, anche in presenza di certe scempiaggini Facebookkinare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Dusty Springfield, però. Io, come dire, la amo. Nel suo timbro roco c'è tristezza anche se canta scanzonata. C'è spensieratezza pure quando si fa triste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si fa, a trattarla male per una cosa così. Sentiti Going back, per capire cosa intendo. Lei vuole bene a tutti. Canta le cose belle e le cose brutte, e oltre che per lei lo fa anche per noi. Su Wikipedia dice che aveva voluto fare un sacco di volte non so quale pezzo per ottenere un certo effetto di eco, poi alla fine l'aveva ottenuto cantando nella tromba delle scale del palazzo dove registrava. Era stata chiamata a Sanremo, aveva cantato in coppia con il tizio di Io che non vivo + di 1h senza te, il pezzo era andato male, lei era tornata in America e l'aveva inciso con un testo in inglese, e aveva fatto il botto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sèntiti Close to you. Molto, dirai, si deve al genio di J. S. Bacharach. Ma quella voce merita non so la tua, ma certo tutta la mia riconoscenza. E Tiziano Ferro è solo 1 povero regazzetto, ma perché lo devi far soffrire per chi vuole scopare, specie quando potresti impiegare il tuo tempo a sfotterlo per tutte quelle cazzodiIcs.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEHYxk-4mI/AAAAAAAAB6E/7YIiawqv61g/s1600/Gioco+di+bimba.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEHYxk-4mI/AAAAAAAAB6E/7YIiawqv61g/s200/Gioco+di+bimba.jpg" width="198" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Mio padre quand'ero piccolo cantava sempre I only want to be with you. Cioè, io non sapevo che fosse&amp;nbsp; I only want to be with you, perché come al suo solito storpiava tutto il testo con parole in italiano inventato che se non ci eri abituato come eravamo noi era buffissimo, e infatti i miei cugini impazzivano. Cantava sempre cose così, Gioco di bimba &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;delLe Orme, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;mi ricordo, che anche se era pallosissima ero proprio contento quando la suonavo col gruppo che avevo prima in cui facevamo tutti questi pezzi di pop italiano anni'70. E ne cantava tante altre che ora non mi ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno pensa sempre a cose da mandare verso gli extraterrestri per fargli capire che ci siamo, e cerca di farne stare in pochissimo spazio quante più possibile.&lt;br /&gt;Io mi chiedo sempre se dovrei pensarci pure io, visto che mi dicono che non durerò mica per sempre. Cosa manderei, se lo dovessi? Di certo i sorrisi di mio padre, e poi il suo umorismo che ora ciabbiamo pure io e Frat anche quando facciamo certe lampade, dovevi vedere che dirompenti letterine della Befana scriveva nostro padre quando eravamo piccoli, certe risate. Le stesse di certi biglietti di auguri più sintetici che però come avremo fatto per un sacco di tempo a non riconoscere provenienti dalla stessa fonte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma di certo pure la voce di Dusty Springfield ci metterei, a pari merito in mezzo a tante altre cose. Dusty Springfield, che cantava This girl's in love with you. Quindi, la prossima volta, non perdiamo tempo a farla soffrire complicandole la carriera per quelle sciocchezze. Che poi magari se ne accorge, e una così splendida non riuscirebbe mai capire come possiamo aver fatto a fare proprio una cosa del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi la mia violenta epifania mi ha fatto, credo, piazza pulita di qualsiasi omofobia emotiva. In un momento di beatitudine e riconoscenza, la cui artefice ho poi scoperto essere uomasessuale. Questa strana miscela di barbosità, canzoni, cantanti e ncyclopedie open-source mi ha aperto la mente all'accettazione emotiva, oltre che razionale, degli omosessuali. La prossima volta che ne vedo di simpatici non vedo l'ora di sciorinargli le mie battute migliori, cosa che riservo solo a chi non solo mi sta simpatico ma soprattutto mi rilassa mettendomi a mio agio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEGsr7LGuI/AAAAAAAAB6A/dP3YFFaN9Fk/s1600/Elaboratore.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLEGsr7LGuI/AAAAAAAAB6A/dP3YFFaN9Fk/s320/Elaboratore.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dannati omosessuali, ora capisco: anche voi potete essere simpatici! No, non vi prendo in giro, sono singèro, singerissimo. Anzi, meritate tutta la mia tardiva simpatia per le vicissitudini aggiuntive che vi hanno (as)segnato. Segnano, le vicissitudini, eccome se segnano. Esse praticamente sono il trucco Diddio che dai suoi occhi porcini ci ha vòlto lo sguardo munifico donandoci 1 trucco, le vicissitudini, grazie a cui noi ci facciamo più sensibili. E quando sei + sensibile ciai i sensi + scaltri, non so se ciai fatto caso. E coi sensi più scaltri stimoli + Le cervella, e quelle gran pigre delLe cervella si svegliano e ti suggeriscono delle elaborazioni spesso divertenti, lo devi ammettere. Sempre che accanni in partenza asti, intesi non tanto come capoluogo di provincia ma colla doppia “i” finale, o al limite come “î”; poiché saprebbero fuorviarti dalla divertenza e sindacare su chi ti abbia fatto soffrire, portandogli del rancore conseguente. E pesa, il rancore, eccome se pesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io nella vita sono molto più interessato a persone che hanno sofferto che a quelle che no, pensa che perversione che ho, anzi: che X-versione, arf arf!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purché, mi raccomando, sia stata fatta 1 buona elaborazione delle sofferenze, eh? Anzi, è proprio questo che penso m'interessi: non la sofferenza in sé, ma l'elaborazione, anzi la Buona Elaborazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, che strano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-4966567665456778155?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/4966567665456778155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=4966567665456778155&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/4966567665456778155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/4966567665456778155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2010/10/barbosita.html' title='Barbosità.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TLD7vXbcjmI/AAAAAAAAB5A/S5HSoyk735k/s72-c/Laval%C3%A0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-5568079434008859935</id><published>2010-10-02T21:52:00.001+02:00</published><updated>2010-10-02T21:57:53.740+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Smagliature.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TKeFtAjubpI/AAAAAAAAB4s/DBa5CVygct8/s1600/Maurizio+Bongiovanni+-+Bird+rib,+2010.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TKeFtAjubpI/AAAAAAAAB4s/DBa5CVygct8/s320/Maurizio+Bongiovanni+-+Bird+rib,+2010.jpg" width="275" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;È da un certo numero di volte che negli spogliatoi dei maschi mi viene detta roba tipo “ammazza, stai proprio in una forma fisica smagliante”. Ma non per scherzo, quelli fanno sul serio.&lt;br /&gt;Quando succede, questo m'imbarazza molto, emetto quel sorrisino timidino &amp;amp; cretino che mi estirperei subito dopo coi coltellacci roventi di M. Strogoff, e poi a casa continuo a pensarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, dopo tutto quello che ho fatto è chiaro che mi fa piacere. Ho fatto ctrl+X al piacere del cibo, e quella triplice ora settimanale di &lt;i&gt;chic&lt;/i&gt;boxing devi vedé, come la prendo sul serio. Però resta strano uguale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È come quando ti dicono “Complimenti! Lei ha vinto il 1° premio di non so quale Lotteriaitalia, per un totale ammontare di non so quanti milioni di €cu, che le verranno testé corrisposti esentasse in non so quanto pratiche banconote da &lt;i&gt;venticinque&lt;/i&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fai conto che te lo dicano con dei documenti importantissimi, che tu capisci che non scherzano. La cosa ti fa piacere 1 casino, ma poi i conti vengono istantaneamente pareggiati da quel venticinque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando a prima, va tutto bene, mica mi lamento; però non sarebbe meglio disegnare quel fumetto da una bocca di femmina, e &lt;i&gt;che&lt;/i&gt; femmina!?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TKeFviox41I/AAAAAAAAB4w/_cueStnCwg0/s1600/ctrl+X.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TKeFviox41I/AAAAAAAAB4w/_cueStnCwg0/s320/ctrl+X.jpg" width="197" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il che è improbabile, perché io dopo 1 vita di timidezze mica posso prendere &amp;amp; aggirarmi per lo spogliatojo delle femmine col pisello di fuori. Ce ne sono vari di motivi, e uno plausibilissimo è che io ciò i diti un sacco strafottenti quando digito, ma poi nella vita reale su certe cose mi blocco, e una di queste è 1) entrare nello spogliatojo delle femmine 2) col pisello di fuori. Anzi a pensarci mi fa strano la scioltezza che dimostro adesso nello spisellarmi di fuori negli spogliatoi dei maschi, che è una cosa che non avevo praticamente mai fatto e all'inizio m'imbarazzava e adesso no. Ed è un peccato che in quelli delle femmine io sia così timido, perché devo riconoscere che ciò dei punti che stupiscono pure me, quando mi guardo allo specchio da solo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quello che mi fa strano è che questi punti, guardandoli, non posso non pensare a quanto avrei desiderato averli, da ciccione. Certi muscoletti buffi che mi partono dal sopra della coscia che quasi si vedono da sopra i pantaloni, se li porto a vita piuttosto bassa. O tutti quei quadrilateri irregolari di sopra la pancia, delle pubblicità. Non è come quest'estate, che mi sentivo qualche rotoletto magari psicologico per tutti quei Magnum che mi mangiavo mentre fumavo - e lo facevo mentre godevo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che devo dire, è bello sentirmelo imporre oltre ogni ragionevole dubbio, vostro onore. Ma a che pro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io pensavo che tutto questo lavorìo mi potesse facilitare il rinvenimento della partner monogamica che cerco da tutta la vita almeno quanto Celenterato cerca tutto l'anno la migliore delle stagioni. A proposito della quale, forse un altro elemento delle mie attuali smaglianze è l'abbronzatura atomica che s'interrompe di netto solo a forma di slip dove invece, in un contrasto geniale, tutto è bianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò costituisce una perfetta metafora della caducità del mio lavorìo. Anche la più atomica delle abbronzature è destinata a soccombere al Gen. Inverno (e questo è 1 trauma ti giuro non inferiore a quando capisci per ultimo che ti stanno cadendo tutti i capelli). Allo stesso modo, questi miei sono gli ultimi schioppi prima di una irreversibile decadenza fisica. A cui, consultandomi la carta d'identità, non manca poi molto (ma devi ammettere che io un giorno sarò un bellissimo vecchio, tenerissimo ad esempio quando si cimenta in un calcio girato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè, io non voglio che a mettermi i diti increduli nelle piaghe perimetrali di quei strani quadratelli che adesso ciò sulla pancia sia una S. Tommasa qualsiasi. Cioè cioè, io lo vorrei pure, almeno nei consueti appuntamenti solitari &amp;amp; lauto-erotici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TKeG47D7pOI/AAAAAAAAB40/DSSrBkqdrs8/s1600/innumerabili....jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TKeG47D7pOI/AAAAAAAAB40/DSSrBkqdrs8/s320/innumerabili....jpg" width="208" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Però la malediz. che ciò, è che qualsiasi sciaguratella io inizi a vedere abbordabile, subito la soppeso quale innamoranda, e come tale la judico. E il verdetto è quasi sempre un &lt;i&gt;puah&lt;/i&gt;. Immemore nel frangente che magari anche dei diti disinnamorabili potrebbero solleticare abbestia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè, capito che mi succede? io vorrei tanto del sesso con delle femmine aulentissime. Lo voglio, lo voglio, fortissimamente lo voglio. Però ho sempre più conferme che per la mia mente traviata il sesso non è un punto di partenza, ma di arrivo. Una vera &amp;amp; propria fregatura, che mi espone a 1 sacco di rischi che adesso ti suggerisco, visto che tu stai facendo la tua solita scena muta: metti che poi quell'innamorando arrivo sessuale non mi soddisfi, metti che all'improvviso la mia mente si dis-travii e io scopra quanto sono brave un sacco di regazzette non necessariamente innamorabili, metti che di botto mi ricrescano i capelli ma troppo veloce e mi vadano negli occhi ciecandomi, metti che. E non è che io desideri &lt;u&gt;arrivare&lt;/u&gt; al sesso &lt;u&gt;e non partirci&lt;/u&gt; per chissà quale virtù; ma piuttosto per un volgare inquinamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella fattispecie, il mio peculiare inquinamento parte sempre dalle grosse carenze d'affetto femmineo che da tempi immemori mi contraddistinguono. Intendo dire porcamadonnaccia zozza che vorrei stare sempre tutto abbracciaticciopciùpciù; e che se questo arrivo ad ottenerlo, allora sono cazzi miei. Perché da lì in poi di un rapporto posso tollerare le peggio magagne. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una maledizione, lo ammetterai persino tu che di maledizioni non sei pratico e ciavrai la casa dove entrano &amp;amp; scono i preti benedicenti per gabbare gli allocchi beneficienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma che ci posso far?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Giusto l'altro giorno ne parlavo con un'ottima ripescaggia fra le mie compagne di liceo. Io sostenevo che uno può pure razionalizzarsi, da solo o in compagnia di professionisti annoiati o amici dilettanti, e poi prorompere nei più singeri e commoventi “ah! ecco perché ogni volta in questi casi dico ...” o “ora capisco il motivo per cui mi comporto sempre nel modo ics”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi le chiedevo, Una volta capìtosi, come si fa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TKeHijQ2c6I/AAAAAAAAB44/RxJPB6eW1Tw/s1600/Mi+%C3%A8+vicina.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="121" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TKeHijQ2c6I/AAAAAAAAB44/RxJPB6eW1Tw/s200/Mi+%C3%A8+vicina.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Come vedi, il mio compitino l'ho fatto. Ho razionalizzato. Adesso, dislocati sul corpore, ciò questi famosi "punti" che stupiscono l'ex-ciccione ch'è in me. E adesso che si fa? vien qui l'Olandesina? sarebbe inutile, io odio lo stress di parlare in altre lingue, per di più non parlo l'Olandesino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è inutile che sto qui a parlare, a dire, a riferire, a ragionare. Allo stesso modo di Bobbysolo o Litteltony che poi è la stessa cosa: “ho capito tante cose”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma capire non mi basta. Capisco per esempio di essere pelato, ma questo non mi rende alle recchie quei gentili rumori di forbici che tanto mi rilassavano, un tempo, previa lettura annojata di riviste da barbiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece, capito che dico? Il vero bordello non è tanto capire. Io sono 1 ottimo, come dire, capitone? capitello? persino di me stesso, anche se&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; rispetto ad altre cose&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; mi ci vuole più tempo di sicuro. E infatti capire se stessi è la cosa più complicata perché, come si dice, gli specchi ti sputano in faccia il contrario.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma come si fa quando invece ciai incasinate le emozioni?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TKeIFMnsDUI/AAAAAAAAB48/uzYfciOJoLg/s1600/Park+Hotel+-+Barcellona.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TKeIFMnsDUI/AAAAAAAAB48/uzYfciOJoLg/s320/Park+Hotel+-+Barcellona.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io posso capire il prima, il durante e il dopo di un'emozione, o posso in prospettiva arrivare a capirlo dopo un tot, anzi mi ci scopro sempre più inesorabile, nel capirlo. Io posso fare quello che voglio, se lo voglio. Rinunciare alle cose più prelibacee. Cimentarmi nelle cose più spaventose. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In questo momento riesco persino a &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;digitare a 2 metri lineari da un pacco seminuovo di Old Holborn giallo, filtrini slim e cartine sottili, non toccandone da 1 mese lunghissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi? In quale emopalestra ci si deve poi iscrivere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O forse – non ci credo - a quei rumori di forbici dovrei rassegnarmi a rinunciare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh, non mi rispondere eh, non è che poi mi rispondi, sono solo domande retoriche &amp;amp; senza risposta, ci saprai fà, almeno, a Domande Retoriche &amp;amp; Senza Risposta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-5568079434008859935?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/5568079434008859935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=5568079434008859935&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/5568079434008859935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/5568079434008859935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2010/10/smagliature.html' title='Smagliature.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TKeFtAjubpI/AAAAAAAAB4s/DBa5CVygct8/s72-c/Maurizio+Bongiovanni+-+Bird+rib,+2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-2233607066322486007</id><published>2010-09-23T19:20:00.004+02:00</published><updated>2010-09-24T13:41:41.735+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Il male maggiore.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJuJ7xIJ-rI/AAAAAAAAB4M/mU2rJGu_Qvw/s1600/Il+Male.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJuJ7xIJ-rI/AAAAAAAAB4M/mU2rJGu_Qvw/s320/Il+Male.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“Questo non è che il male minore”, “no, è quello il male minore”, “il male minore? è andato di là”.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ma il male maggiore, invece, qual è? te lo sei mai chiesto? Qual è stato il male maggiore nella tua vita?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Io non me l'ero mai chiesto, ma ora che mi ci fai pensare lo so bene, qual è stato il mio male maggiore.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Tra il dire e il fare c'è di mezzo il Male. Sapevamo di un Lago Maggiore, ma di un Male Maggiore?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;No. Non lo sapevamo. Sarà di certo ben più salace.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Che trajedia. Non so come tu reagisca al tuo male maggiore ma io, il mio, lo disprezzo. Lo temo. Lo biasimo. Lo ignoro. Lo indifferenzio della mia indifferenza. Lo vitupero a voce alta parlando da solo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Pace un attimo; considerando la logica booleana vero-falsa della tua mente-capta, immagino che quale mio male maggiore tu stia pensando Addio. Ma quale Addio. Magari il mio male maggiore&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt; fosse così inesistente, ovvero magari quest'ultimo esistesse anche solo per l'attimo brevissimo di un gancio destro&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;. Invece Colui se ne guarda bene dall'esistere, quel grosso vigliacco. E ciononostante, ha la bella pretesa di essere adorato continuamente e sopra ogni cosa. Cioè, ma ti rendi conto, “sopra ogni cosa”? ma “sopra ogni cosa” contemporaneamente, cioè mettendole tutte una sull'altra e salendoci su, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;o va bene anche sopra a 1 cosa x volta? tu adesso guardati intorno, io per esempio ho davanti 3 o 4 computers, ma ti pare che dovrei sempre salirci addosso e adorarlo? ma come farei presempio a digitare, da quella posizione scomodissima? ma come avrà fatto uno cosi scomodamente adorabile ad andare tanto per la maggiore?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJuKLTWA8HI/AAAAAAAAB4U/IpWer_8kZPM/s1600/Botero+-+Abu+Ghraib.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJuKLTWA8HI/AAAAAAAAB4U/IpWer_8kZPM/s320/Botero+-+Abu+Ghraib.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Poi 3 o 4 computers, per quanto performanti come i miei, è facile impilarli, salirci su e adorare. Ma se prendiamo alla lettera la formula “sopra &lt;i&gt;ogni&lt;/i&gt; cosa”, qualsiasi persona un minimo giurisprudente in quell'&lt;i&gt;ogni&lt;/i&gt; vi comprenderebbe tra gli altri presempio anche G. Ferrara &amp;amp; tutti i modelli di Botero, e adesso tu che fai tutto facile, mi spieghi come si fa a salirci sopra a tutta quella quantità &amp;amp; qualità di gente?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;E questo non è uno dei 1000 &lt;i&gt;bug&lt;/i&gt; della teologia. Che fissa, ma me lo sto inventando io adesso oppure è vero che esiste una laurea in &lt;i&gt;Teologia&lt;/i&gt;? ma che davéro, un Corso di Laurea in Teologia, con un Magnifico Rettore, una Facoltà di Teologia, degli Ordinari di Teologia – ahaha! troppo fico – ma forse ti sbagli e quella che esiste magari è &lt;i&gt;Teleologia&lt;/i&gt;. Ma non è che cambierebbe poi molto, anzi, com'era? “&lt;i&gt;Teologia&lt;/i&gt;”, arf arf, che buffa parola, mi pare molto più divertente e molto meno patetica.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJuKXcrU4nI/AAAAAAAAB4c/TDUjefdO9KQ/s1600/Razionalismo+Sapiente.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJuKXcrU4nI/AAAAAAAAB4c/TDUjefdO9KQ/s320/Razionalismo+Sapiente.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Un Corso di Laurea in Teologia. Non ci si crede. Cioè, è come se vai in quel bell'esempio di razionalismo che è la Città Universitaria delLa Insipienza, e sopra uno di quei palazzoni astutamente geometrici ci leggi su “Corso di Laurea in &lt;i&gt;Messe in Mezzo&lt;/i&gt;”, e poi sul piano di studi “I annualità: Scienza dei Vestiti Sbagliati 1 – Analisi degli Accenti Ridicoli – Umorismo Applicato alla Sopraffazione 1 – Elementi di Impeccabilità Personale”.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ma che cazzate. Io, semmai un giorno &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; magari per gemmazione &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;ciavrò il figlio, se quest'ultimo personaggio di fantasia mi viene a turbarmi le vecchiaje sacrosante prima dicendomi:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“padre mio che &lt;b&gt;non&lt;/b&gt; sei nei cieli”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“oh, bravo, hai fatto bene a rivolgerti a me se volevi una risposta da un qualsivoglia padre – dimmi pure figlio, adoro la tua saggezza, si vede che non hai ripreso da tua madre che non esiste”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“come tutti quelli ai quali voglio 1 gran bene, sei invitato alla mia Laurea questo pomeriggio”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“puttanaeva figlio mio potevi dirlo prima, cioè adesso mi devo supersbrigare, devo ancora fare le mie gymnastike la barba la doccia”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;(ti spiego, io devo &lt;u&gt;sempre&lt;/u&gt; molto probabilmente fare le mie gymnastike la barba &amp;amp; la doccia)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;, e poi una volta ivi giunto vedo scritte certe fregnacce su diplomi di laurea che certamente mi saranno costati 1 casino; se si verificasse questo mio improbabile incubo a occhi aperti, ma sai le diseredità? Spero quel giorno di essere ricco, ricchissimo nonostante i folli esborsi testé effettuati per i dissennati studi di quel lazzarone ipotetico; ma non per un mio egoistico desiderio, no! solo per incrementare l'entità dei futuri lasciti della sua diseredità.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJuKt3rT7SI/AAAAAAAAB4k/MCtgKgknDBY/s1600/IL_MALE_1981_02.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJuKt3rT7SI/AAAAAAAAB4k/MCtgKgknDBY/s320/IL_MALE_1981_02.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ma senti un po' – che stavamo a di'? prima della Teologia, dico, “Teologia”! madonna se ci ripenso.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ciò come la sensazione che c'era 1 discorso interrotto, fammi vedere: il titolo dice “Il male maggiore”, cosa vuol dire, ah! Il &lt;u&gt;mio&lt;/u&gt; male maggiore, o era il tuo? era il mio, dici? e allora? cosa pretendi, che adesso te lo dico qui davanti a tutti?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Non ti fai mai gli affaracci tuoi, eh razza d'impertinente? non hai mai sentito parlare di Legge sulla Privacy? ma kessey sordido?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ma tu guarda.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-2233607066322486007?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/2233607066322486007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=2233607066322486007&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/2233607066322486007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/2233607066322486007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2010/09/il-male-maggiore.html' title='Il male maggiore.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJuJ7xIJ-rI/AAAAAAAAB4M/mU2rJGu_Qvw/s72-c/Il+Male.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-1028859137408032258</id><published>2010-09-18T17:45:00.005+02:00</published><updated>2010-09-20T10:13:23.287+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Giorni di un futuro passato.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTZajoiWXI/AAAAAAAAB3M/EFMpFlmHSnI/s1600/Giorni+di+un+futuro+passato.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTZajoiWXI/AAAAAAAAB3M/EFMpFlmHSnI/s400/Giorni+di+un+futuro+passato.jpg" width="257" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quante sigarette ho avuto, quest'estate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volendo bene a tutte, dalla più sbrigativa alla più intensa.&lt;br /&gt;Meravigliose. Saporitissime. Buone per esempio da fumarsi una dopo l'altra, non badando al dubbio che forse non ti va più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che simpatiche, le sigarette. Compagne silenziose. Economiche. Salutari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io con loro sto bene, quando sto con loro mi sembro 1 altro. Me le immagino sorridere, mentre mi sfrigolano tra le labbra. Negli Abbruzzi ogni sera appena mangiato salivo su in camera mia, uscivo in terrazza, me ne accendevo una e quella era la più bella della giornata. Alle nove-nov&amp;amp;mmezza era quasi buio, e&amp;nbsp; in mezzo alla pineta c'era sempre davanti a me lo stesso lampione giallo-arancione. Con su la luna piena, pienissima di luce bianca, per nulla diffusa, dal perimetro nitidissimo e nero. Sembrava quei quadri di Magritte dalla luce impossibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTZsuidkkI/AAAAAAAAB3U/g-CyM940Exc/s1600/L%27empire+des+lumieres.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTZsuidkkI/AAAAAAAAB3U/g-CyM940Exc/s200/L%27empire+des+lumieres.jpg" width="143" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La cosa che mi amareggia è che se le sigarette potessero parlare, vista la mia bieca figura di stronzo interruttore della loro fruizione non appena rientrato nel Big Ringfinger Road (Grande Raccordo Anulare), a quest'ora direbbero di me pest&amp;amp;corna.&lt;br /&gt;Ma come si fa, dico io, come si fa ad essere tanto ingrati? fare lo snob dopo averne tratto tutta quella gioja. “no-no, ora rismetto, guardaquì: 3-2-1-via”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pezzo di merda. Non si fa così. Poi lo sai, che quando smetti non sei più capace di ricominciare, che passano i soliti 3 giorni, decidi colla coda tra le gambe di tornare ai tuoi doveri di fumatore, velocissimo te ne rolli una colle mani tremolanti dal desio, ci metti dentro più tabacco possibile (compatibilmente con l'impellenza dell'operazione), te la accendi e scopri che ti fa schifo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che maledizione. Dopo soli 3 giorni, già fa schifo. Quando solo 3 giorni fa era buonissima. Insisti, arrivi esausto a metà e la butti via, colle gambe molli &amp;amp; la testa che gira. Puttanamadonna, non bastava la calvizie, anche questa. Resterò qui a sperare di tornare al più presto su quella terrazza marina iperpanoramica assieme a tutta gente che fuma, la stessa terrazza spagnuola nel cui grembo due mesi fa avevo superato in scioltezza lo schifo illusorio del tabacco.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTdIHmlGgI/AAAAAAAAB30/g6tMkp11qKI/s1600/Verificata,+vaffanculaccio.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTdIHmlGgI/AAAAAAAAB30/g6tMkp11qKI/s1600/Verificata,+vaffanculaccio.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTdIHmlGgI/AAAAAAAAB30/g6tMkp11qKI/s1600/Verificata,+vaffanculaccio.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTaRf7n4hI/AAAAAAAAB3c/B8RssQbJUC8/s1600/Nouvelle+vague.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTaRf7n4hI/AAAAAAAAB3c/B8RssQbJUC8/s320/Nouvelle+vague.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ci sono cose, particolarmente gravi, durante le quali il non fumare dovrebbe essere un'omissione perseguibile penalmente. Tipo adesso che mi sento il terzo e il quarto disco dei Nouvelle Vague – ma perché nessun sapientone si lamenta mai che non abbiamo due apparati uditivi &amp;amp; 2 cervelli che supportino il multitasking, per poter sentire il terzo e il quarto disco dei Nouvelle Vague contemporaneamente? ma è davvero più importante star qui a indignarsi per le tendine di Gheddafi? Insomma non ti distrarre per cortesia: a questa musica paradisiaca qui, aggiungici l'aroma in bocca del caffè appena consumato e il non fumare è uno spreco di risorse che non ti dico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fanno bene, le sigarette. Siamo sicuri io e te, che le sigarette facciano poi così male? evidentemente no, se ho appena finito di dire che fanno bene, ma come farai a sostenere sempre cose impossibili. Di certo fanno bene, benissimo! al cuoricino. Non ho detto “cuore”, ma “cuoricino”. Se avessimo una classe dirigente lungimirante, sui pacchetti oltre alle solite banalità che non interessano mai a nessuno (“incinte”, “cardiovascolari” ecc.), dovrebbe aggiungere “fa tanto bene al cuoricino”. Nessuna branca medica si occupa mai del cuoricino, quando invece è assodato che è lui che detiene il primato di tanti malesseri odierni, per i quali si scialacquano intere profusioni di psychopharmacy che non hanno altri effetti che cerebrali, dimmi tu tra cervella &amp;amp; cuoricino quale collegamento dovrebbe esserci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTcMQOxxXI/AAAAAAAAB3k/ETTqhibIP2k/s1600/Munari+1.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTcMQOxxXI/AAAAAAAAB3k/ETTqhibIP2k/s200/Munari+1.jpg" width="155" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Invece, pur avendo dei cuoricini parecchio incasinati, tutti non fanno che parlar male delle sigarette, che invece dicevamo avere un'azione così topica. Non starò qui a ripetere che le sigarette ajutano a socializzare, ad asocializzare, a godersi la solitudine, a esaltare la compagnia, perché sono cose banali e poi le ho &lt;a href="http://vilipendio.blogspot.com/2008/06/saper-fumare.html"&gt;già dette&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Piuttosto, caro mio, il punto è un altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto, ora ci provo, è questo qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io me lo ricordo quando da piccolo assistevo ai cartoni animati per interi pomeriggi. Senza andare sul particolarmente meraviglioso, ieri al mare col Riccioletto citavamo il “&lt;i&gt;Lieto fine!&lt;/i&gt;” colla voce di Pino Daniele (o di Topolino, che tanto è uguale) con cui si chiudevano tutte le puntate di Felix the cat.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo benissimo come pensavo che quella fine magari era lieta per lui (The Cat), ma per me e mio fratello quella fine era lieta solo per la speranza che trasmettessero finalmente un cartone più divertente, dopo l'unica replica che trasmettevano sempre (quella col professore cattivo pelato &amp;amp;tappo col mascara e i baffoni bianchi + Magister Cilindrus) in cui non succedeva mai niente per un sacco di volte consecutive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuoi sapere come pensavo questa cosa? vuoi davvero sapere &lt;u&gt;come&lt;/u&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esattamente così, nel modo che ho detto. Senza parallelamente pensare mai a “come vorrei fare un lavoro che mi piace - speriamo che lo stipendio mi arrivi in tempo per pagare le bollette &amp;amp; il condominio - speriamo di conoscere la donna della mia vita prima di arrivare a offrirle solo la mia decadenza fisica”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu dirai “Vorrei vedere se da piccolo eri già così lungimirante da preoccuparti per le bollette future”, e poi, maligno come sempre, “oppure ti sei tradito, e parli del presente, e ti vedi ancora con Felix the cat?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte il fatto che, come ora ti mostrerò, alla lungimiranza preferirei di gran lungi la miranza-breve. Ma come al solito il punto non lo mica cogli. Strano, pensavo fossi uno forte, in coglionerie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTcgdX8sDI/AAAAAAAAB3s/E9rSZYlLgYw/s1600/Felix+the+cat.JPG" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTcgdX8sDI/AAAAAAAAB3s/E9rSZYlLgYw/s200/Felix+the+cat.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ecco il punto: questa cosa la pensavo &lt;u&gt;nel presente&lt;/u&gt;. Questa era la modalità con cui io mentalmente commentavo quel &lt;i&gt;lieto fine&lt;/i&gt;. Oggi posso aggiungere che sottoscrivo la noja di quel cartone, ma aggiungo che la sua grafica era molto bella e quel micio nojoso mi mette veramente di buon umore quando lo vedo ritratto nel suo ormai rado merchandising. Ma mentre formulo ragionamenti anche banali come questo, ho una serie di processi in background, che mi levano la gioja di vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aridatemi il presente, lo dico anche in giapponese: &lt;i&gt;aridatemelo&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ero piccolo, io me lo ricordo, vivevo davvero il presente. Lo vivevo guardando i cartoni animati o giocando con i miei amici, o nella costrizione di nuotare o di suonare il pianoforte; ma sempre dedicando a questi eventi del presente una dedizione totale.&lt;br /&gt;Non ricordo più quando, ma a un certo punto ho iniziato, a preoccuparmi veramente. Offuscando gioj&amp;amp;dolori, donn&amp;amp;motori con la preoccupazione delle incertezze future.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una canzone che prima o poi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; scriverò&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;, a un certo punto fa “&lt;i&gt;ho nostalgia del mio futuro, ma spero nel passato&lt;/i&gt;”. E intanto è il presente, che non mi entra in mente. Mi vorrei capace di una più infantile fruizione del presente, e sanato da questa perversione &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;adultera &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;del passato e del futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio dire, non è che a questo punto della mia vita fumo perché mi piace ficcarmi il fumo negli organi interni, o per cose tipo sentirmi grande. A quello oramai ho rinunciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che fumo per quello, ma soprattutto fumo (è solo un &lt;i&gt;present continuous,&lt;/i&gt; un continuativo cazzodidono; in realtà ho rmai rismesso) perché quando esci di casa e ti senti premuto in tasca da un pacchetto da 20, hai la certezza che ciavrai da giocarti a tuo piacere 20 flash sul presente. Potrai giocarteli quando il presente è magnifico (in bocca al lupo), altre quando è carino, altre quando non passa mai, altre quando è drammaticamente merdaceo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTdrJRe_ZI/AAAAAAAAB38/dSsz2ozL3jU/s1600/Che+brava,+la+gabbia+di+Faraday.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTdrJRe_ZI/AAAAAAAAB38/dSsz2ozL3jU/s320/Che+brava,+la+gabbia+di+Faraday.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Allora lo vedi che tutto torna? Cosa sono le sigarette, anzi: Le Sigarette, se non lampi di presente? non ti ricordano ad esempio quella che in Lost era la costante temporale di Faraday, ovvero Desmond Hume? In ogni epoca in cui Faraday vedeva Desmond, in lui aveva un'àncora tra i flutti dei suoi viaggi nel tempo. O era Faraday la costante di Desmond? vedi, dannazione? da piccolo questo pensiero di correttezze da verificare non mi sarebbe mai venuto in mente, e senza questo &lt;i&gt;noise&lt;/i&gt; io avrei imparato ancora meglio a sciogliermi, nelle mie pindariche associazioni mentali. Ma lo sai che dei Pizzicato Five è molto bello anche &lt;i&gt;Ca et La du Japon&lt;/i&gt;? non lo conoscevo mica, prima. Tranne però qualcuna, che come al loro solito è lunghissima e rompicazzo. Ma S&lt;i&gt;ukiyaki song&lt;/i&gt; è 1 tajo, un spiscio totale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa mi stavi dicendo? ah sì, te lo concedo, non hai tutti i torti: le sigarette grimaldellavano Faraday dalla Gabbia di Faraday. Comunque, se mi fai parlare senza interruzioni, dicevo che le sigarette mi piacciono anche e soprattutto per questo: perché sono costanti temporali del presente. Lascia perdere il cancro, vaffanculo il cancro, me lo ricordano tutti quei film-fotocopia, quantèbbrutto il cancro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTdIHmlGgI/AAAAAAAAB30/g6tMkp11qKI/s1600/Verificata,+vaffanculaccio.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTdIHmlGgI/AAAAAAAAB30/g6tMkp11qKI/s320/Verificata,+vaffanculaccio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma quanto è brutto, molto più, non godersi quella terrazza di quest'estate, quella che abbracciava tutto il golfino di mare che avevamo davanti, quella che ci stordiva colle sue placide albe pirotecniche? quanto sarebbe stato sacrilego non fermarsi un attimo tra i suoi flutti immobili e tempestosi? Questa della tutela&amp;nbsp; del presente, porco dio strabico, è una modalità di &lt;i&gt;advising&lt;/i&gt; che ti puoi bella che scordare se non per rade eccezioni, come un lungo post di uno stronzo problematico che per tutto il tempo sembra solo lamentarsi della sua rinnovata condizione di autointerruttore di tabagismi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece no. Sono molto contento di aver finalmente capito cosa mi piace delle sigarette. Delle sigarette mi piace che sono l'unica macchina del tempo col navigatore impostato sul presente. Uno non ci va mai, nel presente, non è sotico. Le agenzie di viaggi nel tempo ci propongono solo scorribande nelle speranze impossibili, o nei &lt;i&gt;revival&lt;/i&gt; e nel &lt;i&gt;vintage&lt;/i&gt;, e invece qui ciabbiamo così tanto e bel presente, ma lo snobbiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTeBlh7NeI/AAAAAAAAB4E/tgGX15CgcvE/s1600/Munari+2.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTeBlh7NeI/AAAAAAAAB4E/tgGX15CgcvE/s320/Munari+2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le sigarette le bocciano, le circoscrivono di ammonimenti minacciosi, le ghettizzano assieme a tutte i poveretti che ci restano attaccati a un capo. Perché la fruizione del presente non vende. Cioè: le sigarette vendono, e pure bene. Infatti con quelle ci si guadagna. Ma tu che te le compri non te le devi godere troppo, né loro né tutto quel presente conseguente. Perché altrimenti ti distogli dai costi del futuro o del passato. Costi che hanno da èsse, giustamente, insostenibili, per costituire fonte inesauribile dei guadagni di Qualcuno. Dici “Fai i nomi, dicci chi”? te ne dico 1 a caso: il god's Pork&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;, presempio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;, il Porco Diddio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sai una cosa? Se ci hai fatto caso, questo fatto l'ho scoperto lamentandomi. Lamentarsi, altra occupazione cancellata presto, a suon di scapaccioni, dagli adulti. Anzi, prima scapaccioni. Poi dal fatto che “lamentarsi è da sfigati”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse sì, 'adulto' del mio cazzo; ma non è forse anche tua madre nella sua tomba, un po' sfigata? non ci tieni per niente, a lamentarla un po' anche tu?&lt;br /&gt;Ma magari, io in tanti momenti mi fossi lamentato. Magari l'avessi fatto, e rumorosamente. Forse avrei risolto tante altre cose, e in meno tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco cos'era quest'estate, quando su quella terrazza tutti fumavano e io no. Appena si accendevano la sigaretta gli si fermavano a tutti le lancette dell'orologio, e a me no. Ecco perché &lt;u&gt;dovevo&lt;/u&gt; fumare. Sennò magari in quel mentre godurioso sarei stato lì a pensare se era meglio dormire un po' per farsi più mare all'indomani, o se domani finalmente conoscevo una e andava tutto bene, o se&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; pur essendo così stanco&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; dovevo proprio passarmi il filo interdentale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma come hai fatto a non accorgerti mai di una cosa che era così facile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fuma, fuma per carità. Non fare lo stronzo desigarettizzato. Vivitelo, il presente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presèntati.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-1028859137408032258?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/1028859137408032258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=1028859137408032258&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/1028859137408032258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/1028859137408032258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2010/09/giorni-di-un-futuro-passato.html' title='Giorni di un futuro passato.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TJTZajoiWXI/AAAAAAAAB3M/EFMpFlmHSnI/s72-c/Giorni+di+un+futuro+passato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-202037724564675785</id><published>2010-09-10T15:37:00.004+02:00</published><updated>2011-03-17T01:24:28.944+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><title type='text'>La Vacanza.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIonJOSH1XI/AAAAAAAAB20/H7qHb3dw6DU/s1600/La+Vacanza.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIonJOSH1XI/AAAAAAAAB20/H7qHb3dw6DU/s400/La+Vacanza.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Salve! permette una parola?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Prego.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È da un po' che La vediamo capitare da queste parti. Forse il signore è interessato a uno dei nostri pacchetti &lt;i&gt;last-minute&lt;/i&gt;? ne abbiamo di magnifici, c'è molta scelta e a condizioni davvero interessanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;No, in realtà giro, sì, ma non ho una meta precisa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo caso voglia accomodarsi un attimo, prego. Le presenteremo le nostre offerte migliori in un minuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Ma sì, perché no, devo ammettere che mi ha incuriosito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non faccia caso al viavai che vede, qui è normale e dopo un po' ci si abitua, io non ci faccio nemmeno più caso. E poi, deve ammettere che, per un posto come questo, un tale flusso di persone in ingresso e in uscita sia la migliore pubblicità.&lt;br /&gt;&lt;br style="color: #ffe599;" /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Ma mi dica, la prego.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ahah. La Sua peculiare determinazione mi fa ritenere che anche Lei potrebbe trovare interessante una destinazione che ultimamente va per la maggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Sì?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora provo a descriverla. Mi segua con attenzione, perché sono sicuro che non ha mai immaginato che un posto simile potesse esistere.&lt;br /&gt;&lt;br style="color: #ffe599;" /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;La prego, ponga rimedio lei a questa mia mancanza di fantasia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi complimento per il Suo umorismo. Sono sicuro che farlo non sarà affatto difficile.&lt;br /&gt;Si guardi. È fermo, non ha una particolare postura, mi perdoni se Le dico che prima di questa conversazione Lei non aveva l'aria di divertirsi più di tanto. Lei non sembrava affatto prendersela a cuore.&lt;br /&gt;Si immagini adesso arrivare in un posto dinamico, animato da persone sui cui volti si legge una destinazione, ma soprattutto uno stato d'animo, ben determinati ad ogni istante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Da come lo descrive, quello potrebbe essere esattamente il posto in cui io e lei ci troviamo in questo momento. Cos'ha di diverso al punto da farmi venir voglia di esserci?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto. E questa è anche la chiave migliore, per capirlo. In questo posto c'è Tutto. C'è anche quello che non c'è, perché ce lo porta chi vi viaggia, una volta arrivato, per il semplice fatto di esserci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Cosa vuol dire “c'è tutto”? come si fa a dire Tutto? ci sono forse cose che a me e a lei, in questo momento, non è dato avere?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avrei saputo spiegarglielo con parole migliori. Anzi mi permetta di prendere un appunto, com'è che ha detto? “Cose che &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;finora &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;non ci era dato di avere”. Se mi permette, lo segnalerò tra gli slogan della prossima stagione.&lt;br /&gt;&lt;br style="color: #ffe599;" /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Faccia pure, ma adesso la prego: venga al dunque. Non mi è affatto chiaro cosa ci sia di interessante in questo posto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima Le chiedevo di notare la Sua, anzi la nostra particolare condizione. Io e Lei stiamo parlando. La nostra conversazione episodica, pur non avendo nulla di particolarmente eccezionale, è qualcosa che ha spezzato una Sua dinamica che in precedenza, mi perdoni l'ardire, era inconsistente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Sì?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provi a immaginare questo. Lei arriva in un posto dove trova Tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Tutto che?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto. Ogni cosa. Ogni merce. Ogni clima. Lei potrà aver caldo e sudare. Lei potrà aver freddo, e doversi coprire. Potrà nuotare o navigare sull'acqua, camminare, inciampare, correre sulla sabbia, sulle rocce, sulla terra battuta. Potrà sciare sulla neve. Nel posto di cui parlo sarà giorno e insieme notte. Ci saranno albe e tramonti, e avranno luogo nello stesso istante. Potrà trovarsi al crepuscolo o nella luce del mezzogiorno. O in piena notte, se preferisce. Sono lieto di poterle parlare di come i nostri tecnici abbiano realizzato l'improbabile. C'è un angolo per ogni istante, e gli istanti coincidono tutti insieme e allo stesso momento.&lt;br /&gt;&lt;br style="color: #ffe599;" /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Crepuscolo? notte? mezzogiorno?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo a spiegarle. La vede, questa lampadina? fa una luce che permette a me e a Lei di guardarci in faccia, in questa stanza.&lt;br /&gt;Vede? in questo momento, si può dire, ci sovrasta. Ma è equidistante da entrambi. Adesso immagini che al Suo ingresso qui, la sua luce fosse esattamente sopra di Lei, e mano a mano che parliamo, essa si spostasse su un binario verso la parte opposta di questa stanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Ebbene?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avremmo creato una lista infinita di illuminazioni in successione. Un Mezzogiorno e prima un'Alba, e alla fine una Notte. Adesso provi a immaginare, per esempio, che il binario possa scorrere su un piano vicinissimo al Suo, o su uno parallelo ma più alto. Lei avvertirebbe il calore, oltre alla luce, di questa lampadina. Avremmo le Estati, gli Autunni, gli Inverni. A esser fortunati, potremmo collezionare Primavere in un numero anche consistente.&lt;br /&gt;Ma ciò che di sbalorditivo ha questa offerta è che il Posto in cui possiamo mandarLa può immaginarselo come la sovrapposizione di ogni singolo fotogramma che Le ho descritto. Un posto in cui c'è una sola, potentissima, lampadina. Che sorge e insieme tramonta, che La scalda e allo stesso tempo è troppo lontana per riuscirci. Tutto insieme; contemporaneamente. Come se stavolta fosse la lampadina ad essere ferma, e la stanza che ci contiene invece si muovesse. Lei si troverebbe ad ogni istante in un punto preciso della stanza, ma in quell'istante esisterebbero infiniti punti per ognuna delle infinite combinazioni di luminosità e calore possibili. Chiaramente, Lei potrà provare una sensazione alla volta, ma una volta sul posto si renderà subito conto di come questa politopia, se così possiamo definirla, sarà possibile.&lt;br /&gt;Naturalmente, la cosa è molto più complessa di come ne parlo. I nostri architetti hanno ideato un sistema di rotazioni combinate, letteralmente Rivoluzionario e a dir poco Celestiale. Ma credo di averne descritto gli effetti in modo adeguatamente funzionale.&lt;br /&gt;&lt;br style="color: #ffe599;" /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Ammesso che questa cosa possa interessarmi, perché dovrei imbarcarmi in un viaggio che immagino avrà un modo e una durata non indifferenti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei ha ragione. Un viaggio che La porti in una destinazione simile non può che essere lungo. Diciamo qualche mese. E come ogni viaggio anche questo, non lo nascondo, presenta disagi e qualche rischio. Ma Lei si sorprenderà delle moltitudini, e della loro varietà, che avranno fatto questo viaggio. In più Le garantisco che, dall'esperienza di molti viaggiatori, di tutta la Vacanza la parte che più rimane impressa e più viene rimpianta, è proprio quella del Viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Com'è, quel termine che ha usato? la “Vacanza”?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì. E questa è un'altra delle condizioni vantaggiose che Le offriamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Non capisco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora Le dico. Un attimo fa, parlavamo di Dinamica. Lei entrando qui, e intraprendendo con me la nostra conversazione, ha innegabilmente interrotto la sua condizione preesistente, variando seppur di poco il suo &lt;i&gt;status quo ante&lt;/i&gt;. Mi perdoni per la sfacciataggine, ma in questo nuovo momento io La vedo Interessata. Non attribuisco questa sua nuova condizione a mie particolari qualità. Io mi permetto di dirLa Interessata perché ascolto le Sue domande, e Le do delle risposte. Che appagano le Sue curiosità, e ne generano altre. Io La vedo interessata nel momento stesso in cui Lei entra in questa stanza alterando in qualche misura la Sua condizione preesistente. Quando e se L'annoierò, Lei se ne andrà. E allora anche la noia (di cui preventivamente mi rammarico) sarà un nuovo stato d'animo, ed è questa collezione di fasi che io chiamo Dinamica. Dinamica, ovvero Collezione di Intensità. Mi perdoni se dico cose apparentemente scontate; non voglio assolutamente insultare la Sua intelligenza e le Sue capacità immaginative.&lt;br /&gt;&lt;br style="color: #ffe599;" /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Si figuri. Ma deve ancora spiegarmi cosa intende per “Vacanza”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci arriviamo. Ma mi serve questa lunga premessa, apparentemente banale, perché il posto di cui provo a parlarLe (e che meriterebbe ben altro e più capace mentore) ha delle caratteristiche davvero sorprendenti.&lt;br /&gt;Cerchi di immaginare, adesso, che sia possibile ampliare la gamma di sensazioni possibili da provare. Non c'è più solo curiosità o solo noia, o l'apatia che precedeva il Suo ingresso nei nostri uffici. Nel posto in cui noi possiamo mandarLa, avere sensazioni sarà possibile davvero. In qualità e quantità sorprendenti. Scoprirà, nel momento in cui avremo il piacere di svolgere questo nostro incarico anche con Lei, come le forze che dinamicamente si alternano laggiù (o lassù, perché come le dicevo le direzioni saranno Tutte Insieme ovvero non ci saranno direzioni), quelle forze saranno ben difficilmente resistibili. Lei potrà cibarsi dei cibi più diversi, gustare i sapori più nuovi, e trarne forze imprevedibili. Potrà annusare da un campionario di odori che sarebbe ingenuo provare a raccontare. Vedere posti lontani. Toccare cose nuove. Provare piaceri inconfessabili.&lt;br /&gt;Ma la cosa che veramente costituisce la differenza essenziale tra chi si concede presso di noi una Vacanza e chi no, sta nella Vacanza stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Cioè?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La annoio con un'altra banalità. “Vacanza” vuol dire mancanza. Vuoto. Non sarà la varietà delle fasi, ad ampliarle la dinamica. Ma la loro mancanza. &lt;br /&gt;La genialità della cosa sta nel suggerirle di &lt;i&gt;Prendersi una Vacanza&lt;/i&gt;. Riesce a cogliere? Lei non sapendo niente, non manca di niente. Quando Le faremo rendere conto, Lei finalmente prenderà su di sé &lt;i&gt;la Vacanza&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Non avere cibo La farà accorgere dell'esistenza del cibo stesso, come e più dell'averlo. Scoprirà nella puzza (che proprio a questo è necessaria) il senso dell'odore. Nel disgusto, il valore del sapore. Lei Amerà, e ne sarà devastato. Non sarà corrisposto, e tutto perderà di senso. Come perderà senso quando sarà amato, ma in un modo diverso ed estasiante. E Lei saprà cosa sia l'Estasi solo quando conoscerà l'Orrore suo contrario. Per avere dovrà perdere. Dovrà ignorare, per sapere.&lt;br /&gt;Per vivere, dovrà morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Io non voglio. Mi sembra immorale, ciò che qui lei propone. Sono sicuro che lei vende la peggiore delle droghe, e visto che non vedo in giro tariffari né mi ha ancora parlato di prezzi, ne concludo che lei sia un sadico, o lo sia chi da lei si fa rappresentare. Non vedo l'ora di essere fuori da qui, signore mio, perché quello che oggi ho ascoltato mi sembra, e questo è il peggio, non del tutto privo di un'attrattiva su una mente selvaggia. Il che poi è il vero pericolo. Voi fate leva sui peggiori istinti, peggio! voi ne fate nascere a chi ne era totalmente privo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei che si immagina felice una volta uscito da questa anticamera, può farlo solo perché oggi vi è stato. Lei mi deve tutto, perché prima di incontrare me non possedeva niente. Niente sapeva. Mentre ora sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Mi lasci in pace.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei non capisce. Lei ora Desidera qualcosa, o il suo contrario. Tra i nostri clienti abbiamo chi desidera unicamente di partire e chi ne è terrorizzato. Chi, una volta sul posto, si gode ogni momento; e chi maledice ogni istante della sua permanenza. Chi non vorrebbe mai andarsene, e chi lo fa in anticipo, sopprimendo ogni buon senso e attirando su di sé il biasimo di tutti. Sono i meno numerosi, a dire il vero, perché non si rinuncia così presto alle Possibilità. Ma ciò che accomuna l'insoddisfatto al non rimborsato è La Vacanza. Per attirarLa qui, io Le ho dato qualcosa. Curiosità. Lei ne ha presa, e ora sa di cosa manca. Di Tutto. Le dicevo che Laggiù (o Lassù, o a sinistra o a destra o dietro o davanti, o tutt'intorno o in nessun luogo) troverà Tutto. Lo so, ne sono certo, perché è Lei che ce lo porterà. Ne trasferirà per noi l'essenza provandone la mancanza, cioè con la Sua Vacanza. Lei non ha niente, e questo ci dà Tutto. Per ogni cibo che laggiù Le sarà dato, Lei saprà immaginarne infiniti, e li desidererà. Lei li inventerà per Noi, desiderandoli. E così, Lei Ci darà Tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #ffe599;"&gt;Ora io me ne vado.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora &lt;i&gt;lei&lt;/i&gt; se ne andrà, e sarà amato ed odiato, amerà e odierà. Spesso senza alcun sincronismo.&lt;br /&gt;Perché il momento in cui &lt;i&gt;Noi&lt;/i&gt; le abbiamo rivolto la parola, quello è il momento in cui lei è stato concepito. Prima lei niente sapeva, ed era niente. Adesso per Noi tu sei Tutto, e non finirai mai di esserlo.&lt;br /&gt;Vieni qui, Figlio. E tu spingi, moglie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-202037724564675785?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/202037724564675785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=202037724564675785&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/202037724564675785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/202037724564675785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2010/09/la-vacanza.html' title='La Vacanza.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIonJOSH1XI/AAAAAAAAB20/H7qHb3dw6DU/s72-c/La+Vacanza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-9213570257101937470</id><published>2010-09-07T03:10:00.006+02:00</published><updated>2010-09-14T11:07:09.997+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Sulla Politica.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIV_Z_Av8xI/AAAAAAAAB1k/gz2drmlNZLs/s1600/Particolare+ignifugo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIV_Z_Av8xI/AAAAAAAAB1k/gz2drmlNZLs/s320/Particolare+ignifugo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;i style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Particolare ignifugo&lt;/i&gt;.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;L'estate mi scorreva che era una bellezza, ma nel frattempo c'era un particolare che non riuscivo a mettere a fuoco.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Non uno sfocamento di particolari grave come nei primi film Darioargentei, luccicosissimi sì come trama, musiche, fotografia, interni annisettanta ecc. ma un bel po' leziosi nella recitazione degli attori, spesso troppo ammicchevoli. Che fastidio, le persone ammicchevoli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; senza motivo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;È solo che arrivato a questo punto della mia vita io mi rendo conto di non aver mai scritto alcun saggio realmente esaustivo sulla Politica. Quindi, per sopperire a questa mia riprovevole mancanza, mi ripropongo con il tuo santo ajuto di non offenderti mai più, e di stilare finalmente un Saggio Esaustivo sulla Politica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Quindi ribadisco,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Saggio Esaustivo sulla Politica.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Sebberlusconi peddavero stava sulle palle a tutti, arrivavano tutti i Cosiddetti Poteri Forti: Gianniagnelli dalle narici sempre più grandi, Bossifini, il Colonnello Buttiglione, la salma ancora viva di Segnifiglio, Minodamato camminante sulle sue stesse ceneri, il Gabibbo e il clone uccel di bosco di Totoriina che gli dicevano “Abbèllo” e gli facevano dei segni inequivocabili di andarsene. Chi con la mano, chi con la P-38, chi colla banconota arrotolata, chi colla voce di Antonio Ricci.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Insomma, lo sgommavano via, gli dicevano “guarda che se non te ne vai tu di tua Spontex dicendo di essere stato improvvisamente asciugato di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;quell'unto impossibile &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;dai Rotoloni Regini diddio in persona, noi segretamente ci alleiamo, cambiamo i tris tutti allo stesso giro e ti attacchiamo dalla Kamchatka con un gran pavese di bandierine che non finisce più, se non addirittura ti piloniamo o ti Calviniamo o ti caffeamareggiamo. Marcinkus!”.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIWASDHuOKI/AAAAAAAAB10/jnP1Bs6CMYA/s1600/N-esimo+album+infinito.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIV_7tAyk3I/AAAAAAAAB1s/P1IO0Bk_mTo/s1600/Caffeamareggiatissimo.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIV_7tAyk3I/AAAAAAAAB1s/P1IO0Bk_mTo/s200/Caffeamareggiatissimo.jpg" width="170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Caffeamareggiatissimo.&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Perché invece questo non succede mai?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Perché vuoi mettere com'è più sintetico dire “dai! rifacciamo quell'albero vincente dove uniamo tutti gli opposti che però si riconoscono nell'Antiberlusconesimo” senza però aggiungere che per fare un albero ci vuole il legno, e che per fare il legno ci vuole l'albero, e che salteremo in aria tuttinsieme alla prossima puntata?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Pensa come si annojerebbe il telespettatore all'udire “Vota me, che ti metto molta più luce nei lampioni della tua via” “Sì, ma cosa farai per i miei cervi allo stato brado?” “li benedirò con questa preghiera benedetta di Padre Teresa di Gallura” “fin qui tutto occhèi, ma io ho un gran desiderio di Testerosse e di carburanti economici per foraggiarle, però voglio pure la macchina all'idrogeno” “alt alt, fermi tutti, qui casca a fagiuolo 1 discorso serio: aumentiamo un pochettino le tasse ma soprattutto combattiamo strenuamente l'evasione fiscale, facciamo una sanità e 1 scuola come cazzosideve, ridistribuiamo equamente sussidi e pensioni, leviamo lì, mettiamo qui, insomma con tutti i krismi e le % del caso finalmente STUDIAMO &amp;amp; proponiamo un bel cazzodiprogramma.”&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Povero telespettatore ma soprattutto come al solito povero te: vi siete già persi. La vs. capacità di concentrazione è notoria, e voi 2 state solo desiderando ardentemente l'arrivo della prossima pubblicità. Vuoi mettere quando si individuava l'Inimico e senza quartiere lo si combatteva? colle parolacce magari, quelle che a scuola e al catechismo non potevamo dire mai dico mai?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIWASDHuOKI/AAAAAAAAB10/jnP1Bs6CMYA/s1600/N-esimo+album+infinito.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIWASDHuOKI/AAAAAAAAB10/jnP1Bs6CMYA/s200/N-esimo+album+infinito.jpg" width="181" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;N-esimo album infinito.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Inzomma capì, a me mi dispiace un sacco per il mio bel gagliardetto elettorale, che mi richiamava sempre alla mente quell'altra cosa dei bei tempi andati, quegli album di figurine che non riuscivo mai a finire. Finora era completo. C'erano tutti i bolli delle elezioni e con un po' di sforzo potrei anche ricostruire i miei voti precedenti, a partire dal primo, la mia unica scheda bianca perché consapevole di nonsapere, passando per i repubblicani appena usciti dal Pentapartito, i - ahah - Radicali, i Verdi (gulp), Alleanza Democratica dell'ex giudice Ayala che non era riuscito a saltare in aria pure lui, per finire poi al più grosso PSD-PDS-DS-PD che sul momento Disarcivescovodiberlusconopolizzasse l'Arcivescovo di Berlusconopoli. Per non parlare di Pietro, nell'ultimo periodo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Oh: mi mette tristezza abbestia ma questo elettorale mi sa che era l'unico album che stavo finendo veramente. Ora mi ricordo perché ero così allegro quando ne sottoponevo la completezza ai presidenti di seggio e quando lo rimiravo fino all'ultimo timbro, riponendolo nella sua trasparente custodia di plastica semirigida. Secondo me quei sozzi lo sanno, della smania Deglitaliani di finire almeno 1 album. X questo hanno fatto le cose così.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIWApKeJ-jI/AAAAAAAAB18/3spMeSkqe6o/s1600/2+minutini+d%27odio.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="146" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIWApKeJ-jI/AAAAAAAAB18/3spMeSkqe6o/s200/2+minutini+d%27odio.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Però basta. A me i &lt;i&gt;2 min. d'odio&lt;/i&gt; funzionavano puntualmente. Quando vedevo i titoli dei giornali m'indignavo semprissimo. Non fa niente che le cose sono migliorate quando ho ripiegato su Repubblicaonline, foriera delle sue buone nuove di &lt;i&gt;Bambini mordi-cani&lt;/i&gt; o &lt;i&gt;Puttane tutte sbagliate dal chirurgo&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Fote di quando i vips erano degli sfigati quasicometé&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Calciatori che quando salutano ai tifosi rassomigliano agli Antichi romani&lt;/i&gt;. Ebbasta! Siete grandi ormai. Ecco vedi? mi ci sto indignando ancora e io mi odio, specialmente quando indignatomi. Poi finisce che attacco coi poco spiritosi porcamadonna gratujti, magari urtando la sensibilità di quelli che non credono granché nel &lt;i&gt;porcamadonning&lt;/i&gt; e nei &lt;i&gt;porcamadonnas&lt;/i&gt; che ne conseguono.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Poi c'è 1 altro fatto. Non mi piace queste sembianze calcistiche che ha La Politica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIWBfJ5yKbI/AAAAAAAAB2E/kTY5inJKpic/s1600/Roba+forte.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIWBfJ5yKbI/AAAAAAAAB2E/kTY5inJKpic/s200/Roba+forte.jpg" width="131" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Come 'calcistiche', dici tu.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Non so, io queste sembianze calcistiche le riscontro solo nella politica &amp;amp; nel calcio, inteso non come mero elemento chimico ma come Calcio. Non era neL Calcio che ci presentavano diverse persone, differenziate solo per le magliette colorate? non era lì che c'era 1 squadra che mieteva consensi nella sua qualità di Anti-Roma in contrapposizione con la sua complementare che invece puntava tutto sui suoi connotati Anti-Lazio? non era quello il contesto dell'Anti-Inter vs Anti-Milan?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Anzi, ho un idea!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Facciamo così, Femmina Generica. Io mi rivolgo nella fattispecie a te come rappresentante del tuo genere sensuale, nella tua natura intrinseca di Anti-Calcio e Anti-Me. Seppelliamo la tua incandescenza magnetica e la mia falenità timorosa. Te lo dico anche in rima: poniamo sottoterra l'ascia di guerra. Dai, prestami ancora 1 volta attenzione.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il calcio è meglio della politica. Ti sembrerà strano, tu che ti appassioni ogni tanto alla seconda e quasi mai al primo. Quelle undici magliette colorate in un certo modo non ti offrono solo un'appartenenza ma anche, lo riconoscerai persino tu, uno spettacolo. Si tratta, se non l'hai notato, di insaccare un oggetto in un ideale rettangolo verticale, anzi &lt;u&gt;due&lt;/u&gt; rettangoli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; ideali&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;. Come vedi, già sin dall'inizio&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;siamo pieni di ideali. Queste segnature, si cerca di realizzarle nei modi più pirotecnici possibile. Non so come tu rimanga insensibile a cierte fenomenologie, ma io quando Vargas s'invola pallalpiede sulla fascia sinistra, resistendo colla sua possanzatletica alle cariche dei terzini più arcigni, e la mette perpendicolarissima alla sua direzione di marcia perfettamente sulla testa di Gilardino il quale per lo più sbaglia, io, ecco, mi emoziono.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIWDKIPiHYI/AAAAAAAAB2M/CVTDDrVa0Po/s1600/Ammazzasette.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="143" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIWDKIPiHYI/AAAAAAAAB2M/CVTDDrVa0Po/s200/Ammazzasette.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ora. Se D'Alema mi dimostrasse almeno di saper colpire il più delle volte l'incrocio dei pali da centrocampo, persino Colui mi farebbe emozionare. Magari al punto di farmi arrivare per inerzia al seggio elettorale&amp;nbsp; a pporre u nalfabetica &lt;i&gt;ics &lt;/i&gt;sul posto che occupa nel cedolino che mi danno. Questo, sia ben chiaro, solo a patto che Colui indossi solo la casacca del colore scielto da me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIWDelI7hwI/AAAAAAAAB2U/IyjeTYjdPkc/s1600/Saltauomini.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIWDelI7hwI/AAAAAAAAB2U/IyjeTYjdPkc/s200/Saltauomini.jpg" width="141" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;i style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il Saltauomini.&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Perchessennò io sosterrò sempre che sì occhei, Mabberlusconi (poniamo che sia lui a sporcarmela da dentro, quella mia casacca prediletta, colla sua untuosità) come salta l'uomo lui non ce n'è per nessuno (&lt;i&gt;sic)&lt;/i&gt;. Anche qualora questo non sia del tutto vero, o non del tutto dimostrabile. Perchè a me basterebbe quello, quello, perdio! a emozionarmi. Io, come Italiano, mi sento tutto sommato un tipo abbastanza emozionabile. Eppure con questi qui se ci fai caso non si proprio riesce a conseguire l'orgasmo, e si sa come l'Italiano da sempre arranky dietro all'orgasmo. Cavolo ajutetelo, all'Italiano! muovetevi un po', ancheggiate, dite cose sconce: fatelo un programmino!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIWD2tKLwyI/AAAAAAAAB2c/vrt_LJLbBaI/s1600/diocane,+che+brava%21.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIWD2tKLwyI/AAAAAAAAB2c/vrt_LJLbBaI/s200/diocane,+che+brava%21.jpg" width="148" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Invece, questo delLa Politica è uno sport inerte. Si sono ricordati sì, di indossare le maglie, ma poi se ne stanno fermi impalati nel Teatrino delLa Politica. Che è un palcoscenico che come spettacolarità non mi puoi paragonare aL Calcio. Questi sembrano degli indossatrici, ma però fermissimi; mentre io mi ricordo che Claudiaschiffer si muoveva, eccome sessi muoveva. Che brava che era, Claudiaschiffer, muovendosi e anche quando se ne stava ferma, lei sì che era brava anche da ferma.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Anzi, io qui non vedo neanche il pallone. Da nessuna parte.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIWESfc4WcI/AAAAAAAAB2s/eF1woi8x6Gw/s1600/Proprio+bravissima.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIWESfc4WcI/AAAAAAAAB2s/eF1woi8x6Gw/s320/Proprio+bravissima.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Quindi stop. Detto come al solito dilungandomi &amp;amp; dilungandomi, non voto mai più. Almeno fin quando la mia opzione è Berlusconesimo-Antiberlusconesimo non gioco più.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Addirittura quasi lo direi alla maestra, se ne vedessi in giro una brava come Claudiaschiffer.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-9213570257101937470?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/9213570257101937470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=9213570257101937470&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/9213570257101937470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/9213570257101937470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2010/09/sulla-politica.html' title='Sulla Politica.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TIV_Z_Av8xI/AAAAAAAAB1k/gz2drmlNZLs/s72-c/Particolare+ignifugo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-4462274600402242594</id><published>2010-08-10T03:16:00.001+02:00</published><updated>2010-08-25T13:32:23.105+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Il sol dell'avvenire.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCj1ZTNVUI/AAAAAAAAB0c/07vz25cnPjA/s1600/Sol+dell%27avvenire..jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCj1ZTNVUI/AAAAAAAAB0c/07vz25cnPjA/s320/Sol+dell%27avvenire..jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ma tu ti sei mai chiesto perché trovo sempre così belle le foto di un tramonto o un'alba?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Per non parlare degli originali. Solo che in genere nel frattempo sei distratto dall'esistenza. Non ricordo se l'avevo già scritto da qualche parte, ma una volta ho proposto a quella che credevo sarebbe stata la mia compagna di vita un gioco, che da sempre mi riservavo di giocare con una davvero speciale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Guarda che non ti volevo mettere tristezza, eh? Dopo tutto questo tempo ormai ci rido su, senti se non ci credi: ahaha. Però all'epoca è stata 1 bella botta. Di quelle migliori, le 2-3 volte che il cuore ti si frattura scomposto, e che poi ti lasci tornare in mente quando vuoi riprender forze dopo un brutto episodio di &lt;i&gt;lascing&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;~~~&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCkLVL3Y6I/AAAAAAAAB0k/WO0eoJpBBxU/s1600/Figlio+di+puttana%21+direbbe+Sawyer.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Eravamo in Sardegna. Giravano bei tramonti, da quelle parti. Hai presente, no? quanto veloce è il sole a tramontare. E anche a sorgere, ho riscontrato ultimamente. Probabilmente piotta a tutte l'ore, quello scimunito di astro (c'è una bestemmia criptata, uau! roba da alta Settimana Enigmistica). Però ci è dato saperlo solo quando la sua folle corsa tende a portarlo fuori dal nostro campo visivo. Questo perché, specialmente quando si tuffa in uno specchio d'acqua (possibilmente sterminato, salato e privo di meduse), o quando ne emerge, ha la geniale prerogativa di cambiare colore. In quei momenti sembra la paletta cromatica di Photoshop, quel vecchio bighellone (&lt;i&gt;Fat Old Sun,&lt;/i&gt; lo vezzeggiavano i Pink Floyd in una canzoncina particolarmente hawaiana).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il fatto è che al tramonto – aspetta un attimo; prima di andare avanti nella lettura metti su il primo album che trovi dei Nouvelle Vague, sennò di quello che ti dico come al solito non capisci niente – il sole al tramonto ti scompare da vanti agli occhi, se ti distrai anche solo un un attimo. Se lo guardi fisso, quello ti sta lì davanti e ti sostiene lo sguardo come il meglio bulletto di periferia. Gli basta anche un fugace battito di palpebre; te lo ritrovi a distanze di vari cm-luce (una frazione degli anni- luce).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCkLVL3Y6I/AAAAAAAAB0k/WO0eoJpBBxU/s1600/Figlio+di+puttana%21+direbbe+Sawyer.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCkLVL3Y6I/AAAAAAAAB0k/WO0eoJpBBxU/s320/Figlio+di+puttana%21+direbbe+Sawyer.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Adesso, pur avendo schivato ogni interrogazione di Geografia Astronomica al liceo, ti getto là una profonda considerazione. Anche se a ben guardare suona un po' lapalissiana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il Sole in quei momenti è un grandissimo giocatore di 1-2-3 Stella.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Capito quindi, come si giocava a questo gioco? Macché.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Uff.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Tu dovevi tornare dal mare, per tempo &amp;amp; senza dire niente. Salivate in macchina, e zitto zitto cercavi 1 bel posto panoramico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La strada sembrava quella di casa, ma a un certo punto ti mettevi perpendicolare all'orizzonte, col muso verso il mare, e spegnevi il motore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“Perché ti fermi?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“Perché volevo fare una cosa. Da sempre, la volevo fare. E adesso, per la prima volta, volevo farla con te.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Vedi che il sole stava per tramontare? Era da un sacco di tempo che stavo in fissa per una cosa. Volevo guardarlo mentre veniva giù. Guardarlo fisso, senza mai distogliere lo sguardo; finché non riuscivo a vederlo che si muove. Cioè, capito che dicevo? io non volevo più vederlo fermissimo a ogni istante, per 5 minuti in cui però quello partiva staccato dall'acqua e solo alla fine ci era finito dentro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Io volevo &lt;i&gt;vederne il movimento&lt;/i&gt;. Volevo vedere il sole che si muove. Secondo me, ce la potevamo fare. Troppo poco, dura 1 tramonto nelle sue fasi finali. Soprattutto, non volevo farla da solo, questa cosa. Sarebbe stato insostenibile. Avevo tutto il tempo per farla, prima. Ma adesso”, abbassando lo sguardo, “adesso stavo con te. Non ero più solo.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“...”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“La volevamo fare, questa cosa? Dai, dai: facevamola! Sarebbe stata una ficata.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“Ma dobbiamo comprare il pane, è finito il pane.”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCmWru2EZI/AAAAAAAAB00/-hjOqCbPwto/s1600/Pane+%28Custom%29.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCmWru2EZI/AAAAAAAAB00/-hjOqCbPwto/s320/Pane+%28Custom%29.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;In effetti, erano quasi le otto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;E non avevamo pane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Non mi è venuto in mente quale majale di grido dicesse:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;Non si vive di solo pane&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Adesso che lo ricordo, però, forse non l'avrei mica citato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“... ma dai, forse ce la facevamo...!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“...”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“ Oramai era quasi tramontato, il sole! bastavano giusto 5 min. e poi andavamo a prendere il pane!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;, lo spezziamo, lo diamo in fronte ai suoi discepoli e gliene diciamo quattro noi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“... &lt;i&gt;amore&lt;/i&gt;, non ce la facciamo. Dobbiamo andare a prendere il pane.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“Ma dai, ma se una volta non ci mangiamo il pane a cena, ma cosa succede...”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“e a colazione? che mangio? che ci mangiamo?”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCmiVo-b_I/AAAAAAAAB08/iUgvLdhyuIA/s1600/Scatola+de+tonno.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCmiVo-b_I/AAAAAAAAB08/iUgvLdhyuIA/s320/Scatola+de+tonno.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;A quei tempi mi sottoponevo a 1 dieta durissima e mattissima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;In cui non valeva mangiare i carboidrati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Sul furgone di quando andavamo a suonare,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;tutti mi chiamavano &lt;i&gt;Scatola de tonno&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Io appestavo il furgone dell'olezzo del mio Tonno&amp;amp;Ceci Riomare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Gli altri, nel mentre, si approvvigionavano delle delizie colorate dell'Autogrill.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il pane contiene il 1.000% di carboidrati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ho cambiato. Ho tolto i Nouvelle Vague.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Adesso ho messo More dei Pink Floyd.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La chiave gira nel quadro. “Erano cinque minuti. Solo cinque minuti.”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCnBhdHkVI/AAAAAAAAB1E/tOEO6YWPvSk/s1600/Pompei.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCnBhdHkVI/AAAAAAAAB1E/tOEO6YWPvSk/s320/Pompei.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;'&lt;i&gt;Del cazzo&lt;/i&gt;', avrei voluto aggiungere. Erano proprio del cazzo, quei cinque minuti. Mai visti cinque minuti più del cazzo. Anche &lt;i&gt;Green is the colour,&lt;/i&gt; qui, me lo rimarca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Forse dovevo declinarmelo, quel cazzo, al genitivo? ma non stava bene. Poi piangeva lei, piangevo io, “scusa amorino mio sono stato uno stronzo”, e lei: “no, che ci facevo io con tutto quel pane vorrei sapere”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Che significava &lt;i&gt;capisco che per te quel gioco era importante, la tua rabbia mi ha fatto capire quanto, dovevo provare a giocarlo e vedere se piaceva anche a me, e dopo facevamo le nostre valutazioni, e sceglievamo se continuare insieme oppure no. Grazie della tua rabbia, amore mio. Senza non avrei mai capito niente, né quanto importante per te era giocare, né per me quanto fosse spaventoso.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Quel cazzo di genitale, forse era il Caso di declinarmelo, al genitivo. Magari adesso, undici anni dopo, la sera non stavo solo soletto a darmi ripetizioni di sintassi al computer.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;~~~&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ma io non ti capirò mai, a te. Mi avevi fatto una domanda su certe foto di tramonti, e guarda quanto tempo mi fai perdere per arrivare al punto. Facendomi quasi diventare serio, io che invece cerco sempre di fare il buffone per far ridere i miei compagni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Io non lo so, perché mi piacciono i tramonti. Che ne so, io? e le albe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Cos'è, sono i colori? Tutti quei rossi, arancioni, viola, rosa, blé, celeste, verde, bianco? O sono gli interpreti della &lt;i&gt;gig&lt;/i&gt;: mare, sole, onde, vento, scogli, gabbiani? o tutteddue le cose, mischiate assieme?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Allora perché, se vari il mix di pochissimo, tipo levando un po' di rosso-viola-rosa, il sole a picco sul mare delLa Mezza non è più la stessa cosa? cosa c'è, una ricetta, per cucinare un'emozione?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Sarà il significato? nascita-alba, tramonto-morte? In effetti, entrambe le cose sono cose forti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ed è possibile che dopo tante albàscite, e tanti tramòrti, stiamo lì, ogni volta a sorprenderci come se fosse la prima di uno spettacolo spettacolare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Possibile sì. Siamo tarati per commuoverci a morte di fronte all'inizio della vita, e per strillare vividi davanti alla fine della morte. Ogni volta è la stessa storia. Ogni volta è così.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Pensa che stronzi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;~~~&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Lei all'epoca leggeva Un amore, di Buzzati. In copertina c'è un suo disegno, il più geniale che abbia mai visto. Quasi mi piace di più come disegna, che come dipinge, Buzzati. Lui ne sarebbe stato contento, a suo stesso dire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Io quel libro l'ho letto adesso, un anno fa. Buzzati è uno che ne sa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Senti lui cosa ne pensa, se ti va.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCnRBtWaaI/AAAAAAAAB1M/bA7ZmdTYnYc/s1600/Un+amore+-+Dino+Buzzati.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCnRBtWaaI/AAAAAAAAB1M/bA7ZmdTYnYc/s200/Un+amore+-+Dino+Buzzati.jpg" width="116" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCnx3MVJrI/AAAAAAAAB1U/s6u0eCW_OuY/s1600/Dino+Buzzati.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Di colpo egli capì il significato del mondo visibile allorché esso ci fa restare stupefatti e diciamo&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;"che bello" e qualcosa di grande entra nell'animo nostro. Tutta la vita era vissuto senza sospettarne la causa. Tante volte era rimasto in ammirazione dinanzi a un paesaggio, a un monumento, a una piazza, a uno scorcio di strada, a un giardino, a un interno di chiesa, a una rupe, a un viottolo, a un deserto. Solo adesso, finalmente, si rendeva conto del segreto.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Un segreto molto semplice: l'amore. Tutto ciò che ci affascina nel mondo inanimato, i boschi, le pianure, i fiumi, le montagne, i mari, le valli, le steppe, di più, di più, le città, i palazzi, le pietre, di più, il cielo, i tramonti, le tempeste, di più, la neve, di più, la notte, le stelle, il vento, tutte queste cose, di per sé vuote e indifferenti, si caricano di significato umano perché, senza che noi lo sospettiamo, contengono un presentimento d'amore. &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Quanto era stato stupido a non essersene mai accorto finora. Che interesse avrebbe una scogliera, una foresta, un rudere se non vi fosse implicata una attesa? E attesa di che se non di lei, della creatura che ci potrebbe fare felici? Che senso avrebbe la valle romantica tutta rupi e scorci misteriosi se il pensiero non potesse condurci lei in una passeggiata del tramonto tra flebili richiami di uccelli? Che senso la muraglia degli antichi faraoni se nell'ombra dello speco non potessimo fantasticare di un incontro? E l'angolo del borgo fiammingo che ci potrebbe importare o il caffè del "boulevard" o il "suk" di Damasco se non si potesse supporre che anche lei un giorno vi passerà, impigliandovi un lembo di vita? E l'erma cappelletta al bivio col suo lumino perché avrebbe tanto patos se non vi fosse nascosta un'allusione? E a che cosa allusione se non a lei, alla creatura che ci potrebbe fare felici?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCnx3MVJrI/AAAAAAAAB1U/s6u0eCW_OuY/s1600/Dino+Buzzati.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCnx3MVJrI/AAAAAAAAB1U/s6u0eCW_OuY/s200/Dino+Buzzati.jpg" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Pensò alla finestra solitaria illuminata nella sera d'inverno, alla spiaggia sotto le rocce bianche nella gloria del sole, al vicolo inquietante e sghembo nel cuore della vecchia città, alle terrazze del grand hotel nella notte di gala, ai fienili, al lume della luna, pensò alle piste di neve nel mezzogiorno di aprile, alla scia del candido transatlantico illuminato a festa, ai cimiteri di montagna, alle biblioteche, ai caminetti accesi, ai palcoscenici dei teatri deserti, al Natale, al barlume dell'alba. Dovunque c'era nascosto il pensiero inconfessato di lei, anche se non sapevamo neppure chi fosse.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Quanto meschina sarebbe, di fronte a un grande spettacolo della natura, la nostra esaltazione spirituale se riguardasse soltanto noi e non potesse espandersi verso un'altra creatura.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Perfino le montagne che egli aveva intensamente amato, le nude scabre inospitali rupi in apparenza così antitetiche alle cose d'amore adesso assumevano un senso diverso. La sfida alla natura selvaggia? Il superamento dell'io? La conquista dell'abisso? L'orgoglio della vetta? Che spaventosa cretineria sarebbe, se consistesse solo in questo.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Difficoltà e pericoli diventerebbero ridicolmente gratuiti. A lungo egli aveva meditato al problema senza riuscire a risolverlo. Adesso sì. Nell'amore per le montagne si annidava clandestinamente un altro impulso dell'animo. &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Se quando era ragazzo uno glielo avesse detto, e lui avesse potuto capire, ciononostante avrebbe sempre detto di no, che non era vero, per una forma di pudore. Così anche gli altri diranno di no, che è un'idiozia, che è retorica, romanticismo fuori tempo. Eppure, interrogati, non sapranno indicare altrimenti perché li commuove la burrasca marina o l'arco diroccato dei Cesari o la dondolante lanterna nel vicolo dei bassifondi. Mai confesseranno che in quelle scene c'è anche per loro il richiamo a un sogno di amore, nonostante il disgusto che una simile espressione possa dare. &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;" /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Gli vengono pure in mente le carovane delle miagolanti befane venute dall'America che scendono dai pullman dinanzi ai musei e alle cattedrali. Forse che anche le sciagurate, nel girovagare da un paese all'altro, inseguono quel presentimento d'amore? Esattamente così, compatitele. Pure in quei ruderi standard pieni di salute resiste ancora, a loro insaputa, il richiamo; hanno sessanta, settanta, ottant'anni, sono donne morigerate e rispettabili, impazzirebbero di vergogna se potessero sapere ciò che le trascina su e giù per il mondo. Eppure se nei viaggi non ci fosse quel barlume romanzesco e inverosimile, mai si muoverebbero di casa. Il vagabondare di frontiera in frontiera, di albergo in albergo, diventerebbe un supplizio. E il fatto universale della poesia? Come mai tanti paesaggi, selve, giardini, spiagge, fiumi, alberi, crepuscoli nei versi alla donna amata? Perché nella natura, i poeti, più ancora degli altri riconoscono il riferimento fatale. Le torri antiche, le nuvole, le cateratte, le enigmatiche tombe, il singhiozzo della risacca sullo scoglio, il piegarsi dei rami alla tempesta, la solitudine dei greti nel pomeriggio, tutto è un'indicazione precisa a lei, la donna nostra, che ci incenerirà. Ogni cosa del mondo congiurando con le altre cose del mondo in complotto sapientissimo per promuovere la perpetuazione della specie.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;~~~&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Detto questo ti saluto. Parto alla volta dei Generosi Abbruzzi, fino a settembre inoltrato, &lt;i&gt;per &lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;promuovermi la perpetuazione delle vacanze&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; – arf arf.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-4462274600402242594?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/4462274600402242594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=4462274600402242594&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/4462274600402242594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/4462274600402242594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2010/08/il-sol-dellavvenire.html' title='Il sol dell&apos;avvenire.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TGCj1ZTNVUI/AAAAAAAAB0c/07vz25cnPjA/s72-c/Sol+dell%27avvenire..jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-2140681863932467248</id><published>2010-08-06T15:59:00.002+02:00</published><updated>2010-08-07T14:52:20.503+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>eRezioni anticipate.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFv-J6DidnI/AAAAAAAABy0/GqXlc4v1ZxE/s1600/L%27incertezza+del+poeta.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFv-J6DidnI/AAAAAAAABy0/GqXlc4v1ZxE/s320/L%27incertezza+del+poeta.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;C'è &lt;a href="http://www.it.paperblog.com/"&gt;questo&lt;/a&gt; sito che qualche giorno fa si è messo sulla homepage il post vacanziero di prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; lusingato e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;stupito del fatto che &lt;a href="http://vilipendio.blogspot.com/2010/08/le-mie-vacanze.html"&gt;Le mie vacanze&lt;/a&gt; siano risultate così interessanti. Ma non c'entro niente. Mi è stato proposto e ho accettato, dico “Lo giuro”. Prendere io una tale iniziativa mi sarebbe riuscito difficile, per lo schivo che faccio usualmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però adesso che ho anch'io il bollino a pié di pagina come faccio, per esempio, a dire ancora pest&amp;amp;corna di dio davanti a tutti?&lt;br /&gt;Ha! manchi come al solito di fantasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio non credi che il solo toccare alcuni argomenti possa stimolare certe esternazioni? Anche per questo, nonché per darmi un tono parlando di cose un sacco serie, il tema che adesso svolgerò è: La Politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;La Politica&lt;/u&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFv-Zzs-DMI/AAAAAAAABy8/fhcD3-RjTvQ/s1600/Gas.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFv-Zzs-DMI/AAAAAAAABy8/fhcD3-RjTvQ/s320/Gas.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dovevi vedere quanto era sdegnato Ér Nesto quando ha sentito che avremmo dovuto pagare una terza piotta d'€cu per il pieno di benzina della Grandepiunto presa a nolo per la vacanza, oltre alle 2 già versate online.&lt;br /&gt;Cioè, capisci? per ammortizzare quel pieno (imposto a un prezzo decisamente alticcio) avremmo dovuto consumare l'intero serbatoio girando in tondo prima di riconsegnare la macchina al noleggio. “&lt;i&gt;And what if I want to pay just the fuel that I'll consume at the pump and at the price that I prefer?&lt;/i&gt;” “ Sorry, these are the conditions that you can read on the contract that I've given to you just now” “&lt;i&gt;&lt;u&gt;Ridiculous conditions&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;”. Al che io, soffrendo come un &lt;i&gt;perro &lt;/i&gt;rognoso, per compensare la sferzanza di quel &lt;i&gt;ridiculous&lt;/i&gt; mi sono ripromesso di rivolgere a quel povero roscetto magrolino dalla pelle rosa e il mento sfuggevole tutti quegli &lt;i&gt;Adéu&lt;/i&gt;! sorridentissimi e calorosi che poi gli ho detto mentre ce ne andavamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il rude Herr Nesto aveva ragione. Io quando affittavamo il furgone per andare a suonare non c'era mica, sta cosa. Tu lo prendevi, il tizio si segnava il livello del carburante e con quello dovevi riportarlo. Oppure te lo davano pieno, e col pieno dovevi riconsegnarlo. Altrimenti cazzi tuoi, lo rabboccavano loro al costo proibitivo che dicevano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sono le sorpresine del marketing.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFv-3ZvaAyI/AAAAAAAABzE/vqlmx-oKj5Y/s1600/Paz.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFv-3ZvaAyI/AAAAAAAABzE/vqlmx-oKj5Y/s200/Paz.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tu attiri la falena con una bella lampadina che luccica di condizioni favorevoli, gli fai firmare 1 contratto e poi lo freghi con tutte le clausole scritte in piccolo che riesci ad aggiungerci. Oppure vendi in tutti i negozi lo stesso articolo specificando &lt;i&gt;feature&lt;/i&gt; sottodimensionate e standardizzate - “&lt;i&gt;Stampa 18 pagine al minuto!&lt;/i&gt;” - e fai dichiarare la diciannovesima solo ai negozianti più fidelizzati. L'esempio è dEr Nesto, che lavora proprio nel Supermarketing. O magari, come usava tempo fa, vendi il Nokia scrauso senza la visualizzazione dell'ora e quello sghicio con, quando invece girano gli hacker sui siti che pubblicano i trucchi per attivarla anche sul primo che evidentemente ha la stessa elettronica. Ma così tu Nokiatestadicazzo spremi per bene entrambe le fasce di mercato. Senza neanche spendere sulla progettazione e la realizzazione di 2 chip diversi.&lt;br /&gt;L'ignoranza è il genitore, e il profitto il figlio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come al solito, lasciami dire, vai fuori tema. Stiamo parlando di &lt;u&gt;Politica&lt;/u&gt;, no? Bene. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFv_ktTkbrI/AAAAAAAABzM/-hSWG5VOzCA/s1600/El+entierro+de+la+sardina.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFv_ktTkbrI/AAAAAAAABzM/-hSWG5VOzCA/s320/El+entierro+de+la+sardina.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Attualmente l'Italiano sembra manifestare un classico episodio di eRezioni anticipate. Fini &amp;amp; Berlusconi rompono definitivam. Chi dice che “Fini però è rimasto l'unico che,” ecc, e invece chi fa “Bene, s'è tolto dai piedi quel rompicoglioni”. E allora anche io &amp;amp; te, che non so te ma io siamo persone serie, parliamo di cose altrettanto serie.&lt;br /&gt;È la divisione che genera l'impero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è creato, mutuando tattiche collaudate, una divisione del bacino di utenza. Hanno provato a unire furbetti paleodemocristiani neoberlusconati con fieri conservatóri dai sani principi reazionari, ma tra loro mal si sopportano. Metti a convivere nello stesso appartamento due grandi amici, e vedrai dopo 1 po' che litigi ne sortiranno. Figurati i due di prima, male assortiti fin da subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo riesco a motivare le due fazioni a darmi un voto perenne. Me li fidelizzo, me li. Come i vecchi casini di Casini, fuoriuscito dall'Asse con pretesti più dimenticabili dell'arciduca Franz Ferdinand, presunta causa dello scoppio della I guerra mondiale sui libri di Storia che mi rivendevo ancora intonsi da Maraldi non appena iniziava l'Anno Scolastico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco prima, anche la sinistra moderata aveva provato a riempirsi la bótte di Sinistri moderati, e a ubriacarsi la moglie di teodem. Coi proverbiali risultati che conosciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pietro's ammicca ai giustizialisti e seduce i forcajoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pannella fuma spinelli e beve il piscio (restando diciamo sul leggero in entrambi i casi, merda &amp;amp; roina sono + indigeste e rischiano di alienargli il giovane).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se voto Rifondaz., dall'inattaccabilità della mia postazione intellettuale ostento amore pei necri stracomunitari, che perdipiù mi tornan buoni quando coi loro ditoni affusolati mi sfilano al nero (sic) la merda dal culo dei vecchi-inetti che non riescono neanche più a cagare, ai quali, preso come sono, non ho certo il tempo di badare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senò tifo Lega, e prendo a schifare violentemente necri e in generale tutto ciò che dello Stivale non sia la Tomaja.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFv_7k2gkII/AAAAAAAABzU/_Fqc3XLsmGA/s1600/Stivali+%C3%A0+la+Saul+Bass.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFv_7k2gkII/AAAAAAAABzU/_Fqc3XLsmGA/s320/Stivali+%C3%A0+la+Saul+Bass.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quindi riassiumiamo. Nell'ordine, abbiamo opzioni di voto per:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;br /&gt;- i Tangentofili&lt;br /&gt;- i Regressisti&lt;br /&gt;- i Sinistrati&lt;br /&gt;- i Siniti parvulos&lt;br /&gt;- i Rockettari's&lt;br /&gt;- i Bombaroli-light e gli Uròpoti&lt;br /&gt;- i Necrofili&lt;br /&gt;- i Legacci senza suola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so. A te ti convince, questa roba? A me mette un po' di tristezza. Ciai presente quell'orazione di Ciceruacchio &lt;i&gt;Pro domo sua&lt;/i&gt;?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io non credo nella bontà e nell'altruismo. Ma poniamo il caso che io nella mia vita abbia a cuore solo il Letame che mi ricopre i campi coltivabili. Di conseguenza mi è giocoforza temere il Necro e l'altezzosa coprofagia con cui me lo divorerebbe. Ebbene: anche in questo esempio di fantapolitica estrema mi sembrerebbe ingenuo dare un voto a uno che spergiura di tutelare esclusivamente questa mia coprofilia, e magari non si esprime su tutte le altre cose che potrebbero starmi a cuore quali, &lt;i&gt;pro domo mia&lt;/i&gt;, la Calvizie. Cosa farà costui, mediante il mio voto, per compiacere la mia frustratissima tricofilia? Non saprebbe – non risponderebbe, lo stronzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diamine! La vita, signori miei dell'ultimo punto elencato, non è solo Il Letame. Magari se esci dal campo e ti fai una bella passeggiata al chiuso che fuori è una così brutta giornata, ti accorgi di tutta 1 serie di valori nuovi e interessanti. E poi non perdi il tuo tempo a baccagliare con quelli che invece ti snobbano Il Letame, te lo sminuiscono, e danno attenzione a cose che ti sono aliene come La Marihuana o Il Digitale Terrestre, pretendendole meno merdacee del tuo Letame.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tutte quelle tribune politiche conseguenti. Ma che te ne fai? non ti bastano più Romalazio &amp;amp; Intermilan?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Secondo me, con un po' di empatia, uno potrebbe dirsi tipo “sì, il letame è una bella invenzione, ma magari pure il &lt;i&gt;jointino&lt;/i&gt; di quello o lo &lt;i&gt;yachtino&lt;/i&gt; di quell'altro, potrebbero esserlo. Guarda come ci tengono anche loro a quelle cose misteriose, sembrano averle a cuore come io ho a cuore il Letame. Voglio imparare a rispettare le istanze di tutti, e a non spandere più tempo nell'&lt;i&gt;alterco&lt;/i&gt; sullo &lt;i&gt;sterco&lt;/i&gt;.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFwNlM7wxjI/AAAAAAAAB0M/68INDTbpQCk/s1600/Secchione+1.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFwNlM7wxjI/AAAAAAAAB0M/68INDTbpQCk/s200/Secchione+1.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Inoltre, ma chemme rappresenta che adesso tutti si vantano delle loro belle prodezze e si fanno la spia dai cartelloni? ma è possibile che non ci sia mai crisi per i costi tipografici?&lt;br /&gt;Non mi serve sapere che “Per colpa di X chiuso l'ospedale Y”, o “Z lascia un deficit di 1 fantastiliardo”. Coè, sarebbe bello saperlo; ma voglio le prove.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFwDxvz2I7I/AAAAAAAABzs/YV2aSor_FX4/s1600/Secchione+2.gif" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFwDxvz2I7I/AAAAAAAABzs/YV2aSor_FX4/s200/Secchione+2.gif" width="161" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Poi io mi ricordo che da piccoli chi fa la spia non è che sia proprio un fico, e allora non mi spiego questa gran voglia di votare certi soggetti. O meglio, quando dei bambini si accusano a vicenda, una brava maestra dovrebbe esigere chiarezza e scoraggiare le esternazioni di parte, specie se strillate. L'elettorato dovrebbe solo deridermi se io candidato dicessi “è da 20 anni che non mi casca 1 capello” omettendo che a giorni alterni mi rado integrale, poiché semplicemente non ho alcun merito, ho risolto il problema alla radice e sto facendo sofismi del cazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a parte questo, mi faccio cinico e dico “ma no”: è naturale che in una democrazia rappresentativa le parti siano rappresentate in percentuale. Quindi, se io ho la fortuna di appartenere a una maggioranza di coprofili fissati x il Letame, è giusto che di Letame sia impiastricciato anche chi lo snobba. Solo che per Giove, vogliamo per davvero credere che sul tavolo da giuoco i nostri&lt;i&gt; croupier&lt;/i&gt; dispongano solo di quattro canne, due crocifissi e un po' di cacca?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho l'impressione che le vene aurifere sarebbero ben altre, incontaminate e ormai accessibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una canzone che non ho mai cantato (ma un giorno giuro te la registro) elencavo una serie di valori, anzi Valori ancora incontaminati, da vendersi a caro prezzo ai Partiti. Dico i primi che mi vengono in mente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; L'Odio Verso il Cancro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Il Diritto a Scaccolarsi Solo Io.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; La Propensione all'Immortalità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Il Diritto al Pene Più Lungo (un partito trasversale, con buone propensioni alle quote rosa).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Non darebbero luogo a dei Partiti davvero bellini? Secondo me, ci sarebbe da divertirsi ben di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pest&amp;amp;ccorna diddio! Sessento che Olivierotoscani ci fa i $oldi, maledetto spifferone, giuro che ti vengo a cercare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-2140681863932467248?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/2140681863932467248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=2140681863932467248&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/2140681863932467248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/2140681863932467248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2010/08/erezioni-anticipate.html' title='eRezioni anticipate.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFv-J6DidnI/AAAAAAAABy0/GqXlc4v1ZxE/s72-c/L%27incertezza+del+poeta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-1055110723966292406</id><published>2010-08-01T01:34:00.002+02:00</published><updated>2010-08-01T23:47:07.798+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerebroejaculazioni'/><title type='text'>Le mie vacanze.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFSuDs8kv-I/AAAAAAAAByE/bDn5x2PMiSs/s1600/Ma+oggi+ho+un+disegno.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFSuDs8kv-I/AAAAAAAAByE/bDn5x2PMiSs/s320/Ma+oggi+ho+un+disegno.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Dalle mie vacanze ho appreso alcune cose.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- Una ragazza che ha il braccialetto alla caviglia sinistra vuol dire che è single&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- Adesso so cosa mi disturba delle discoteche. Ér Nesto mi chiedeva se mi piaceva quella (“Guarda guarda che pezzo di fica quella?”). Io non volevo contravvenire, ma non mi comunicava niente. Ballava sul bancone in atteggiamenti che volevano essere sexy e lo erano, a giudicare dalle facce di chi la guardava. Poi l'ho rivista il giorno dopo, Non più in jeans attillati e canottierina bianco-trasparente, ma in un vestitino-gonnellino corto, rosso a fiori. Era in effetti molto bella, ma in discoteca no. E dopo tutto questo tempo, allora ho capito.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;È come se a Ferragosto si stesse tutti sulla spiaggia col caldo, all'ora di pranzo. Qualcuno dice, “ficchiamoci tutti sotto questo piumone pesantissimo”. Nel mio profondo stupore tutti accettano, ci corrono sotto e allora succede una cosa magica: alcuni si scelgono e fanno le loro cose lì, o si allontanano coll'intenzione visibile di farle ancora meglio. Altri se ne escono colle pive nel sacco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ma tutti sudano, perché è caldo. Caldo dannato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFSuaqm9J6I/AAAAAAAAByM/frfXIogj6y8/s1600/Cattelan+-+Bidibidobidiboo.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFSuaqm9J6I/AAAAAAAAByM/frfXIogj6y8/s200/Cattelan+-+Bidibidobidiboo.jpg" width="156" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il caldo è chiasso, sudore, la puzza di fegati che spurgano alcol dalle bocche, gli urti colle persone, blob umani invalicabili, i fischi e gli urli per darsi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; convinzione &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;a vicenda. I focolai di risse, i buttafuori, i vestiti buoni che si inzuppano di fumo e lerciume. I barman schizzati, gli shaker che oscillano a frequenze udibili e i diggèi colla cresta. Se me la fai vedere il giorno dopo mentre cammina, quella ragazza piace un sacco anche a me; semplicemente. Adesso no; mi è troppo urgente rilevare l'insensatezza di quel piumone. Poi è chiaro che sono io che non vado bene, e che il non rilevare pezzodificaggine danzereccia probabilmente deriva da determinati miei tabù. Piacerebbe anche a me muovermi bene e sperimentarmi, prima che sperimentare chiunque altra. Questo è un sistema che per gli altri funziona, evidentemente. Ma il &lt;i&gt;noise &lt;/i&gt;di quel piumone mi sarà sempre soffocante, e io non potrò mai fare finta di niente.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- Quindi per la seconda e terza volta in assoluto ho fatto da guardaroba vivente di felpe e borsette mentre tutti ballavano.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFSu1unoVjI/AAAAAAAAByU/I7scXI3v730/s1600/Neil+Krug.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="196" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFSu1unoVjI/AAAAAAAAByU/I7scXI3v730/s200/Neil+Krug.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- L'Insieme Universo delle ragazze che arrivano a interessarti si divide in &lt;i&gt;partes tres&lt;/i&gt;. 1) quelle la cui bellezza è pari alla sostanza, e lì è il massimo; 2) quelle la cui sostanza te ne può rivelare una bellezza; 3) quelle la cui bellezza te ne fa sognare una sostanza. Quella ragazza lì a fiorellini faceva parte della rispettabile categoria delle 3), ma solo il giorno dopo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- Ho  parlato per ore con una ragazza splendida, sorprendendomi della vastità delle intersezioni e delle differenze. Mi piacciono, certe sorprese.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Quasi quanto mettemi in discussione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFSvmVJTtxI/AAAAAAAAByc/NfdoeUwmgqE/s1600/Paz.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFSvmVJTtxI/AAAAAAAAByc/NfdoeUwmgqE/s200/Paz.jpg" width="189" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- Ho accettato qualsiasi cibo, ho bevuto alcolici normali e super, e fumato sigarette piccole e grandi. Torno a cibarmi del solito e a disdegnare gli alcolici, valuterò se riprendere colle sigarette che restano squisite, ma credo di no. Anche questi sono &lt;i&gt;noise&lt;/i&gt;. Non sono miei punti di arrivo e più o meno dolorosamente ne posso far senza.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- Ho chiesto per strada il &lt;i&gt;perro&lt;/i&gt; cercando il &lt;i&gt;porro&lt;/i&gt;, ma per fortuna il primo, bleah, non me l'hanno dato.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- Ho rivelato che al questionario dei 3 giorni avrei spuntato la voce “vero” alla riga “Vorrei non essere mai nato”. Inducendo rabbia in alcune ragazze, e tentativi di cambiare istantaneamente discorso in alcuni compagni. Non so, a me pareva una cosa carina da dire, aspettando l'alba da una terrazza panoramica. Di certo nessuno si è accorto che a quest'ora sono ancora vivo, e magari un motivo c'è.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFSwGZ2qXaI/AAAAAAAAByk/ZXiaDVT6NbM/s1600/Shulman.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFSwGZ2qXaI/AAAAAAAAByk/ZXiaDVT6NbM/s200/Shulman.jpg" width="163" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- O magari non era poi tanto carina come cosa, e l'egocentrismo potrebbe essere l'ennesima bambola che la bambina stringe tanto più i grandi si fanno incomprensibili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- Tornando  all'aeroporto ho sbagliato strade su strade, e ho perso l'aereo. Ma a  Girona ho abbordato tre ragazze. Una di loro sembrava Claudia. Per il  viso, il sorriso mascelloso, la statuarietà giunonica, la cattiveria di  quando scherzava.&amp;nbsp; Perché era di Bologna, e le amiche erano andate al  Galvani. Ci ho passato il pomeriggio. Io. Per la prima volta. Non è  successo niente di quello che prima mi spaventava. È stato... facile.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;   &lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Alla fine non ho  chiesto cellulari o contatti Facebook, seppure a malincuore. Quella che  mi piaceva ha dichiarato un ragazzo, e non mi dispiaceva calarmi nei  panni del nobiluomo totalmente disinteressato. Ma come rilevava Il  Riccioletto, quei panni calzavano a pennello ai miei sensi di colpa per  aver fatto una cosa proibita. Loro se lo sarebbero aspettato, e magari  non si sono spiegate quello che, dopo aver chiacchierato bene e ben  scherzato, deve esser parso come una specie di rifiuto finale ai loro  occhi. Riccioletto che è venuto a prendermi all'aeroporto accompagnato  da una ragazza francese superiore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Dovrei forse rinunciare all'idea  che sia possibile razionalizzare ogni cosa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFSwYAkOzrI/AAAAAAAABys/UcUAjPrDbso/s1600/Sol+dell%27avvenire.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFSwYAkOzrI/AAAAAAAABys/UcUAjPrDbso/s320/Sol+dell%27avvenire.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- Ho incontrato un sacco di persone, diverse da me, nondimeno interessantissime. Mi sembravano elaborate ma semplici, più o meno piacevoli. Interessantissime, davvero. Certe volte interessanti addirittura quanto ultimamente mi interessa Me. Ho parlato a lungo con una diciottenne, mentre la sorella quindicenne mi sorrideva e basta, comunicativa come poche. E il giorno dopo coi genitori cinquantenni, che ci invitavano dappertutto e ci hanno fatto fumare il loro &lt;i&gt;porro&lt;/i&gt;, buono e piacevole anche dopo l'ennesima notte insonne, ed è stato sempre bello. Sono stato bene con i miei compagni. Ho letto per la prima volta i Racconti di Hemingway in uno dei posti in cui probabilmente ne ha scritti. Mi è piaciuto pure lui, completamente estroflesso eppure bello anche per me, da anni introféssissimo. Parla attraverso i suoi personaggi di tutto ciò che gli capita, e mai di quello che gli passa per la testa. Giusto qualche vago stato d'animo, ma niente sensazioni, pensieri, emozioni. Esattamente il contrario di me. Ma, lasciami dire, io &amp;amp; lui cantiamo lo stesso disagio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ho saltato a pié pari varie notti di sonno. Le - com'è che le chiamano? ragazze, quelle lì, con cui ci si fidanza e magari pure ci si scopa, sono sempre strane e indispensabili. Hanno fatto scalpore i miei quarant'anni insospettabili (ci lavoro sempre molto) e il mio disadattamento (per quello, varrà la pena, “&lt;i&gt;lavorerò di più&lt;/i&gt;”).&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;A Cadaqués ho lasciato diverse abitudini, ma il bagaglio con cui torno è più grande.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4140512910457336566-1055110723966292406?l=vilipendio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vilipendio.blogspot.com/feeds/1055110723966292406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4140512910457336566&amp;postID=1055110723966292406&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/1055110723966292406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4140512910457336566/posts/default/1055110723966292406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vilipendio.blogspot.com/2010/08/le-mie-vacanze.html' title='Le mie vacanze.'/><author><name>Vilipendio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02420825448994507232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://2.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TD-3fDLkoBI/AAAAAAAABwU/VbGQpRBz4kQ/S220/VILIPENDIO-BLOG-DEFFF-1+(Small).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TFSuDs8kv-I/AAAAAAAAByE/bDn5x2PMiSs/s72-c/Ma+oggi+ho+un+disegno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4140512910457336566.post-1104924396300968892</id><published>2010-07-22T02:17:00.012+02:00</published><updated>2010-08-02T21:44:30.172+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='restyling'/><title type='text'>Teorema.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TEeKJmZJ-fI/AAAAAAAABxk/-gKldssDVrk/s1600/Poldo+Sbaffini.gif" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TEeJ8FpSdfI/AAAAAAAABxc/iFk58LVGqc0/s1600/Vasarely+-+Ter+Ur.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TEeJ8FpSdfI/AAAAAAAABxc/iFk58LVGqc0/s320/Vasarely+-+Ter+Ur.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Facciamo un gioco.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Io, che sono sempre così logorroico, ti voglio dimostrare una cosa.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Però tu hai fatto tue un mucchio di idee arbitrarie tanto per darti un tono, e adesso le difendi collo stesso accanimento con cui 1 contadino abbruzzese cercherà sempre di spostare un po' più in là i paletti del suo orto, nella nobile urgenza di usucapire le cose che lo circondano.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Quindi scusami sai, ma la prendo un po' alla lontana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;~~~&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ti sottopongo un testo. Tentiamone insieme un'analisi. Ti va?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Non udendo risposta vado.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Procederò numeroelencandone le frasi, e intercalandole con delle brevi osservazioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;1) &lt;i&gt;Ave Maria&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;dall'imperativo latino &lt;i&gt;(h)ave&lt;/i&gt; del verbo &lt;i&gt;"avere"&lt;/i&gt;, nel senso di &lt;i&gt;abbi buone cose&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Un po' come dire “&lt;i&gt;Bella&lt;/i&gt; [sorte] &lt;i&gt;pe tte, Marì&lt;/i&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;2) &lt;i&gt;piena di grazia&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;sì ok, perché no&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;3) &lt;i&gt;il signore è con te&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;veniamo al dunque, “&lt;i&gt;to the point&lt;/i&gt;”, direbbero nelle Americhe aL Riccioletto;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TEeKJmZJ-fI/AAAAAAAABxk/-gKldssDVrk/s1600/Poldo+Sbaffini.gif" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TEeKJmZJ-fI/AAAAAAAABxk/-gKldssDVrk/s320/Poldo+Sbaffini.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;4) &lt;i&gt;tu sei benedetta fra le donne&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;il che sembra preludere alla proposta d'acquisto di una bella collezione di tomi enciclopedici, da acquistarsi in comode rate pluriennali&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;5) &lt;i&gt;e benedetto il frutto del seno tuo Gesù.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ciò che sembra preparare un &lt;i&gt;climax&lt;/i&gt; erotico (“&lt;i&gt;seno&lt;/i&gt;”), introduce invece un personaggio famoso.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;6) &lt;i&gt;Santa Maria&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;altro personaggio famoso? Si cita un noto attore cinematografico contemporaneo, ma staccato; nel frattempo la tensione spirituale sale.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TEeKTMSv_AI/AAAAAAAABxs/5_Wac46C-gg/s1600/Kolo+Moser+-+Ver+sacrum.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="http://1.bp.blogspot.com/_1LlarfRQzdc/TEeKTMSv_AI/AAAAAAAABxs/5_Wac46C-gg/s200/Kolo+Moser+-+Ver+sacrum.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;7) &lt;i&gt;madre di Dio&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;Alea iacta est&lt;/i&gt;: il “matronimico” declina le reali generalità dell'oggetto dell'invocazione. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Viene usata una tecnica spietata ma efficace: la celebrazione di Una avviene attraverso la degradazione delle Altre. Tutte le altre Marie compiaciutesi sinora fanno 1 passo indietro mogie mogie, e rientrano nella mediocrità di una vita in cui mai sapranno generare una prole dotata quanto questo “Dio” (come egli stesso amerà farsi chiamare dagli amici e dalle prostitute che redimerà attraverso varie procedure).&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;b&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;8) &lt;i&gt;prega per noi peccatori &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ecco a cosa mira il latore della presente. La sua opera si rivela essere una cauta lettera di raccomandazione. Solo in chiusura, dopo aver riconosciuto l'autorità del destinatario, costui si permette di avanzare richieste.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Di cui peraltro viene surrettiziamente sminuita l'entità. Si chiede alla “&lt;i&gt;madre di Dio&lt;/i&gt;” di “&lt;i&gt;pregare&lt;/i&gt;”, cioè di chiedere vantaggi per il mittente, intercedendo presso il di lei figlio. È evidente come il parlante, rivelando un vena autenticamente ruffiana, ne abbia testé sottolineato l'ascendente genitoriale, e speri di veder realizzati i propri desideri da quel figlio ognipotente, invocando la materna minaccia di una riduzione della paghetta settimanale o di essere mandato a letto senza cena.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Da rilevare come quello che si rivela essere il &lt;i&gt;kernel&lt;/i&gt; testuale sia preceduto da lunghe formule di saluto dalla valenza chiaramente adulatoria. Alcuni commentatori ne sottolineano inoltre la funzione magica e litanica, pari a quella di un &lt;i&gt;mantra&lt;/i&gt; o dello stesso Rosario.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il “&lt;i&gt;noi&lt;/i&gt;” è da leggersi come plurale maiestatico, o meglio ancora come tentativo di farsi portavoce di una comunità adorante, e in quanto tale costituisce l'ennesima manifestazione di viltà.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;9) &lt;i&gt;adesso e nell'ora della nostra morte&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;l'invocazione termina colle circostanze della richiesta, pretendendo un esito dalla durata indefinit
